|
|  |
Lawrence David H. - Figli e amanti | Paolo, legato profondamente alla madre, non riesce ad avere un rapporto sereno con nessuna donna, né con Miram, innamorata e mite, né con Clara, una divorziata che decide di tornare dal marito quando capisce che il rapporto con Paolo non può essere appagante. Quando muore sua madre, Paolo, straziato dal dolore e in disperata solitudine, capisce però che forse solo da quel momento potrà cominciare a sperare di saper costruire un vero rapporto affettivo con una donna.
Media Voto: 3 / 5Manuela di Trieste (30-01-2008) Lawrence è stato un grande scrittore, ma più abile nel descrivere situazioni e stati d'animo che nel realizzare intrecci;l'idea di partenza è buona, ma tutta la prima parte riguardante il ménage coniugale dei Morel e la dura vita dei minatori è fine a se stessa, pare quasi uno sterile esercizio di scrittura (sia pure piacevole da leggere)Un'opera riuscita a metà. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
LostFairy (28-06-2007) Entusiasmante l'inizio, deludente il finale. Molto bella la prima parte, realistica, concretamente visiva, molte volte emozionante. Meno interessante la seconda, totalmente abbandonato il realismo, eccessivamente lirica e caricata di simboli naturalistici,puro astrattismo psichico. Se tutta questa "incapacità di vivere e di amare, di liberarsi dall'amore possesivo della madre" fosse stata resa, nella seconda parte, con quella concretezza che pervade la prima...forse l'avrei apprezzato di più. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Lawrence David H. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|