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Zola Émile - Il ventre di Parigi | Il romanzo è il terzo del ciclo dei "Rougon-Macquart". La storia è semplice; si svolge durante il Secondo Impero nel quartiere delle Halles. Siamo nel 1858. Florent, insorto contro il colpo di stato del 2 dicembre 1852, è stato deportato in Guyana, ma riesce a fuggire dal bagno penale e a ritornare in Francia. È accolto dal fratello Quenu, proprietario di una salumeria in rue Rambuteau. Lisa Macquart, moglie di Quenu, accetta malvolentieri il nuovo venuto. In un primo momento comunque tutto procede bene. Ben presto però Florent si lascia trascinare di nuovo dalla passione per la politica, diventando il capo di una congiura repubblicana contro l'imperatore. Alla fine viene arrestato dalla polizia col consenso dei benpensanti, la bella Lisa in testa.
Maurizio (10-01-2012) Anche questo romanzo ha al centro un ambiente, come i grandi magazzini de "Al paradiso delle signore". Stavolta sono i mercati delle "Halles" parigine e delle vie circostanti. Come faceva abitualmente, fornito di taccuino per scrivere e di macchina fotografica per documentare visivamente i luoghi che diventeranno lo sfondo dello svolgimento delle vicende del romanzo, Zola si aggira attraverso"...una macchina moderna, smisurata,una specie di macchina a vapore, di caldaia destinata alla digestione di un popolo; un gigantesco ventre di metallo, inchiavardato, saldato, fatto di legno, vetro e ferro, che funziona col calore del riscaldamento, lo stordimento e l'agitazione furiosa delle strade..." a raccogliere impressioni e idee per il suo libro. E' un romanzo sulla piccola borghesia mercantile del Secondo Impero, corrotta dal denaro e dall'arrivismo.
Utilissima l'ampia introduzione del curatore Lamnfranco Binni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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