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Luttazzi Daniele - Bollito misto con mostarda | Allevato in Romagna da genitori insegnanti che sperimentarono su di lui la nuova didattica degli anni sessanta, Daniele Luttazzi ha imparato a rendere la propria alienazione interessante, radunando nel tempo un seguito di appassionati che amano il suo umorismo cinico e sarcastico. In questo libro Luttazzi "spara" contro la disinformazione, la pigrizia elettorale, le legnate inferte ai princìpi della democrazia, contro la "chiesa oscurantista" e contro la "sinistra inconcludente", e naturalmente contro mister B. Una parte del libro è dedicata al racconto su un maggio in Iraq per intrattenere le truppe italiane al fronte.
11 recensioni presenti. Media Voto: 4.45 / 5Anto (13-10-2005) Luttazzi non è solo un eccellente comico ma anche uno scrittore di incredibile talento.
Schifato dalla televisione, potrebbe persino permettersi di fare a meno del teatro.
Questo libro incredibile è da prendere come una medicina. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paola (12-10-2005) Leggere, assimilare, divulgare! Chi non capisce non lo merita. Bravo Daniele Voto: 5 / 5 |  |  |  |
cosimo (30-08-2005) adoro quelli come te, che criticano un autore non essendo capace di capirlo, caro stefano...
perche' mi rincuora sapere che ce' qualcuno che pensa che tutto vada bene, che siamo in un paese felice, libero e che gli unici problemi siano i comunisti.
sconfortante e triste e' il quadro che ne viene fuori dell italia, da questo splendido libro di un autore che non puo essere assimilato da quelli come te.
Continua a guardare porta a porta, e a credere a cio' che ti dice il Nano. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano Calzaghi (24-07-2005) Derludente, sconfortante e triste. Luttazzi è forse sopravvalutato per via del suo cosiddetto "impegno politico". Ipocrisia al cubo.
Trito come un bollito misto. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Enry (20-07-2005) L'ho letto nel giro di 5 giorni. Davvero divertenti alcuni capitoli (soprattutto il primo, dove si parla del viaggio in iraq), mentre altri sono molto più caustici e riflessivi (capitoli sulla procreazione assistita e sulla politica italiana in generale).
E' vero che attacca più la Chiesa e l'attuale governo rispetto all'opposizione, ma a mio parere sbaglia chi lo giudica di parte solo per questo...
A mio parere comunque resta, se non il migliore, uno dei migliori libri scritti da Luttazzi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dottor D. dottordeledonne@hotmail.com (01-07-2005) Dieci e lode al Luttazzi umorista, geniale e rutilante come al solito. Dieci e lode al Luttazzi satiro, che oltre a divertire informa meglio di qualsiasi giornale. Cinque meno meno al Luttazzi ideologico, che abbraccia automaticamente qualunque causa dal vago odore progressista, e contrappone al fanatismo religioso della chiesa un non meno detestabile fanatismo laico. In fondo, è probabile che dietro la maschera del comico ci sia un indottrinato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mario canosa marieddu@hotmail.com (01-07-2005) il libro mi e' piaciuto molto, un manifesto politico, oltre che un libro comico. Si legge in poche ore tutto d'un fiato, dispiace anzi che finisca presto. Mi chiedo se e quante denunce prendera'Luttazzi per quello che ha scritto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
costantino dilillo costdl@tiscali.it (26-06-2005) LUTTAZZI
Beh, il bollito misto è un bel mangiare, se il cuoco è bravo. E Luttazzi è bravo. Non è un attor comico. Io non so più che diavolo voglia dire “comico”, ma se comico è un film per stupidi di stupidi sul Nilo, Luttazzi è un cuoco, anche perché nella minestra ci mette la mostarda, famoso gas tossico usato in tutte le guerre da tutti i cattolicissimi belligeranti, italiani compresi che, eroicamente, asfissiavano gli Abissini armati di scudi e di lance per allargare l’Impero dominato dal signor B. dell’epoca, appoggiato, anzi benedetto dal numerato pio della sua epoca.
E un po' di veleno nella minestra dà sapore.
“Luttazzi è pericoloso”, leggevo su un giornale. E’ vero. Uno che a proposito di radici cattoliche dice apertamente che conquiste come la separazione dei poteri, il suffragio universale, la laicità dello stato, la libertà di coscienza e di espressione, l’uguaglianza fra uomo e donna non derivano dal cattolicesimo che al contrario le ha lungamente combattute e continua a farlo, risulta davvero pericoloso. Uno che ricorda freddamente che la schiavitù non fu mai abolita né condannata dalla millenaria chiesa cattolica, dovette provvedere la rivoluzione borghese della Francia illuminata (e probabilmente non proprio per amore degli ultimi ma perché gli operai costavano meno degli schiavi), risulta davvero pericoloso. Come Lenny Bruce ai tempi suoi. E come Lenny, Luttazzi in fondo non è un comico, né un satirico, (satiro?) ma un predicatore pericoloso, di quelli che il cardinale Ruffo fece massacrare a Napoli nel 1799 dal suo immarcescibile 74% di fedeli nell'avvenire, quelli che la radice cattolica gli si era un tantino ingrossata nella testa sino a occuparne una parte cospicua.
Luttazzi è come il buon senso: destabilizzante.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carmelo Parrinelli (23-06-2005) Concordo in parte.
Luttazzi è geniale, irriverente oltre ogni umana comprensione, un mito della comicità e della Satira, ma Ale e Franz e in generale quelli di Zelig sono signori comici con una loro cultura.
Grandi tutti. e Grande Luttazzi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mimmo (19-06-2005) Leggendario, cinico, geniale, irriverente, spassoso... non ha eguali in italia, dieci spanne sopra qualunque altro comico, con la differenza rispetto agli altri che puo avvalersi di una cultura spaventosa, e di un intelligenza superiore... per chi lo detesta, ci sono sempre i comici del bagaglino, o Alex e Franz...che non dicono niente, ed e' piu facile capirli. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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