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Flaubert Gustave - Madame Bovary | Charles Bovary, un modesto medico di campagna, sposa in seconde nozze Emma Rouault. Emma, sognatrice e romantica, è presto delusa dalla mediocrità del marito e dalla sua vita in provincia. Bovary, per distrarla, si trasferisce a Yonville dove Emma è corteggiata da un giovane, Léon, che però non le confessa il suo amore e parte per Parigi. Emma diventa l'amante di Rodolphe, un dongiovanni di provincia, da cui però è abbandonata. La donna, sconvolta, cerca in ogni modo di stordirsi. A Rouen ritrova Léon, ma ben presto stanca anche lui. Inizia così la degradazione di Emma: si indebita con un usuraio, all'insaputa del marito, e non sa come pagarlo. Chiede aiuto a Léon e a Rodolphe poi, disperata, si uccide. Bovary si lascia lentamente morire.
Recensioni 1 - 20 di 22 recensioni presenti. Media Voto: 3.72 / 5eugenio (28-01-2010) Un buon romanzo. Interessantissima l'introspezione di madame. Un po' troppo prolisso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Miss Misery (02-12-2009) Ho letto questo libro per la scuola. Devo ammettere che le descrizioni talvolta sono prolisse e troppo pesanti, d'altronde Flaubert è un esponente del realismo e deve "fotografare" la realtà nei minimi dettagli.In certi punti ho fatto davvero fatica a leggerlo mentre in altri l'ho divorato, appassionata come Emma dagli intrighi e dai desideri che invadono l'anima. Madame Bovary è un capolavoro della letteratura, il problema di molti che lo trovano noioso o inutile è forse dato dalla loro poca maturità, profondità e sensibilità. Semplicemente non l'hanno capito. Qual è il significato di Madame Bovary? Una donna che si è sempre rifugiata nella fantasia, in un mondo fantastico fatto di eroine coraggiose, di amanti impavidi e focosi, di avventure incredibili. Una donna con una visione dell'amore idealizzato, che però si scontra duramente con la mediocrità della realtà. Le sue sofferenze e capricci, derivano dal fatto che i suoi sogni, i suoi ideali soccomobono in una realtà monotona, dove non succede niente. Per questo Emma è l'eroina tragica, che si toglie la vita perchè costretta in una realtà in cui le sue fantasie non potranno mai essere realizzate.
Flaubert ci invita a misurare i nostri ideali, con la concretezza della realtà, a ridimensionare i nostri obiettivi, perchè altrimenti, come Madame Bovary rimarremo sempre infelici e insoddisfatti, inseguendo la nostra autodistruzione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giulia (27-07-2009) semplicemente stupendo! un capolavoro mai noioso o prolisso, un' analisi psicologica esemplare unita ad una scrittura soave. Nel suo feroce anti romanticismo, Flaubert crea un personaggio forse tra i più romantici della storia della letteratura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Laura (23-06-2009) Rimango assolutamente basita nel leggere opinioni che stroncano questo romanzo...io l'ho trovato davvero bellissimo, e oltretutto è anche attuale.. niente a che vedere con certi romanzi moderni iper-pubblicizzati ma che, alla fine, sono davvero mediocri. Grande Flaubert, ottimo libro! ;-) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (06-05-2009) Una delle donne della letteratura che è rimasta più impressa nella mente dei lettori di tutto il mondo. Consigliatissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marianne72 (20-04-2009) La lettura mi ha presa a tal punto da averlo iniziato e finito in una giornata.
Puoi essere in dubbio se amare, detestare o compatire la protagonista, ma resta il fatto che Flaubert è un grande autore.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia P. (13-03-2009) Bellissimo, un grande romanzo che scava nell'animo di una donna e di una società.
Avevo mille remore, e ho aspettato anni per leggerlo. Invece semplicemente fantastico. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cinzia tranzocchicinzia@gmail.com (29-07-2008) …aaahhhhhh quanto sono belle le vecchie opere… sono di gran lunga più affascinanti e calde di qualsiasi altro libro ben scritto dei nostri tempi… Sono ultra felicissima di averlo letto. E’ davvero un bellissimo.
Madame Bovary è intenso: coinvolgente come un vortice di aria fresca.
Certo il suo ritmo di narrazione non tra i più veloci che abbia letto, ma è studiato, calcolato in ogni particolari e poi la sua calma si riscatta con il finale. Flaubert è stato bravissimo: ha dato vita ai personaggi in particolare a quello di Emma, conferendogli uno spessore umano e psicologico non indifferente.
La cosa che mi ha lasciato profondamente meravigliata è il contrasto tra il contenuto del libro, secondo me un po’ troppo “al femminile”, e l’autore… uomo per l’appunto! Non pensavo che potesse coinvolgermi molto
Leggendo alcune recensioni nel web mi sono imbattuta in qualcuno che ha definito questo libro: volgare. Ed io mi domando cosa ci sia di volgare in questo libro..forse non si sono accorti in che mondo viviamo…
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Nome (24-02-2008) Non fatevi ingannare dal fatto che sia un classico: è un libro inutile, insignificante, di una volgarità assoluta. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Martin! (13-12-2007) lo stile talvolta eccessivamente "scientifico" può talvolta rallentare il ritmo ecreare delle forzature, che tuttavia sono il più possibile stemperate.
Definire questo libro una "storiella d'amore" è quanto mai sintomo della totale mancanza di senso critico e acume filosofico e psicologico. Emma non è una donnetta qualsiasi, ma è una sognatrice, non innocente, mai incolpevole. La sua colpa più grave è quella di restare fondamentalmente sempre slegata dalla realtà, in una dimensione nella quale è gioco forza che tutto fallisca. Emma non vive mai la realtà, la falsa sempre, ogni momento è buono per dar vita ad un'opera teatrale; nulla si salva, l'amore, il matrimonio, la maternità, la religione. Tutto è vissuto in una dimensione irreale e quindi "colpevole". Non c'è mai desiderio di autentica azione, e quindi per forza distruzione.
Il gioco del romanzo è quanto mai interessante e alla fine in un mondo che non concede fughe ne pause a vincere sono i cinici. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gwynplaine (16-03-2007) merita forse il massimo dei voti questo grande - e zuccherosissimo - romanzo, per perizia costruttiva, analisi psicologica, scioltezza della narrazione, doti espressive, per la sfida lanciata alla morale borghese del tempo - persino per il ridicolo processo che provocò -, per qualità complessiva, insomma. l'opera ha poco di "stantio" e nulla di "prolisso" come indica qualche lettore, probabilmente avvezzo a letture moderne meno impegnative che puntano tutto sulla scorrevolezza, a detrimento, a volte, della qualità linguistico-letteraria complessiva. si legge invece velocemente e senza problemi. le "deficienze" dell'opera io, molto personalmente forse, le rinvengo nel languore eccessivo, che attraversa un po' tutta la storia, nei continui slanci del cuore, i deliri mistici indotti dalla passione. emmabovary è tutta un susseguirsi di palpitazioni, stordimenti, rimpianti, con tratti che sembrano sfiorare l'iperrealismo.. questi aspetti mi hanno illanguidito, infastidito. eppure il vecchio Flaubert non poteva forse rendere il personaggio in altro modo.. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Rocco rocco@ondalternativa.it (04-11-2005) L'autore riesce con sagacia a fare un antiromanzo, un romanzo che parla di romanzo e lo fa in maniera dissacrante. Certo i romanzi sono belli anche a distanza di un secolo e mezzo, ma considerate l'epoca in cui è stato scritto. Epoca in cui si avevano avvisaglie di naturalismo e romanticismo,ed io ritengo che questo sia il primo romanzo assunto ad esempio di romanticismo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Martina 87marti87@aliceposta.it (18-09-2005) credo che madame bovary sia uno dei più grandi capolavori letterari...non capisco perchè venga così criticato...prima di parlare dovrebbero pensare anche al periodo in cui è stato scritto...non certo nel 21°secolo...quindi prima di parlare si pensi a come si viveva e cosa accadeva veramente in quel periodo... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Nanà (04-09-2005) non posso dire che questo sia il libro più bello che abbia letto ma cmq mi è piaciuto...in alcune parti mi è risultato noioso a causa delle dettagliatissime descrizioni, ma la trama e i personaggi sono da 10 Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Erik8 (23-07-2005) Sono indignato di fronte ai commenti che ho letto in questa pagina, ma più in generale con quelle persone che si accostano ad un libro senza approfondirne il messaggio, affermando poi che quel libro era brutto o noioso: in realtà sono loro ad essere brutte e noiose per quel libro! mi stupisco di fronte a chi non ha mai vissuto un MOMENTO BOVARY nella sua vita e ha letto il libro sperando di trovarci dentro una storiella alla "Elisa di Rivombrosa". Penso che qust'opera sia una delle più belle che io abbia mai letto, ed anche una delle più tristi: cosa c'è di peggio che vedere infrangersi tutti i nostri ideali, le nostre u-topie (e u-cronie) senza poter far nulla per contrastarlo?? E in un battibaleno ciò che credevi l'unica realtà dell'esistenza si rivela un illusione, una doratura che abbellisce quel triste e diroccato edificio che può essere un esistenza priva di ogni scopo, come quella della Signora Bovary.
Emma vive in un romanzo due volte, e in entrambi i casi la sua esistenza si rivela un fallimento: un romanzo è nella sua mente, che le impedisce di vedere oggettivamente la realtà; l'altro è la sua vita, quel romanzo di Flaubert che il lettore stringe tra le mani, in cui l'esistenza si deteriora di pagina in pagina. a mio parere in questo caso si può parlare di destino come conseguenza necessaria di fatti: la fine del libro non può concludersi che con la morte della protagonista. E' un libro con un messaggio disillusorio, ma non pessimista: in fin dei conti anche Homais, il farmacista, rispecchia la condizione di Emma (vive nel sogno di essere un grande luminare della scienza, diventare famoso), ma lui ci riesce, perche la sua utopia (appunto, non è ancora in nessun luogo) si realizza grazie alla capacità del personaggio di essere aderente alla realtà. Emma diventa un monito eterno contro chi pensa di affrontare la lotta per la vita rifugiandosi nei propri romanticismi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mimi (10-06-2005) Sono sconvolta dalle numerose delusioni che la lettura di questo struggente romanzo ha provocato. Io l'ho apprezzato moltissimo, Flaubert è un vero maestro dell'indagine introspettiva del personaggio. Apprezzabile si rivela sia lo stile che il contenuto. Emma è l'eroina emblematica di quella società ottocentesca che stava cambiando e, sotto taluni punti di vista, un personaggio ancora attuale. Non fatevi coinvolgere da chi non ha apprezzato questo romanzo e leggetelo, mi raccomando! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (03-06-2005) Ritengo che l'autore abbia saputo creare un personaggio che rispecchia pienamente una persona reale, Emma potrebbe essere la nostra vicina di casa...ha dei sogni, delle aspettative che lo spietato Flaubert si impegna a distruggere. si crea in questo modo una condizione inaccettabile per la nostra protagonista che alla fine decide di risolvere tutti i suoi problemi nel peggiore dei modi.
ritengo che l'unica pecca di questo libro siano le descrizioni troppo lunghe per il resto è perfetto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
glenda76 (20-05-2005) Non pensavo che la lettura di madame bovary mi potesse coinvolgere tanto....leggetelo!
E' straordinario che l'autore di questo libro sia un uomo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maddalena carmosinohome@virgilio.it (16-04-2005) Madame Bovary è un libro intenso,in cui il ritmo della narrazione,anche se lento,è studiato in tutti i suoi paricolari ed è quindi apprezzabile.Flaubert ha dato vita al personaggio di Emma conferendogli uno spessore umano non indifferente.D'altra parte il romanzo anche se ha ritmi lenti e pacati è riscattato da un finale inaspettato e coinvolgente. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Manfredi gamefish@libero.it (11-02-2005) Un libro che dal punto di vista romanzesco non dice nulla, la solita storiella d'amore ed una moglie adultera.
L'unico punto di vista apprezzabile anche se non condivido le idee dell'autore è il sottostrato psicologico Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 22
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