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Carcasi Giulia - Ma le stelle quante sono. Alice-Ma le stelle quante sono. Carlo |
Carlo e Alice sono compagni di scuola: stessa classe, stessi professori e, a volte, lo stesso banco. Nei cinque anni che hanno passato assieme hanno condiviso una silenziosa amicizia, fatta di sguardi e sorrisi. Carlo è "naturalmente" imbranato, senza modelli da incarnare, senza maschere. Alice si sente diversa, non omologata, è uno spirito critico e, al contempo, una sognatrice. Entrambi si consumano pensando all'amore ma hanno un cuore ancora poco addestrato e - come vuole l'adolescenza - "sbagliano".
Recensioni 1 - 20 di 117 recensioni presenti. Media Voto: 4.29 / 5xxMarta (20-03-2009) Bella la struttura del libro divisa in 2 - Alice & Carlo - e la prima parte mi ha davvero coinvolta ed emozionata.. Non il massimo dei voti perchè la storia raccontata dal protagonista maschile non è stata all'altezza ma forse perchè si sapeva già come sarebbe andata a finire.. Ciao ciao!! Voto: 4 / 5 |
Alessandra (05-10-2008) Semplicemente un bellissimo libro da leggere durante il tempo libero, senza impegno! Un libro molto leggero, intenso e breve. Consigliato a che legge con leggerezza! Voto: 4 / 5 |
lexie (28-07-2008) dite quello ke volete ma a me è piaciuto moltissimo... e poi sinceramente voi che dite: il trionfo della banalità e altre cose del genere: se è una storia banale dite ke è banale, se è una storia inventata dite che è inventata, se è particolare ke è particolare... se volevate una storia importante vi prendevate il libro di uno scrittore ottocentesco di 1000 pagine... Voto: 5 / 5 |
Lettrice_doc* (24-06-2008) La trama in breve:la protagonista è la classica 19enne maturanda che si sente diversa dalle altre, sogna l’ amore della vita e si trova il solito bruto che vuole solo portala a letto, lo lascia schifata e si mette col vicino di banco sfigato, dopo avergli imposto le lenti a contatto e un po’ di palestra… Il tutto in un italiano che fa gelare il sangue nelle vene, condito con un' overdose di zucchero tale da far morire tutti di diabete mellito fulminante. AH...la trovata del libro rivoltabile è presa dal classico per l' infanzia "Diario segreto di Susi...diario segreto di Paul" della tedesca Christine Nostlinger!
PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON QSTO INDIVIDUO...PERFETTO Voto: 1 / 5 |
Gianluca Fantacci (28-03-2008) Mi è piaciuto molto. Giulia è una giovane che parla di giovani. Quindi è molto semplice e onesta. BRAVA BRAVA BRAVA Voto: 3 / 5 |
Dario Giorgianni (06-02-2008) Trionfo della banalità.Una storia scontata e già vista cosi tante volte che ormai ha stufato.
Vi prego,non c'è solo Moccia.Ma se proprio dovete imitarlo,cercate di cambiare qualcosa!Di significativo,ovviamente. Voto: 1 / 5 |
Samanta (01-02-2008) L'idea di scrivere la storia da due punti di vista diversi è molto originale. Per quanto riguarda la storia, anche se può sembrare scontata, è molto carina e coinvolgente. Complimenti a Giulia per il suo primo libro! Voto: 4 / 5 |
Talita84 talita84phoenix@email.it (23-01-2008) Non sono d'accordo con chi massacra questo libro nè con chi lo esalta al rango di capolavoro. La scrittura è buona, ma i personaggi non colpiscono particolarmente e le situazioni sono vagamente stereotipate. Se lo scopo del libro era suscitare emozioni, mi ha lasciata indifferente, tuttavia non posso dire di essermi annoiata, perchè gli spunti interessanti ci sono. Per concludere, penso che il romanzo non meriti più di tre ma per un'autrice giovane resta comunque una buona prova. Voto: 3 / 5 |
Giuliy (07-12-2007) Mi è piaciuto moltissimo...sto vivendo le stesse emozioni di alice.
penso che a volte la persona giusta non è un modello di uomo, perfetto, alla moda, conosciuto e ammirato, ma deve saper amare...aiutarti in questa missione impossibile...contare le stelle!!!
Si può pensare che sia un libro banale, ma secondo me, non è così, anzi...aiuta a riflettere sui giovani, ma soprattutto ti apre gli occhi...
LEGGETELO!!!!!!!!!!!! Voto: 5 / 5 |
Simona Massai biblioteca@polotecnico.it (03-12-2007) Questo libro mi è piaciuto molto perchè parla dell'adolescenza.
Il modo di scrivere dell'autrice è facile e immediato.
Mi ha colpita soprattutto quella parte del testo dove viene descritta la scarsa attenzione della madre verso Alice.
Io lo consiglierei ai ragazzi dai 14 a 20 anni, e in particolare ai lettori interessati ai problemi dell'adolescenza. Voto: 5 / 5 |
stefy (02-12-2007) a me è piaciuto moltissimo,è scritto in maniera semplice ma profonda...tanto di capello a questa giovane esordiente... Voto: 5 / 5 |
littleprincess (21-11-2007) penso che anke sia stato il suo primo romanzo..mi ha fatto commuovere e riscontra perfettamente le mie sensazioni e le mie emozioni...questo libro mi ha accompagnato nel percorso più bello che ci possa esistere...L'AMORE...grazie
ps leggetelo e poi confrontate con la vostra situazione.....grazie ancora
littleprincess Voto: 5 / 5 |
Martina martigaio@hotmail.it (17-10-2007) Il primo libro di Giulia è molto carino, originale l'idea dell'impaginazione e della struttura dialogica. Il secondo lo trovo bello, profondo, struggente. Da donna. Comunque consiglio entrambi. Per rispondere alle domande poste poco sotto: secondo me non si puó scrivere una fine del primo, perché si tratta di un'istantanea di vita ed è per questo che deve rimanere incompiuto, sfumato sul finale. Poi ognuno il libro puó scriverselo dentro di sé e questo è parte del leggere, credo. (E cmq se Giulia ti è stata musa ispiratrice per farti inziare a scrivere, è ottimo!). Per quanto riguarda il secondo: sí, ovviamente c'è qualcosa di autobiografico. Come in tutti i libri, direi. Ho incontrato Giulia alla fiera del libro a Francoforte e lei ci ha spiegato che sempre mette piú di sé nei personaggi che le sono lontani, come per difendersi di piú e confondere le acque, non scoprirsi troppo. Cosí nel primo ha messo di piú della sua maniera di pensare nella figura del ragazzo, mentre nel secondo della madre,Giulia, appunto, personaggio distante da lei anche anagraficamente, ma che con lei condivide ad esempio un difetto fisico marcante ed importantissimo, che è quello collegato con il fatto di dover portare le scarpe con il plantare, che Giulia stessa racconta di aver portato. Scarpe che ti fanno correre solo a metá, anche, poi esistenzialmente, quando ci sarebbe da correre per sfuggire ai problemi. Inoltre la Carcasi ha spiegato che questa sua attenzione alla materia (il legno, la pelle dura del sandali correttivi ecc) le viene dallo studio della medicina e dal fatto che anche in letteratura crede che non ci sia da riempire il foglio di parole e concetti vuoti, avulsi, ma che bisogni rimanere fedeli anche alla materia nei suoi piú piccoli dettagli. E brava Giulia! Secondo me sentiremo ancora molto parlare di lei.. E questo è comunque l'augurio che le faccio, casomai si trovasse a passare per caso da queste pagine! Voto: 4 / 5 |
kikka91 (31-08-2007) lo consiglio a ki nn piace leggere molto...è abbastanza breve e molto intenso...e poi è talmente originale leggere le versioni dei due protagonisti ke parlano di sè,dei loro problemi adolescenziali ke sn un pò i problemi di tutti noi ragazzi e naturalmente parlano della loro storia d'amore!grande Giulia Carcasi...davvero emozionante! Voto: 5 / 5 |
babygiò angel-pupa@hotmail.it (15-07-2007) salve a tutti .. il libro(il primo) di giulia è stato 1 dei +belli k ho letto in vita mia.. infatti dp aver letto ho deciso di scriverne uno ank'io infatti è in costruzione.. mi ha ispirato e poi mi sn immedesimata spesso in lei.. e poi fisikamente siamo ml simili io ho i kapelli rikki cm lei .. ho un grande desiderio la vorrei incontrare x scrivere nel mio libro la fine del suo..alla fine luka e alice rimangono insieme?giorgio ci riprova? ho letto ank il sekondo a volte mi sn persa e ho dovuto rileggere xkè nn era chiaro troppo contorto.. e poi lei parla di se ma è una autobiografia o sl una storia inventata magari il so futuro? boh vorrei tanto saperlo chi ha qlk idea mi contatti cn un'email..grazie e ciao Voto: 5 / 5 |
Loredana (28-06-2007) Per me quando è Alice a contare le stelle la storia ti prende, quando invece giri il libro e a contarle è Carlo, il punto di vista diverso sullo stesso scenario è interessante ma la lettura scorre molto più in superficie e banalmente. Voto: 3 / 5 |
Silvia M. (21-06-2007) Il mio libro preferito in assoluto, fa sognare e capire tante cose! Mi sono rispecchiata molto nella parte di Alice, auguro a tutte di trovare un ragazzo speciale come Carlo! Voto: 5 / 5 |
alessandra83 (06-06-2007) All'inizio l'idea del libro doppio e cioè da una parte la storia raccontata da Alice e dall'altra raccontata da Carlo, mi avevano incuriosito....Proseguendo con la lettura invece mi sono accorta, una volta finita la parte di Alice, che nn mi andava + di andare avanti perchè la storia sapevo giò come finiva! La storia comunque è carina, scorrevole e scritta abbastanza bene anche se l'idea originale di partenza si è rivelata una delusione. Voto: 3 / 5 |
kiaretta93 (01-05-2007) l'ho letto in 2 giorni e mi è piaciuto moltissimo!!!!io mi ritrovo un pò in Alice xke ho gli stessi ideali, e ho anche la stessa amica ke pensa solo al sesso!!!!nn capisco ki critica i libri ke fanno sognare..in questo mondo crudo e infedele in cui c troviamo oggi, nn è bello riuscire ancora a sognare?????un bacio a tutti, ciao!!!! Voto: 5 / 5 |
valefu19 valfu2000@hotmail.it (20-04-2007) è di sicuro il mio libro preferito...!!!!!m piace tantissimo cm scrive la carcasi...i suoi paragoni ...il suo modo d scrivere ank 1 pò poetico(o forse esagero...)xò cmq m piace trp!!!!nn fate caso alle brutte recensioni k c sn...!!!!! Voto: 5 / 5 |
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