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Dowswell Paul - Ausländer | "In mezzo a questa gente sarebbe sempre stato uno straniero - un ausländer. Ma nel suo cuore Peter sentiva di avere ragione. Qualcosa dentro di lui gli impediva di accettare la cieca fede che loro nutrivano nei confronti di Hitler e del nazismo". Polonia 1941. I genitori di Peter vengono uccisi e il ragazzo mandato in orfanotrofio a Varsavia. Peter, biondo con gli occhi azzurri, sembra il ragazzo ritratto nel manifesto della gioventù hiltleriana e può essere adottato da una famiglia importante. Così avviene. Il professor Kattelbach e sua moglie sono entusiasti di accogliere nella loro famiglia un giovane dall'aspetto così "ariano". Ma Peter non è il ragazzo tipico della gioventù hitleriana, Peter non vuole essere un nazista e decide di correre un rischio... il rischio più grande che si può correre a Berlino nel 1943. Età di lettura: da 12 anni.
Angelo fumix82@gmail.com (22-04-2010) Letto tutto d'un fiato nelle vacanze (si fà per dire visto che erano 2 giorni) di Pasqua. Un intenso e delicato squarcio su quello che è stato uno dei più brutti operati dell'uomo moderno e che dobbiamo sforzarci di non dimentare mai. Ma anche in mezzo all'insensatezza, piccoli segni di umanità ci spingono a continuare a camminare avanti e superara anche quello che sembra follia, anche se tutto intorno a te sembra essere sbagliato e ogni luogo sembra essere estraneo... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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