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Estivill Eduard - Dormi, bambino, dormi. Guida rapida al sonno dei bambini | Molti bambini sotto i cinque anni hanno un cattivo rapporto con il sonno o addirittura soffrono d'insonnia. Le conseguenze sono evidenti: diventano irritabili, insicuri e finiscono talora con il trasformare questa fatica in una difficoltà di relazione diurna e con il minare la relazione coniugale dei genitori. Il volume offre gli strumenti "per insegnare" il sonno ai bambini fin dalla prima infanzia, creando le premesse per una disciplina naturale che continua a funzionare per tutti i primi anni di vita.
Recensioni 1 - 20 di 23 recensioni presenti. Media Voto: 3.30 / 5rosa lombardi (09-07-2009) GRAZIE ESTEVILL!!!
io e mio marito eravamo 2 zombi...riposo zero per 6 lunghi mesi...poi mi hanno regalato il libro...2 sere e mio filio che ora ha 2anni va a letto con gioia anche se ho gente a casa..lui alle 21chiede di andare a nanna!!!!
è un bambino allegro,sereno,estremamente socievole e chiacchierone.
a giorni lo applicherò anche al mio piccolo di 5 mesi perchè è colpa mia se dorme attaccato al mio seno e sono io la sua educatrice che con amore devo insegnarli a dormire.
il pianto non può spaventare un genitore che DEVE educare un fglio è per il suo bene...se tutti riposano il tempo che si passa insieme da svegli è più sereno.il mio pediatra ci ha fatto i complimenti e non parlate di traumi ma piuttosto di comodità perchè è dura applicare il metodo ma è dura anche dire NO a tante loro pretese e quindi cosa pensiamo d'insegnare ai nostri figli?RIFLETTETE GENTE RIFLETTETE Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano (28-05-2009) solo pochi commenti:
il sedicente estivll ha pochissime pubblicazioni su riviste scientifiche serie;
il suo metodo NON ha basi scientifiche, al contrario le tendenze recenti contestano apertamente il metodo;
in USA sono aperte iniziative legali per incitazione al maltrattamento;
l'unicef, la leche league e l'America Pediatric Associaton CONTESTANO APERTAMENTE IL METODO
non ci sono studi (ovvio!) sulle conseguenze del 'trattamento';
poi fate come volete
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Diana (25-02-2009) ciao a tutti.
io non ho letto il libro in questione, ma "fate la nanna".
ho applicato il metodo indicato senza ovviamente "abbandonare" mio figlio come scrive qualcuno e il piccolo aveva imparato ad addormentarsi da solo.
Poi ho dovuto lasciarlo per qualche ora e periodicamente per tornare al lavoro e i suoi pisolini diurni avvenivano solo dopo essere cullato perchè non essendo in casa sua mia cugina lo addormentava così...ad oggi mi ritrovo a cullarlo anche per mezz'ora per farlo addormentare e penso che riprenderò il metodo indicato in questi due libri.
penso che farli piangere un pò non sia così diseducativo come scrivono in tanti, ma solo un piccolo modo per avviarli alla vita futura in maniera indipendente. Secondo me un figlio non è un nostro prolungamento e la sua indipendenza è importante fin da piccolo. Basta essere vicino a lui/lei per tutta la nostra vita con amore e dedizione...il pianto fa parte della vita in fondo, ma con chi ci ama accanto può essere anche costruttivo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
claudia (05-09-2008) Quello che purtroppo vedo ogni giorno con la mia esperienza di eductrice,è la rinuncia da parte dei genitori di oggi di EDUCARE, perchè farlo comporta molto tempo, pazienza e tanta dedizione. Si pensa che la libertà o l'amore per il bambino sia non dargli regole e fargli fare ciò che chiede, che non sempre è quello di cui ha bisogno, ma alla fine sono proprio le regole che i figli chiedono fin da piccoli! Per non ritrovarsi da adolescenti così fragili da non saper affrontare nulla (tanto ci pensano i genitori al posto loro!)Ovviamente sono a favore del libro e sono felice che la mia bambina sia serena nella sua indipendenza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara (22-07-2008) E' la versione più schematica di "Fate la nanna". Cosa c'è di educativo nel lasciare piangere un bambino ignorando le sue richieste di aiuto? Nulla. Così imparerà che in caso di difficioltà i suoi genitori NON sono qualcuno su cui fare affidamento... e potete pensare cosa voglia dire quando crescono! Molti pediatri e psicologi hanno lanciato l'allarme su questo metodo, può essere pericoloso per la psiche dei bambini! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Isotta (09-05-2008) Ciao a tutti, ho letto il libro e l'ho applicato su consiglio della mia pediatra e di una mia collega psicologa ed ha funzionato a meraviglia, la mia piccola di otto mesi si è addormentata dopo 15 minuti già il primo giorno, chi dice che il metodo si basa sul lasciare piangere i bambini finchè non smettono non ha letto il libro, i genitori devono essere dolci e affettuosi ma determinati, quando il bimbo piange dopo appena un minuto si va in camenra per calmarlo e accarezzargli la testa, successivamente dopo tre minuti,e così ogni volta che si sveglia (anche per tutta la notte) parlandogli con dolcezza e rassicurandolo ogni volta che ne ha bisogno proprio perchè non si senta abbandonato, da nessena parte sta scritto che deve piangere da solo per 50 minuti. La mia bambina è felice e coccolata da tutti si sveglia la mattina sorridente e l'amore e la fiducia negli altri non gli sono mai mancati. I bambini hanno bisogno di amore come di regole addormentarsi da soli è un abitudine che gli va insegnata. Inoltre non è assolutamnete vero che non ha basi scientifiche e teoriche e me lo hanno confermeto anche due dottoresse (PEDIATRA E PSICOLOGA DELL'INFANZIA) ed ve lo confermo anch'io che sono laureata in Scienze dell'educazione (ex pedagogia), io lo raccomando a tutti. Io non voglio giudicare nessuno ma non permetto che si pensi che chi utilizza il metodo sia crudele o meno amorevole degli altri genitori, non è una scelta di comodo anzi! semplicemente è una scelta educativa e responsabile, vorrei sapare se chi ne parla male non ha mai educato i propri figli insegndogli con dolcezza a comportarsi bene o se ha sempre assecondato ogni capriccio,insegnargli a dormire non è diverso dall'insegnarli a mangiare, a comportarsi bene semplicemente è un argomento di cui si parla meno e su ciu ci sono più pregiudizi. Rifletteteci sopra e non giudicate. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudia (17-02-2008) mia figlia ora ha 15 mesi.ho deciso di applicare il metodo quando ne aveva 5, e sono convinta che se applicato con criterio è semplicemente il metodo giusto per educare al sonno i propri figli. parole semplici da applicare: COSCENZA, CRITERIO, FORZA D'ANIMO e RITUALI DELLA BUONA NOTTE (bagnetto,pappa,coccole,favoletta)...e poi giù nel lettino. mia figlia si e no avrà pianto al massimo 7 minuti da dieci mesi a questa parte. sono dacccordo con chi dice che è più comodo addormentare i bimbi in braccio...così come è più comodo allattarli a letto.io ho allattato fino a 7 mesi...considerando che a 4 mesi ho messo la piccola nel lettino nella sua cameretta....potete capire i sacrifici che ho fatto. ma SEMPRE con amore.....per lei e per mio marito...pensando sempre sia al benessere della bambina, che della famiglia e infine della coppia!un consiglio? siate amorevoli verso i vostri figli, ma altrettanto forti. siamo noi i loro maestri di vita! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MANUELA mammamanu1975@hotmail.it (29-01-2008) ho letto il libro quando ne ho sentito la necessità, quando cioè, ho pensato che dopo 6 mesi di NON DORMIRE Nè GIORNO Nè NOTTE, forse era il caso di fare qualcosa per mia figlia Greta.e soprattutto per noi, che eravamo esausti!!!
l'ho comprato per caso... dato le nostre condizioni, mi son detta.."vediamo cosa dice"
il risultato è stato: dopo tre giorni mia figlia davvero dormiva 12 ore a fila senza svegliarsi!!!non ci potevo credere!!!!!!!!!
il fatto di doverli far piangere non è sempre un male...in fondo insegni a tuo figlio come ci si addormenta...DASOLI! è un inizio all'indipendenza.
ORA MIA FIGLIA HA TRE ANNI E MEZZO e non è assolutamente traumatizzata da quella esperienza!!!anzi, l'indipendenza è una sua dote molto spiccata!
e intendo ripetere la cosa con mia figlia piccola giorgia nata in agosto che ha piu' o meno gli stessi problemi, e secondo me andrà anche meglio...
conosco gente che non approva certi metodi, e conosco anche gente che dice che questo metodo non funziona...
io l'ho applicato bene e per me funziona!!!!DAVVERO! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simarlau (24-04-2007) Io non ho letto il libro, ma ho intuito il metodo.
Non è vero che il bambino non avrà paura del buio e che non si sentirà solo, ma imparerà a non chiedere, a rassegnarsi. Imparerà che non può contare sui genitori.
Provate a non dare da mangiare a vostro figlio per tanti giorni, vedrete che dopo un po' smetterà di chiedere il cibo, perché ha capito che non lo otterrà mai. Ecco perché il metodo funziona e funzionerebbe anche col cibo, morirebbe di fame senza piangere!
Lasciar piangere il proprio bambino per 50 minuti è mostruoso!
Mia figlia non ha mai dormito nel lettone, si è sempre addormentata da sola nel suo lettino.Ma non perché io sono fortunata, ma perché lei è stata abituata così da quando è nata. E quando sta male la notte o fa un incubo, la prendo con me nel lettone insieme al suo papà e si tranquillizza perché sa di essere al sicuro e sente il calore della mamma a cui si attacca letteralmente. Le notti seguenti torna tutto alla normalità.Il problema del sonno nei bambini è dovuto al fatto che le mamme che allattano durante la notte lo fanno nel loro lettone, magari dormendo e continuando a dormire anche a fine poppata. Ecco che il bimbo si abitua a questo.E' solo una questione di comodo delle mamme. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Debora (31-01-2007) Capisco che possono esserci opinioni divergenti su questo libro, peró a volte dipende dalla predisposizione con cui si legge questo libro! Ho una bambina di due anni e mezzo che ha dormito placidamente fino a quando non ha compiuto un anno. Ho applicato molti suggerimenti del libro, ovviamente con pochi mesi non ho messo un peluche nel letto della bimba, primo perché lei non sapeva che farsene e secondo lo stesso libro consiglia di inizare il metodo quando il bambino puó capire. Bé, al compiere l'anno, per una serie di fattori esterni, mi sono ritrovata alle quattro della mattina con mia figlia in braccio che dormiva solo accoccolata tra le mie braccia, Che fare? Ho applicato il libro, la bambina ha pianto solamente durante venti minuti (durante i quali io non l'ho abbandonata, visto che entravo continuamente nella sua stanza per rassicurarla)la prima sera, dopodiché si é addormentata ed ha dormito placidamente tutta la notte, la seconda sera ha mugolato cinque minuti e dopo ha capito perfettamente che quando é l'ora di fare la nanna, si dorme e non succede niente. É un libro molto buono, che mi ha aiutato molto a me ed almento altre venti famiglie che conosco. Chi lo critica cosí fortemente é perché non lo ha capito o letto bene. In nessun momento dice di non dare amore o sicurezza ai figli! Io l'ho trovato stupendo e lo raccomando a TUTTI!!!. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucia (27-11-2006) Io ho una bimba di 4 mesi e mezzo che ancora allatto di notte, ma come posso pensare di lasciarla piangere sapendo che forse vuole essere allattata????
Mi sembra assurdo, forse questo metodo va bene per i bimbi più grandi... non so. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Sara (16-11-2006) Io invece l'ho letto anche se avevo già deciso a priori di non volerlo usare perche non lo condivido a priori. L'idea che me ne sono fatta è, se possibile, ancora peggiore. Il vantaggio che deriva dall'averlo letto senza volerlo mettere in pratica (e senza risentire di una cronica mancanza di sonno!) mi ha permesso di cogliervi molte contraddizioni. Ad esempio l'autore suggerisce di creare un contorno, ma poi invita a spegnere la luce, oppure cita come momento non conflittuale quello del pasto e poi va a scrivere un libro per risolvere il problema del cibo. Ma questo è il meno.
Purtroppo il danno maggiore di questo libro è quello di insinuare nei genitori il sospetto che i loro figli siano dei perfidi manipolatori e questo sospetto presto si trasferirà, dal sonno, a tutta la vita familiare. Già si capisce benissimo dalle recensioni degli entusiasti.
Io spero vivamente che questo metodo non abbia altre conseguenze; lo spero per quei genitori che lo hanno applicato in buona fede credendo di far del bene al loro bambino e lo spero per i miei figli che andranno a scuola con una generazione la cui fiducia nel prossimo è stata così precocemente stroncata.
Non sto dicendo che il metodo non funzioni, solo che non ha alcun fondamento scientifico e che perciò non sono noti i danni a breve e lungo termine che può provocare. I pochi articoli del dott. Estivill non riguardano l'argomento o fanno pubblicità alla sua "opera" senza essere supportati da dati. Le terribili conseguenze da lui presentate nel libro non hanno alcun riferimento che non sia la sua grande capacità di affabulazione. Inoltre la "tecnica" proposta è in contrasto con le raccomandazioni per la prevenzione della morte in culla (SISD): far dormire il bambino in camera coi genitori e non mettere peluches ed altri oggetti nella culla o nel lettino. Io non sono disposta a correre il rischio!
Un'ultima riflessione: cosa pensereste dei vostri genitori, se scopriste che vi hanno trattato così?
Dolci sogni a tutti i genitori ed ai loro bambini.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
lucia (14-11-2006) vi prego,non parlate se non sapete.coccolate i vostri figli,perdeteci tempo,giocate con loro per ore e ore,guardate le stelle insieme,abbracciateli...ma che cavolo c'entra!!!alcune recensioni mi mandano proprio in bestia.FATE FIGLI(ma chi sei tu per dire chi deve o non deve fare figli!!!),VOGLIATELI TANTO BENE E,VI ESORTO,INSEGNATELI A DORMIRE BENE, sereni,sicuri,senza dipendenze e paure assurde,senza ore e ore di pianti,senza esaurimenti.Ho due figlie(7e5anni)che si sono sempre addormentate da sole e dormito tutta la notte.non perche sono brave, ma perché ho usato sempre questo meraviglioso metodo.lo consiglio a tutti.non solo perché utile, ma anche perché si adecua a tutti i principi della psicologia moderna seria(sono laureata in psicologia).c'è chi non ce la fa a metterlo in pratica.come c'é chi non ce la fa a smettere di fumare, ma questo non vuol dire che il fumo sia buono.piutosto che si é debbole.quindi ammettiamo i nostri limiti invece di screditare una teoria piú che valida.Prefferisci addormentare tu il tuo bambino?ok,va benissimo.ma sappi che forse a te fa più piacere cosí o ti risparmi il dover sentirlo piangere,ma a lui non lo aiuti.e poi sai che ti dico?cavoli tuoi,io e le mie bambine dormiamo placidamente tutte le notti senza interruzioni,tu invece?E ti posso asicurare che non ho mai lasciato mia figlia piangere fino a che smette(come ha scritto quacuno),e che se mia figlia ha bisogno di me io ci sono con lei tutta la notte se serve.Complimenti Estivill!!!(scusate gli eventuali errori di ortigrafia e grammatica, sono spagnola) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nicola (22-10-2006) Da quel che leggo, mi pare che i giudizi negativi sul metodo Estivill siano stati espressi da persone che non hanno applicato il metodo Estivill e in molti casi non hanno letto attentamente il libro. Il metodo infatti non è crudele per niente, anzi, aiuta il bambino ad imparare ad addormentarsi da solo, dopo i dolci rituali della nanna (bagno, favola, canzoncina, ecc.) e non al posto di essi. Non trovo persone che dicono che il metodo non ha funzionato. Io appartengo invece al numero di coloro che hanno applicato il metodo e in tre giorni hanno risolto problemi che si trascinavano da mesi, e non posso che votare la lode a Estivill. Mia figlia ora è riposata, sorridente, affettuosa e felice di andare a letto quando è l'ora di andarci. Prima era irritabile, nervosa, si svegliava quattro o cinque volte per notte e metterla a letto era un supplizio. Noi genitori eravamo a pezzi, anche noi ora siamo tornati in forma. Grazie, Estivill Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giada (07-06-2006) Definisco questo metodo a dir poco barbaro! Perdo non piu' di 10 minuti ad addormentare mio figlio ( idem con la prima figlia ) con un pò di pazienza, tante coccole e cosa essenziale: i suoi rituali della "buona nanna" (acqua, luce soffusa e canzoncina!). Se poi non avete voglia e tempo da perdere per i vostri figli, beh non fate figli!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
romina (13-03-2006) sono due giorni che ho messo in pratica il metodo e mi sembra che la situazione stia migliorando ....speriamo bene ..vi faro' sapere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cinzia (24-02-2006) A tutte le mamme scettiche: se avete letto il libro ma non lo mettete in pratica ESATTAMENTE com'è scritto, il metodo non funziona; se non ce la fate perchè siete tanto sensibili al pianto del vostro bimbo, fatelo fare al papà o con il suo aiuto. Io ho applicato il metodo quando la mia bimba aveva solo 2 mesi. Ci è voluto ben 1 mese di pianti (suoi e miei), ma dopo la mettavamo a nanna senza nessun metodo: la adagiamo nel lettino e si addormenta da sola...e chi la sente più fino alla mattina seguente!!!! Se avete idea dell'importanza che ha dormire tutta la notte (voi e il bambino) vi consiglio vivamente il metodo anche se è un po' duro. La prima regola quando lo si vuole applicare è: non mollare mai!!! I bambini sono furbi.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Patrizia (18-09-2005) Forse è vero, i bambini dormono... Ma a che prezzo? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
chiara (27-05-2005) Trovo questo libro altamente fuorviante e privo di basi scientifiche (non viene riportata neanche la piu' piccola citazione di articoli pubblicati su riviste internazionali specializzate). Inoltre, non e' neanche tanto originale, visto che l'unico suggerimento e' di lasciar piangere il bambino finche' non smette. Se volete far piangere i vostri figli non avete bisogno di un libro che vi esorti a farlo. In ogni caso e' un libro inutile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
claudia (Udine) (20-05-2005) E' proprio da stroncare. L'ho letto quando mia figlia aveva pochi mesi e mi sono voluta documentare un po' di più sull'argomento. Ho evinto che questo metodo non ha nulla di scientifico e che semplicemente insegna ai bebè o bambini, a "rassegnarsi". Così si dimentica che siamo dei mammiferi, e che abbiamo bisogno del contatto, anche e soprattutto fisico, con la mamma, in primis, ed anche con il babbo, naturalmente. Per fortuna ci sono anche autori (pediatri, antropoligi, etologi, etc.) che sostengono che questo metodo è tutt'altro che raccomandabile! Alla faccia dell'"attachment parenting". Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 23
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