|
|  |
Comencini Cristina - Due partite | Anni Sessanta, quattro donne giocano a carte in una casa. Ogni giovedì, da molti anni, si riuniscono per fare una partita, chiacchierare, passare il pomeriggio. Portano con sé le loro bambine che giocano nella stanza accanto. Nessuna di loro lavora, fanno le madri, le mogli, si conoscono da molto tempo. Una di loro è incinta del primo bambino. Durante il primo atto della commedia vediamo intrecciarsi le loro storie tra comicità ed emozioni, il tutto scandito dai primi dolori della partoriente: il tema più forte è quello della maternità, dei vari modi d'intenderla. E la fine del primo si chiude con una nascita: il palcoscenico deserto, le carte abbandonate sul tavolo verde, le voci trafelate delle donne fuoriscena. Secondo atto oggi, quattro donne s'incontrano in un'altra casa, sono vestite di scuro. Si sono riunite dopo il funerale di una delle loro madri che si è suicidata. Capiamo che sono quelle bambine che nel primo atto giocavano nella stanza accanto. A poco a poco le colleghiamo una dopo l'altra alle madri. Qualche volta per rassomiglianza, qualche volta per assoluto contrasto. Due epoche, due modi di essere donne. Sono più felici queste donne, più realizzate? A tratti pare essersi spezzata una catena, meglio o peggio, chi lo sa? Inevitabile. Ma l'identità stessa femminile sembra a tutte loro qualcosa di indefinibile e perciò perennemente a rischio, oggi come ieri. Una specie di energia, di follia che non vuole farsi disarmare, che risorge sempre dalla morte per dare la vita.
Media Voto: 4 / 5Claudia (17-11-2011) Ma come bello,questo mica e un libro e una sceneggiatura cinematografica e noialtri bischeri a pagare per comprarlo. piuttosto ma i libri della Comencini son tutti scritti cosi? leggete qualcos'altro piuttosto, se volete un bel libro. BOCCIATA!!!!!!!!!!!!!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alessia (21-03-2010) Sono appassionata delle storie tutte al femminile dove si raccontano drammi, gioie e dolori delle donne. Ho visto lo spettacolo teatrale e il film, ma devo dire che leggere la vita di queste quattro donne protagoniste è più suggestivo. L'opera è scritta molto bene, nella quale si mescolano nostalgia, nevrosi e ironia,facendo capire molto bene lo scenario così variegato e complesso dell'universo femminile, dove vi convergono madri, figlie, mariti e amanti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide (04-03-2009) Commedia scorrevolissima e molto piacevole. Cristina Comencini decsrive puntigliosamente e con grande accuratezza il mondo femminile, dimostrando che dagli anni '60 ai '90 non è cambiato moltissimo. Le madri di ieri e le figlie di oggi sono descritte in maniera precisa e approfondita, il testo non annoia mai, commuove e fa pensare. Non vedo l'ora di vedere il film al cinema. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
love (29-11-2006) molto bello..le problematiche delle donne raccontate da una donna..in modo intelligente e scorrevole Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Comencini Cristina |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|