IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Krugman Paul R.
Nuovi titoli pubblicati da Garzanti Libri

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Economia e management  Economia  Crisi e disastri finanziari 

Krugman Paul R. - Il ritorno dell'economia della depressione e la crisi del 2008

Il ritorno dell'economia della depressione e la crisi del 2008 TitoloIl ritorno dell'economia della depressione e la crisi del 2008
AutoreKrugman Paul R.
Prezzo
Sconto 15%
€ 14,11
(Prezzo di copertina € 16,60 Risparmio € 2,49)
Prezzi in altre valute
Dati2009, 219 p., rilegato
TraduttoreRegazzoni N.; Merlini R.
EditoreGarzanti Libri  (collana Saggi)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 14 punti Nectar.
Per saperne di più
2 recensioni|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Nel 1999 Paul Krugman aveva raccontato le crisi che hanno devastato diverse economie in Asia e in America Latina, lanciando un terribile monito: può accadere anche da noi, e possiamo andare incontro a una nuova Grande Depressione. Così come i batteri diventano resistenti agli antibiotici, anche la moderna finanza è diventata immune ai rimedi escogitati dopo la crisi del '29. I primi anni del nuovo millennio, con il boom di Wall Street e il trionfo della finanza allegra, sembravano smentire questa previsione. Poi è arrivato il "grande crac" del settembre 2008, e nelle stesse settimane Paul Krugman ha vinto il Premio Nobel per l'Economia. In questa nuova edizione del Ritorno dell'economia della depressione, ampiamente rivista e aggiornata, Paul Krugman ci fa capire come la "deregulation" e le dinamiche di un sistema finanziario svincolato da ogni controllo abbiano prodotto la peggiore crisi dagli anni Trenta a oggi. E ci illustra le misure che bisogna prendere perché fenomeni del genere non si ripetano.

La recensione di IBS
Questo libro è un trattato analitico sulla crisi economica che sta investendo tutto il mondo, dagli Stati Uniti all'Europa, fino a Cina, India e Giappone. Paul Krugman indaga sulle cause di questa catastrofe e su come possano riprendersi i Paesi colpiti. Lo fa attraverso un linguaggio chiaro, utilizzando storielle divulgative, come quella dei successi e insuccessi di una cooperativa di baby-sitter, esempi che tornano utili come strumenti per comprendere i problemi, assolutamente prevedibili, dell'economia reale.
La crisi di oggi – scrive Krugman – ha radici antiche: somiglia a quella degli anni Trenta, ma soprattutto è stata anticipata vent'anni fa, nel 1989, quando prima l'America Latina, poi il Giappone e le economie asiatiche, conobbero fallimenti di grosse proporzioni. Erano presagi ai quali dare attenzione, perché la seconda economia del mondo, quella nipponica, una volta campione di crescita nel mondo industrializzato, per tutti gli anni Novanta ha conosciuto una fase di recessione decennale che l'ha portata dalla prosperità alla crisi. Anche lì, come negli Stati Uniti lo scorso settembre 2008, un regime finanziario senza regole e poco trasparente, favorito da banche senza scrupoli, aveva condotto alla creazione di una bolla speculativa enorme. Presto o tardi, sostiene il Premio Nobel per l'Economia, la bolla finanziaria doveva scoppiare e, una volta successo, ciò determinò un calo negli investimenti, nei consumi e nella domanda complessiva. La risposta nipponica alla crisi si rifece alla ricetta keynesiana: il governo finanziò lavori e opere pubbliche per creare occupazione e riattiavare i consumi. E questa sembra essere la stessa strada intrapresa oggi dalla nuova amministrazione Usa, guidata da Barack Obama. Un'altra possibile risposta sarebbe stata allora, e lo è anche oggi, quella di rifornire di denaro le banche. Oppure quella di produrre un po' d'inflazione, vale a dire alzare l'aspettativa d'inflazione per aumentare i consumi e dissuadere la gente dall'accumulo eccessivo di risparmi. Esiste una scuola di pensiero che ritiene che un moderato innalzamento dei prezzi può essere utile, se si vuole combattere la recessione.
Gli speculatori, attraverso fondi d'investimento e hedge funds, come nel 1998 conducevano operazioni a termine su titoli rischiosi e non liquidabili. La gente che prestava loro il denaro non si chiedeva se la società avesse veramente abbastanza capitale da poter esser considerata sicura. è così che il mercato ha perso la bussola. Due delle cinque maggiori banche d'investimento sono crollate, perché – sostiene Krugman – non erano mai state regolamentate. Da lì l'implosione della bolla immobiliare, le corse agli sportelli, la scarsa liquidità, le crisi valutarie, hanno riproposto lo scenario dei precedenti crac economici. Ecco come siamo arrivati al ritorno dell'economia della depressione, al rischio che i liberi mercati non sopravvivano alla scarsità della domanda. In questo caso il protezionismo, secondo Krugman, rappresenta una soluzione sbagliata, perché alla lunga affosserebbe gli scambi e il libero mercato; bisognerebbe, invece, tagliare drasticamente i tassi d'interesse nei Paesi industrializzati, e in quelli poveri, imporre controlli d'emergenza sui capitali lì investiti, scoraggiando le imprese nazionali a chiedere prestiti in valuta estera. D'altronde, conclude l'economista americano, fu imponendo controlli sui capitali per molti anni, dopo la Seconda guerra mondiale, che molti Paesi industrializzati diventarono ricchi e, in un secondo tempo, si aprirono ai movimenti del libero capitale.

I vostri commenti
  Media Voto: 4 / 5

simone (16-12-2009)
Un libro molto interessante. L'autore ci fornisce un quadro chiaro della crisi che ci ha colpito l'anno scorso... Molto bello
Voto: 4 / 5
giorgio g (09-09-2009)
Leggere un libro di macroeconomia, anche se scritto da un Nobel con uno stile brillante e chiaro, come nella migliore tradizione di oltreoceano, per il lettore non specialista non è mai un’impresa facile. Ma tant’è: la curiosità di capirne di più sulla crisi economica che stiamo attraversando e soprattutto sulle cause che l’hanno scatenata ha vinto sulla difficoltà dell’argomento. Quale il risultato della cavalcata tra tassi di interesse, rapporti di cambio tra le valute, controlli sui capitali, politiche monetarie e fiscali, liberismo e protezionismo? L’impressione che se ne ricava è che l’economia è una scienza con troppe variabili interdipendenti, sicchè modificarne una influenza tutte le altre: il compito degli economisti è insomma estremamente complesso e questo spiega sia perché coesistano diverse scuole di pensiero sia i risultati non sempre centrati delle previsioni economiche. A ciò si aggiuga il fattore umano e cioè la risposta dei singoli individui alle manovre degli statisti e degli economisti che aggiunge un ulteriore fattore di imponderabilità. Questi alcuni degli insegnamenti che si traggono dalla lettura.
Voto: 4 / 5

I più venduti di Krugman Paul R.
1.Il  ritorno dell'economiaIl ritorno dell'economia della ...
(Saggi)
Garzanti Libri
€ 14,11
2.La  coscienza di un liberLa coscienza di un liberal
(I Robinson)
Laterza
€ 15,30
3.La  deriva americanaLa deriva americana
(I Robinson. Letture)
Laterza
€ 15,30
4.Economisti per caso.Economisti per caso.
(Saggi)
Garzanti Libri
€ 13,60
5.La  coscienza di un liberLa coscienza di un liberal
(Economica Laterza)
Laterza
€ 10,20
 Tutti i libri di Krugman Paul R.
Chi sceglie questo libro legge anche
Akerlof George A.
Fitoussi Jean-Paul
Galimberti Fabrizio
La Torre Giovanni
Mihm Stephen
Minsky Hyman P.
Roubini Nouriel
Shiller Robert J.
Stiglitz Joseph E.
Sylos Labini Paolo
IBS ti consiglia anche
WuzLeggi l'intervista
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON