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Melville Herman - Moby Dick | Una nave, un capitano e la sua più grande ossessione: Moby Dick, l'immensa balena bianca che in passato gli portò via una gamba e che da allora lo perseguita. Età di lettura: da 8 anni.
| Altre immagini del prodotto | Clicca sulle immagini per ingrandirle Media Voto: 5 / 5giorgio (10-03-2010) pensavo di trovare il libretto d'avventura che tutti conosciamo:invece una grande capolavoro,una disamina dele reazioni e dei tormenti umani degni di shackespeare Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nicola Intrevado intrevado@hotmail.it (08-11-2009) Si e' parlato di " Moby Dick " in tantissimi termini in relazione alla sua chiave di lettura. Intanto di potere politico tra le forze del male e del bene, religiosi , poi ,in funzione della immancabile decodificazione psicanalitica ; e ancora, come lettura semeiologica,... ovviamente come stile e tipo , del tutto nuovo, di scrittura, e, certamente come metodo intertestuale, poi, ad infinitum ed oltre. Io vorrei parlarne in termini di " Indugio ". Tutti sanno che lo scritore Italo Calvino, nelle sue famose " Lezioni Americane ", peraltro mai tenute alla Northon Univeristy, dedica un capitolo proprio all' Indugio. All' attesa costruita in forma rigorosamente artistica di un qualcosa che dovra' accadere in termini di Epifania ; alla metodologia finalizzata a descrivere una lunga introduzione densa di pathos e permeata di un fine erotismo misto a notevoli dati sulla cetologia. Un attesa, dunque, nella quale il mare lambisce la riva per poi esplodere in una colossale ondata di spuma gloriosa. C'e' bisogno della psicanalisi per illustrare il simbolismo iscritto in questa rappresentazione dell' indugio ? Credo proprio di no. A mio modesto parere, il fascino di questo libro e' dato proprio dal suo senso dell' attesa, dal suo dipanrsi di un racconto che, fatalita', ha ben poco da dire in termini di fabula ma, sottesa di una continua promessa che àncora il lettore alla pagina. Tutto sommato, gran parte del testo non e' altro se, non una esposizione di notizie riguardanti le balene ma date da diversi punti di osservazione, e da diversi motivi per offrirle al lettore. Il libro va letto piu' volte nel corso della vita e di volta in volta scoprira' il suo volto di mistero nel quale, sapere il finale non incide affatto sulla suspance. Come nei film di Colombo nei quali l' assasino e' il primo a scoprirsi mentre compie il delitto. Con il tempo, leggendo, si cambiera' la chiave di lettura e anche qualcosa di noi che, precedentemente non eravmo e non saremo. Io per esempio a questa mia terza lettura faccio il tifo per la Balena. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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