|
|  |
Cordero Franco - Fiabe d'entropia. L'uomo, Dio, il diavolo | Un'ampia e ambiziosa riflessione - sedimentata in dieci anni di lavoro - sul rapporto tra storia, politica e religione da parte di uno dei più originali pensatori e prosatori italiani. Da Agostino che approda a Roma dall'Africa ai tormenti di Giobbe, dai cattolicissimi sovrani di Spagna al Re Sole, dalla Riforma al terremoto di Lisbona, dall'Inquisizione alla Rivoluzione, da Pascal e Sade fino al complotto antinazista del 20 luglio 1944, attraverso una serie di episodi e personaggi, momenti e aneddoti storici, Cordero riflette sul senso della storia e sulla natura umana.
Media Voto: 3.75 / 5Vlad vladtepes76@hotmail.com (17-02-2007) Difficile e geniale, come tutte le opere di Cordero.
Non capisco la polemica di chi gli contrappone la facilità di comunicazione scelta, come precisa strategia di marketing dottrinale, dai rappresentanti di Santa Romana Chiesa, i quali, tra l'altro, si apprestano a reintrodurre la celebrazione della messa in latino.
In quanto all'ultilizzo di termini e costrutti particolarmente complessi, poi, non mi sembra sia il caso di demonizzarli più di tanto in un'epoca in cui l'unità di misura della comunicazione è rappresentata dall'SMS e dalla sua sintassi.
Vlad Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo (07-09-2006) Franco Cordero è unico. Uno stile impeccabile, fresco e al contempo non scade mai nel banale.
Imperdibile Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonio (27-06-2006) La ricerca esasperata di vocaboli criptici (partitanti, eulogisti, teurghi, flebotomi, vanesse, lotofaghi, oniromanti, salmisti, ieroduli,omileti..chi sono costoro??) così come l'uso smodato di una lingua sconosciuta ai più, allontanano sicuramente il probabile lettore.In sostanza è un libro che ottiene l'effetto contrario rispetto a quanto si era probabilmente proposto. Egregio Prof. Cordero, la Chiesa, da molti decenni, ha imparato che per avvicinarsi all'uomo ed essere da questi compresa doveva abbandonare l'uso del Latino; così, mentre Lei continuerà a scrivere solo per alcuni suoi colleghi Accedemici, gli "altri" continueranno a diffondere il loro verbo. Ad maiora !! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marco (29-12-2005) Credo che di Cordero si possa davvero dire:" lo ami o lo odi". Lo stile è unico, le pagine piuttosto "dense", ma, dato l'argomento (capirete perchè la produzione scientifica dell'Autore, di elevatissima qualita', scritta con lo stesso stile possa diventare, alle volte, una specie di incubo...)possono essere lette con piacere e gusto.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Cordero Franco |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|