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Tutto il dramma si concentra e si identifica nella figura e nella caratterizzazione psicologica di Mirra, della sua tormentata coscienza in cui si scontrano l'aspirazione a una vita normale e una pulsione incontenibile alla morte. Tragedia dell'impossibilità di trovare ascolto negli altri, dell'incomprensione e della solitudine. Mirra non fa della sua protagonista un'eroina, ma una povera creatura umana, che si dibatte in un conflitto più grande di lei e da questo è fatalmente travolta e annientata.
Elisa Rossi eli.mrossi@tin.it (12-12-2003) Tragedia di gesti e poche commoventi parole è la "Mirra", storia dell' "orrido e a un tempo innocente amore" di una fanciulla, combattuta tra il dovere morale e l'impulso empio del suo animo.
Mirra, amata e circondata dall'affetto dei suoi cari, cerca la solitudine perchè vuole nascondere il peccato e, soffocandolo nel pianto,conservare l'innocenza,ma allo stesso tempo ha paura di rimanere sola con sè stessa, sola con i suoi sentimenti perversi...la cui natura svelerà forse in punto di morte... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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