|
|  |
Kapuscinski Ryszard - L' altro | Il libro raccoglie il materiale di sei conferenze e diventa occasione per riflettere sulla distanza fra l'uomo ipoteticamente senza connotazioni e l'uomo connotato. La definizione "l'altro"/"gli altri" può venir intesa come l'altro da sé, come l'individuo contrapposto agli altri individui, ma anche l'altro che affonda le radici nella diversità di sesso, generazione, nazionalità, religione. Attraverso il reportage (che secondo Kapuscinski è il genere letterario più collettivo che esista) l'autore ricorda gli interlocutori incontrati sulle strade del mondo, quelli che raccontano la storia della loro vita o che parlano della società alla quale appartengono. Questi interlocutori sono persone fatte da due parti spesso difficili da separare. Una è l'uomo chiunque, l'altra, sovrapposta e intrecciata alla prima, è l'identità razziale, culturale e religiosa. Le due parti non appaiono mai distinte, allo stato puro e isolato, ma convivono influendo l'una sull'altra. Kapuscinski fornisce in questo lavoro il suo punto di vista sulla percezione culturale delle persone.
valeria (16-06-2007) Questo agilissimo libro, che induce a semplici quanto profonde riflessioni sul rapporto con chi appartiene a culture diverse dalla nostra, è il testamento morale di Kapuscinski. Imperdibile per i suoi fans, ma altrettanto prezioso per chi non conosce i libri di questo infaticabile giornalista/viaggiatore purtroppo recentemente scomparso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Kapuscinski Ryszard |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|