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Austen Jane - Orgoglio e pregiudizio | "Pubblicato nel 1813, Orgoglio e pregiudizio è l'opera più popolare della Austen, la più perfetta per equilibrio di struttura narrativa e smalto di stile", scrive Attilio Bertolucci nell'introduzione. "Intorno al personaggio di Elizabeth, bella senza essere bellissima, intelligente e ferma senza essere dura, viene fuori nella sua verità l'Inghilterra di prima della rivoluzione industriale, col verde dei suoi boschi, col fango delle sue stagioni autunnali, col rosso delle sue uniformi militari".
Recensioni 1 - 20 di 105 recensioni presenti. Media Voto: 4.46 / 5sabrina (25-04-2012) un quadro ben evidente della società del suo tempo, raccontato con ironia sottile, soprattutto per le abitudini e la visione della donna all'interno della scoietà stessa, il suo ruolo in particolare, dal quale la protagonista prende le distanze..la storia d'amore poi meravigliosa..un romanzo che mi ha insegnato tanto, un'eroina che mi ha arricchita e commossa...bellissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valentina (20-02-2012) Forse il mio romanzo preferito. Altro che romanticismo da vampiri o da amore a prima vista! questo sì che è un vero libro. Soprattutto per l'ironia, l'acutezza e la profondità che si nascondono dietro ad ogni parola. Uno dei pochi libri che si potrebbero rileggere anche venti volte (come ho praticamente fatto) e non stancherebbero né annoierebbero mai. Consiglio anche la lettura in inglese, a volte con le traduzioni si perde lo stile della Austen. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna (28-04-2011) Capolavoro sempre attuale di eleganza, acuta intelligenza e sorprendente ironia Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marzy (19-07-2010) Bellissimo.
Mi ci sono avvicinate 4 anni fa come compito scolastico, e da allora è diventato il mio libro preferito in assoluto. Ho finito di rileggerlo, per l'ennesima volta, proprio in questi giorni.
Che dire mi emoziona come la prima volta.
Lo consiglio assolutamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
chiara (25-11-2009) Un libro meraviglioso, c'è ben poco da dire. Splendido, elegante, coinvolgente,.. bellissimo! VOTO 5 e più!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
erica (16-11-2009) A mio parere questo è uno dei più bei libri della Austen.Descrive in modo dolce e soave i caratteri dei personaggi dando al lettore l immagine precisa del personaggio.La descrizione dei caratteri al posto dell aspetto fisico mostra come per lei deve essere l amore,cioè tra due persone di carattere e sentimenti uguali come tra Jane e Bingley:timidi ma pieni di affetto verso l uno e l altro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Totta (04-11-2009) Un libro assolutamente fantastico. i primi due capitoli sono un po' noiosi ma da lì in poi il libro diventa sempre più coinvolgente, è talmente bello che ti sembra di essere proprio nella scena e vedere i fatti come in un film.
Ho visto anche il film che ho trovato abbastanza fedele al libro (ci sono anche delle frasi uguali).
Comunque consigglio a tutti di leggerlo e non sono daccordo con i commenti negativiperchè la Austen scrive in una maniera fantastica, anche se va letto con molta attenzione visto che ci sono tantissimi dialoghi tra più persone.
Penso che sia di gran lnga il mio libro preferito; molto bello anche in Inglese anche se è scritto con termini di un inglese antico.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tina (16-09-2009) Non capisco come si possa mettere un voto basso a questo libro. Non l'ho ancora finito, mi mancano una cinquantina di pagine e già mi dispiace essere arrivata alla fine. I personaggi sono meravigliosi, la signora Bennet mi ha fatto morire dal ridere con le crisi isteriche alla fuga di Lydia e la gioia infinita alla notizia del matrimonio della stessa. Elisabeth, il massimo della personalità, la perfida zia Chaterine, il mitico cugino Collins e Darcy poi....non esistono proprio più persone così, peccato, per un pò, leggendo questo libro mi è sembrato di essere lì con tutti loro. Leggetelo, ne vale la pena non saprete staccarvene.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claire (13-07-2009) Un libro che definirei, con una sola parola, "elegante". Prosa sobria ed impeccabile, trama coinvolgente e romantica. Una bellissima storia d'amore dall'eco fiabesco e dalla morale per nulla obsoleta. Assolutamente da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Peter (14-05-2009) Lo stile è ineccepibile, considerando l'età dell'autrice al momento della stesura.
Ma una volta disadornato di tutta la bellezza espositiva, la storia si rivela per quella che è: personaggi che inseguono solo la condizione sociale e il denaro, mascherati dalla scrittrice dietro belle maniere e amabilità, e una storia che pare già scontata molto prima che si giunga a metà del libro.
Il personaggio più (malevolmente) orgoglioso alla fine risulta poi essere proprio quella che nelle intenzioni della scrittrice deve figurare come l'emblema delle virtù: Elisabetta (mai come in questo libro è evidente una personificazione dell'autrice nella sua protagonista) si reputa sempre più giudiziosa e virtuosa di qualsiasi persona presente nel libro (fatta eccezione per la sorella, sangue del suo sangue), poggiata sempre su un piedistallo più alto rispetto a tutti gli altri personaggi, comunque sempre ben affrescati.
In soldoni la felicità viene artificiosamente raggiunta nei sogni della scrittrice maritando le protagoniste coi due esponenti maschili più abbienti del romanzo. Sicuramente va considerato il periodo storico del libro, ma proprio per questo, per l'emancipazione che successivamente la donna è riuscita a conquistarsi, il messaggio di questo romanzo non può che far sorridere (o indignare chiunque abbia un minimo di amor proprio, o semplicemente una considerazione dei propri sentimenti un poco più alta), come fa sorridere la poco più che infantile descrizione dei protagonisti maschili più altolocati come dei più amabili. Non è desueto trovare intrecci del genere nelle storie presenti in molti romanzi rosa da bancarella.
E' chiaro che a 19 anni la scrittrice non potesse avere una visione d'insieme di quelle che sono le relazioni sociali e i sentimenti, o forse già a quell'età conosceva troppo bene come gira(va) il mondo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
chiara (06-04-2009) nn capisco come si possa affermare che questo libro è sopravvalutato! è ricco di psicologia, è onesto e ironico! non c'è finzione ma pura realtà! per me è un testamento di quell'epoca! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alberto (23-03-2009) In tutta sincerità, trovo del tutto sopravvalutato il successo e il giudizio critico (generalmente positivo)su questo libro della Austen.
Questo romanzo fu scritto dall'autrice poco più che adolescente, all'età di 19 anni, e scavando non c'è molto, al di là della descrizione di un mondo ottocentesco borghese britannico, in cui la massima aspirazione per le donne (che tristezza!) era quella di trovare "un buon partito", non potendo avere altro modo di realizzarsi nella società.
Indubbiamente la Austen scrive bene, benissimo per una ragazza diciannovenne, ma ciò non basta - a mio modesto avviso - a far includere questo romanzo tra i capolavori assoluti della letteratura.
Chi vuole capire davvero la società inglese dell''800 dovrebbe leggere Dickens, non la Austen.
Credo che anche la vicenda personale della Austen, che peraltro rimase nubile, chiarisca bene il limite di questo romanzo, che idealizza fin troppo romanticamente istituzioni (matrimonio borghese) e stili di vita su cui per fortuna in seguito altri hanno espresso opinioni assai più profonde e problematiche, e che sono stati superati dalla storia.
Qualcuno ha scritto che questo è un ottimo "Harmony" dell''800, e tutto sommato credo sia un giudizio equilibrato.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
eleonora gennaro ellegen@gmail.com (16-12-2008) di tanto in tanto mi diverto a leggere i commenti dei lettori appassionati(i più)e i non, di questo romanzo che è un gioielo di equiibrio,saggezza,ironia,e quel sottile cinismo(a volte non così sottile)che mi da una gioia dei sensi,quel tipo di sentimenti che sento ascoltando Mozart; Jane Aosten paragonata a mozart, ho letto più volte questo paragone e lo approvo pienamente, quella finta leggerezza aggiunta alla grazia e, la forza dei sentimenti mai banali.E' un libro sui "sentimenti" ma non è romantico nel vero senso della parola(come spesso e per errore viene giudicato).Preferisco le recensioni maschili, le trovo puntuali e non banali,per il resto condivido in tutto e per tutto le ammiratrici di questo romanzo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maya mayamail@dada.net (30-09-2008) Concordo con le recensioni positive relative al romanzo in oggetto.
Vorrei aggiungere una considerazione:
trovo che il romanzo, seppur lontano dalle nostre realtà, offra degli interessanti spunti di riflessione non solo riguardo il pregiudizio e l'orgoglio, che spesso ci impediscono di vedere le cose per quello che sono, ma anche relativamente al nostro ruolo e alla nostra responsabilità rispetto a certe situazioni della nostra vita, se non a tutte.
E per quanto mi sforzi di spostare il pensero non posso fare a meno di pensare che tutto questo sia molto moderno!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gian Luca Mario Loncrini (29-08-2008) La trama è tutta concentrata sulla trasformazione graduale dei personaggi dell’opera, e non un affresco storico dell’epoca pre-vittoriana presentato al contrario in molti altri libri pubblicati nello stesso periodo.
Non mancano tuttavia dettagli sugli usi e costumi del momento (e non a caso si potrebbe definirlo un ‘novel of matters’, un romanzo di costumi).
Considerata a pieno diritto la maestra del romanzo dialogico (mentre, soffermandoci ancora una volta nella stessa epoca troviamo in Richardson il rappresentante di quello epistolare), la Austen è particolarmente abile nel tessere un intreccio in cui ad emergere sono realtà che spesso si limitano alle prime impressioni dei personaggi . In senso ovviamente generale: ci si riferisce ad eventi e a persone. I suoi sono lavori che parlano della middle class inglese: quella in cui lei stessa viveva. E che rappresenta con grande abilità proprio perché si tratta dell’unica realtà che conosceva, non avendo mai viaggiato e non essendosi mai allontanata da essa. Non è difficile intuire che i tre argomenti principali che spiccano in Orgoglio e pregiudizio, come pure nelle sue altre opere, sono dunque il matrimonio, le buone maniere e il denaro.
Il suo stile è impeccabilmente preciso, quasi notarile, al punto da far pensare che tenesse appunti rigorosamente dettagliati per mantenere costante il legame tra i singoli livelli di lettura: quello dei moltissimi dialoghi e quello in cui interviene (pochissimo) la voce narrante.
Ciò che in primis colpisce del libro è la descrizione delle persone in rapporto con gli altri individui: espediente che permette, infatti, di non criticare mai direttamente personaggi o avvenimenti attraverso l’uso del narratore esterno. Da questo emerge il grande conflitto tra spontaneità e convenzione che traspare in tutto il romanzo. E che era alla base della società inglese dell’epoca: la stessa che la Austen descrive. La stessa e l’unica che conosceva.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carlo carlotapella@virgilio.it (15-07-2008) Capolavoro di stile nella scrittura e nella descrizione dei dettagli
Grande:assolutamente da leggere Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ciambri (23-05-2008) Ogi volta mi diverto a leggere commenti riguardanti questo libro perchè...........oguno trova sempre qualcosa di+ bello da esprimere! Non so quante volte ho visto il film.....ma ho letto prima il libro....tempo fà!lizzy ,devo dire è il prototipo di ragazza che tutte noi vorremmo essere, precisa ,orgogliosa ,affettuosa quanto basta bella quanto basta ma soprattutto non dispiosta al sacrificio pur di non mandare in vergogna l'onore della famiglia!e questo si vede grazie al confronto con la sorella Lidya che al contrario suo non esita a lasciarsi inganna re dall'infatuazione da un affascinante militare in divisa!
E Mr DARSY be solo immaginare il suo sguardo mia ha fatto sognare ...poi l'incarnazione nel film è stata perfetta, tutto equilibrato,elegante ,accennato nel mitico incanto dei luoghi fatati che solo l'inghilterra sa dare! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ele hellolello@hotmail.it (14-05-2008) Ho letto il libro dopo aver visto i film del 2005, il film è stupendo e il libro. . . i libri sono sempre più belli dei film. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kia (07-01-2008) non riesco a trovare le parole per descrivere questo libro...fantastico!!!leggetelo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lyla (02-11-2007) Ho sentito molti paragonare questo libro al capolavoro della bronte Jane Eyre ...ma scherziamo ? La trama è noiosa e completamente inattuale . Jane Austen scrive in uno stile semplice e infantile raccontando una storia il cui finale si intuisce alla prima pagina , senza un un tema più profondo di quello banale e scontato della posizione della donna , trattato discutibilmente per altro . Vogliamo davvero paragonare questa favoletta alla vena critica e severa adoperata da Charlotte Bronte nei confronti della società Vittoriana o della differenziazione in classi ? Un inno alla libertà che avviene solo per mezzo della cultura ... E d'altronde la narrazione è talmente lenta che nemmeno il disimpegno di una semplice storia d'amore delizia il lettore . Davvero una delusione ! Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 105
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