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Bulgakov Michail - Il Maestro e Margherita |
Accusato di essere un antiproletario al soldo dei "nuovi borghesi", e sottoposto a un fuoco concentrato di critiche e umiliazioni (erano gli anni cupi dello stalinismo), Bulgakov dedicò gli ultimi anni della sua vita alla stesura di questo grottesco, ferocemente satirico, metafisico, esilarante capolavoro. La riscoperta de "Il Maestro e Margherita" avvenne solo intorno al 1960, ma il successo, sia in Unione Sovietica sia in Occidente, fu immediato e sbalorditivo. Era nato uno dei miti letterari del nostro tempo.
Recensioni 1 - 20 di 67 recensioni presenti. Media Voto: 4.38 / 5Maria Assunta (29-01-2010) Sicuramente la lettura è soggettiva, ma non si può non amare questo libro. MERAVIGLIOSO dalla prima all'ultima pagina... Voto: 5 / 5 |
Bertrando Goio (27-11-2009) Io che sono un lettore di poesia e di saggistica ma scarso (ammetto la mia pecca) quanto a romanzi, ho trovato il Maestro e Margherita, letto anni fa ma riletto di recente, non un romanzo, ma una grande opera poetica, che poesia nel senso tradizionale non è solo perchè non è scritta in versi. Un libro di una bellezza inimitabile, di una struggenza e una commozione senza paragoni. Farsa, dramma, elegia... un libro che riunisce tutto. Una completezza simile l'ho trovata solo nell'Eliot dei Four Quartets e nelle Occasioni di Montale. E' una di quelle opere cosmiche, universali, che valgono in ogni tempo e in ogni luogo. E poi un libro unico, senza genere e assolutament e privo di qualsiasi cosa che l renda catalogabile.
Ha detto bene chi lo ha defnito "Il libro". Voto: 5 / 5 |
Alessandro17 (10-10-2009) Vorrei dire a Norma:
"libro del tutto inutile, le cui problematiche sono vecchie e superate"?
A me non sembra proprio. Io lo trovo un capolavoro di tutti i tempi, una parafrasi universale dell'esistenza, sempre attualissimo.
Quando lo lessi per la prima volta mi cambiò la vita.
Da ex cattolico che era diventato agnostico, la lettura del "Maestro e Margherita" mi aprì orizzonti del tutto nuovi sulla spiritualità e sulla vita in genere. Iniziò da li un grande cammino. Voto: 5 / 5 |
alessandro (09-09-2009) Il più bel romanzo della letteratura mondiale del Novecento. Voto: 5 / 5 |
behemot (03-09-2009) il primo impatto col libro fu insormontabile, decisamente oltre le mie capacità di attenzione e coinvolgimento, lasciando così una sensazione frustrante.
la seconda lettura tre anni dopo, è stata invece illuminante. molti passaggi che pensavo di aver rimosso, erano ancora presenti nei ricordi e hanno goduto di un nuovo vigore rivelatore.
non ci sono parole per definire i personaggi della storia, le visioni in cui vanno a danzare e la pseudo-storicità dei capitoli su ponzio pilato.
capolavoro Voto: 5 / 5 |
Pibbi (29-07-2009) Un buon libro, bisogna però considerare il periodo in cui è stato scritto (pieno oscurantismo sovietico) e la rivisitazione della Passione di Cristo , seppur plausibile sembra forzata in un libro che tratta di cose non del tutto inerenti.
Quando nella parte iniziale del livbro uno dei personaggi dice di scrivere libri la cui traccia è già imposta dal regime, sembra stia parlando proprio del suo libro. per il resto un libro piacevole e scorrevole e a tratti veramente divertente anche se cocnocrdo con Vale78 che si fa fatica a ricordare tutti quei nomi russi. Voto: 4 / 5 |
Vale78 Napoli (20-02-2009) Ho appena terminato di leggere questo libro e vi propongo le mie impressioni a caldo.
Sicuramente un'opera importante,laboriosa e complessa, che vi impegnerà sicuramente.
La storia è ricca e articolata, piu' volte sono dovuta ritornare indietro con le pagine perche' ne perdevo il filo, poi tutti quei nomi russi che sembrano assomigliarsi tutti.....!
Da questa particolare attenzione che ci dedicherete verrete premiati: ci sono molti momenti divertenti che vi faranno sorridere e riflettere.
Si, perche' il "Meastro e Margherita" appare un'opera completa proprio perche' contiene cio' di cui un libro dovrebbe avere: satira,romanticismo,morale, etica, storia,fantasia.
Insomma lo consiglio!
La prima parte è un po' piu' lenta e noiosa ma piu' si va avanti e piu' si ha voglia di finirlo! Voto: 4 / 5 |
Norma (14-01-2009) E' un libro che non ammette le mezze misure, e questo potrebbe anche essere un pregio: o lo si ama o lo si detesta. Personalmente l'ho detestato fin dalle prime pagine e ho fatto una enorme fatica a finirlo, sempre sperando che qualcosa di questo tanto osannato capolavoro riuscisse ad interessarmi, il che non è avvenuto. Forse dipende dal fatto che non sopporto il surrealismo in letteratura, quello che si usa definire come "realismo magico". Ho letto con passione altri autori russi, ma questo no, non lo sopporto. Lo trovo un libro del tutto inutile, le cui problematiche sono vecchie e superate, per nulla coinvolgenti per chi legge.
Voto: 1 / 5 |
GEA (11-12-2008) ORIGINALE.interessante.dolce.diabolico.descrittivo.affascinante.ottimamente scritto.mi è piaciuto molto,sono rimasta soddisfatta ed anche se il titolo è molto pittoresco,io ne avrei scelto uno diverso.Nè il maestro e nè margherita sono i protagonisti e la storia ruota solo in parte attorno a loro.AH!è il primo romanzo russo che riesco a finire,rileggerò Bulgakov molto presto. Voto: 4 / 5 |
fabrizio (20-11-2008) "IL" Libro.
Qualunque genere vi piaccia.
E ricordate: meglio un dignitoso silenzio ad una qualunque critica che vi esporrà al pubblico ludibrio ;-)
Scherzi a parte, la lettura di questo capolavoro è auspicabile a tutti coloro che amano evadere ed emozionarsi con la letteratura, poi ognuno ci troverà ciò che vuole.
Comunque provateci. Voto: 5 / 5 |
lorenzo (16-11-2008) Un libro unico nel suo genere.L'intreccio apparentemente sconclusionato e poliedrico tra l'avventure del Diavolo e i suoi aiutanti, il Maestro e una serie di personaggi secondari tra i quali spicca il poeta Ivan Bezdomnji possono distogliere dal nucleo principale dell'opera: il rapporto tormentato tra scrittore e potere, incarnato dalla censura e dagli ottusi critici d'arte asserviti a qualsiasi potere politico e/o regime, pronti a levarsi contro qualsiasi opera che non corrisponda a determinati canoni retorici stabiliti a tavolino. Un richiamo alle dolorose vicende personali dell'autore, che ricevette pesanti stroncature e veti dalla censura per molti dei suoi capolavori (La Guardia Bianca, L'Isola Purpurea, Cuore di Cane, Le Uova Fatali) accusati di non essere allineati all'ideologia comunista e di contenere elementi controrivoluzionari.
Un libro che fa riflettere quindi, e che a mio modesto avviso si ricollega alla grande tradizione della letteratura russa. Voto: 5 / 5 |
Emarilli (24-10-2008) Di questo romanzo mi è piaciuta moltissimo solo la parte riguardante Gesù e Ponzio Pilato ,bellissima commuovente,il resto è noia. Voto: 3 / 5 |
viola (01-09-2008) il libro è molto bello e la storia originale ma sarà che non amo la letteratura russa e anche qui ho dovuto confermare i miei gusti. Me lo ha consigliato una persona definedolo capolavoro. sinceramente per me sono altri i capolavori. Ho fatto anche fatica a terminarlo. mi dispiace uscire dal coro ma non mi è piaciuto. Voto: 3 / 5 |
Marghe lgerlet@libero.it (29-07-2008) Il maestro e margherita è un libro magico, allegro, poetico, divertente, entusiasmante, filosofico. Una volta finito di leggerlo, ho pianto a dirotto: volevo che continuasse, volevo altre pagine, volevo che Bulgakov inventasse ancora per me.
Il personaggio di Margherita,tenace e dolcissima musa, è uno dei più belli della letteratura.
Voto: 5 / 5 |
tottinavera (07-07-2008) Bellissimo!!!il ritmo ti trascina in un vortice di emozioni e sentimenti!! devo ancora finirlo però sono contenta di averlo inziato..in 1 ora h letto una settantina di pagine senza neanche accorgermene...fantastico Voto: 5 / 5 |
lorenzo (16-04-2008) un libro stupendo,poetico,avvincente, ben scritto. Secondo me Bulgakov in quest'opera ha raggiunto il culmine di perfezione nella sua produzione artistica, anche senza nulla togliere al romanzo breve Cuore di Cane e Appunti Di Un Giovane Medico, che considero due opere perfette. Voto: 5 / 5 |
rosy (26-02-2008) Non ci sono parole per descrivere questo fantastico libro...ogni capitolo,ogni frase,ogni singola parola nasconde una grande genialità.Una pagina tira l'altra,vorresti finirlo all'istante per poter sapere come quella strana storia che va al di là del reale possa terminre,una volta finito,però,ti lascia impetrita perchè avresti voluto che continuasse all'infinito...sicuramente uno dei libri più belli che abbia mai letto... Voto: 5 / 5 |
vaniuska VALENIA09@YAHOO.IT (22-12-2007) sacondo me chi dice che nn è riuscito a finirlo è solo perchè non ha testa per riuscire a leggere capolavori di un certo livello,gli scrittori russi sono particolari da capire non scrivono cosi per caso ma sono ispirati da un qualcosa che chi non ha vissuto là non può capire,in primis la situazione della società ricorderemo in questo il grandissimo tolstoj dove alla base delle sue opere non cè un singolo individuo ma cè la massa,la gente,la società,basta ricordare guerra e pace o resurrezione...tutti gli autori russi hanno un qualcosa in più che purtroppo chi legge i loro testi con superficialità non può capire!!molti testi sono difficili da capire,prendete un memorie dal sottosuolo di Dostoevskij impossibile da capire se c si accosta a leggerlo in maniera superficiale!!! Voto: 5 / 5 |
Cinzia (19-12-2007) Pessimo e noioso. Amo molto la lettura ed è la prima volta in vita mia che mi succede di dover saltare alcune pagine di un libro. Una lettura a tratti insopportabile. Troppa fantasia senza un pro. Ti aspetti qualcosa dal finale che non verrà mai. Bello però il capitolo su Pilato. Voto: 1 / 5 |
giorgia (01-12-2007) ...............un'opera assolutamente magistrale!Uniche le pagine del "gran ballo di satana"....Dolcissime le figure dei 2 protagonisti.
da leggere,leggere e rileggere ancora. Voto: 5 / 5 |
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