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Culicchia Giuseppe - Un' estate al mare | Estate 2006. L'Italia sta vincendo il Campionato del Mondo di calcio. Luca e Benedetta sono in viaggio di nozze in Sicilia, dalle parti di Marsala. E lei, trentenne milanese in carriera, vuole un figlio a tutti i costi. Sulle spiagge assolate che guardano le Egadi, però, Luca incontra la tedesca Katja: il suo primo amore adolescenziale, in vacanza con la figlia Andrea, diciassettenne tutta piercing e windsurf. E con loro il vecchio generale Rallo, superiore del padre di Luca, morto da tempo in circostanze misteriose. Nella calda estate siciliana, il presente incalza attraverso le pretese di Benedetta e i titoli dei giornali. Ma Luca è costretto a fare anche i conti con il passato, senza contare che c'è pure da progettare il futuro, quel figlio che si ostina a restare solo un desiderio. Un ritratto esilarante e impietoso dell'Italia di questi anni, spassoso e feroce, provocatorio e toccante.
Recensioni 1 - 20 di 60 recensioni presenti. Media Voto: 2.45 / 5Milla (10-03-2010) Leggero ed inconsistente. Solo un piccolo svago, non lascia nulla. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Serena (22-10-2009) Un libro veramente scadente. Insulso, irritante, banale, scritto male e ripetitivo. Un libro da sfogliare, in quanto basta leggere una frase per pagina per poter seguire la storia, e la lettura non è per niente da gustare. Finito, l'ho buttato via. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
claudio s. (29-06-2009) Complessivamente modesto, con descrizione di sesso fastidiose ancor più considerata l'età di uno dei protagonisti. Inverosimili alcune situazioni (il primo incontro con Andrea, il ristorante siciliano). Insomma si può fare di meglio, ma davvero. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Barbara (26-04-2009) Finalmente ieri sono riuscita a terminare uno di quei mattoni...ci ho messo 2 mesi per finirlo e non perchè fosse un tomo da 1000 pagine. anzi era un romanzo di poco più di 200 pagine scritte in grande, doppia spaziatura. titolo promettente "Un'estate al mare", volevo solo qualcosa che mi svagasse prima di dormire. autore a me sconosciuto (Giuseppe Culicchia) ma noto ai più, visto che è stato premiato come autore esordiente nel 1994 e da un suo libro hanno tratto un film con Valerio Mastandrea...Comunque per tornare al libro, una palla mostruosa. del genere che non decolla neanche a metà del volume, che non ti coinvolge neanche per un sorriso, una risata non ne parliamo, una lacrima...sì ma di disperazione, perchè l'ho comprato.... io poi non riesco ad iniziare un libro e a non finirlo. mi intestardisco e devo portarlo a termine a costo di annoiarmi fino alla fine. spero sempre nel colpo di genio finale dell'autore. questa volta invece ho solo trovato banalità su banalità. uno ritratto dell'attualità che altro non era che l'ennesimo riproponimento di personaggi da reality televisivo un po' vuoti, un po' falsi, un po' tristi per il loro non essere nessuno e niente. grazie al cielo è finito Voto: 1 / 5 |  |  |  |
lilly74 (01-03-2009) Superficiale! Ecco magari le intenzioni c'erano ed erano buone ma il risultato è di una noia mortale e soprattutto troppa carne al fuoco(vedi i tanti tic dell'italiano medio)ma che resta tutta cruda! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Blackdog (11-10-2008) Veramente un brutto libro. Trama noiosa e ripetitiva. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Rob (04-08-2008) E' il primo libro di Culicchia che leggo e mi sento scoraggiata dal leggerne altri. Molto ripetitivo, noioso e davvero antipatico il modo di parlare della moglie. Ho finito di leggerlo giusto per poterlo finalmente riporre nell'armadio. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (20-07-2008) Si legge bene ed è scorrevole, bello il profilo psicologico dei protagonisti: molto stressati e molto milanesi in vacanza...in una sicilia dove dominano le cicale e la pasta ia frutti di mare. Da ombrellone con spunti x riflettere cmq Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marta80 (16-07-2008) Avevo già letto Il paese delle meraviglie e non lo avevo apprezzato, quindi ho preso in prestito questo nuovo romanzo di Culicchia con tutti i pregiudizi del caso. Invece devo dire che mi è piaciuto, perchè ahimè, il ritratto che emerge dei 30-40enni di oggi, benchè portato volutamente agli eccessi, non si discosta poi molto dalla realtà. L'autore descrive scene e costruisce dialoghi riconoscibilissimi. I personaggi sono tutti irritanti, ma credo che l'intento di Culicchia fosse proprio questo, non creare personaggi che si fanno amare, bensì che ci portino a prendere le distanze dal loro modo di essere, salvo poi renderci conto che qualche tratto di loro c'è anche in molti di noi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andrea (08-02-2008) Beh... la lettura è stata molto scorrevole, ma solo xkè è tutto quanto molto sempliciotto, e pieno zeppo dei soliti dialoghi! assomiglia + ad 1 discussione fatta tra adolescenti!... decisamente da sconsigliare, se si vuole risparmiare 15 euro! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
luca annovazzi (21-01-2008) da estimatore di culicchia spiace definire "un'estate al mare" molto deludente. ciò che avrebbe potuto essere un discreto racconto è stato forzatamente allungato con una serie di noiosissimi copia-incolla per ricavarne un romanzo. 15.50€ per un brodino allungato sono davvero troppi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Chiara (20-01-2008) Ma dov'è ironico e divertente? Io l'ho trovato di una tristezza infinita. Un ritratto veritiero ma davvero amaro. Nessun personaggio si salva. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Filippo (15-01-2008) Leggero e consistente come un foglio di carta velina Voto: 2 / 5 |  |  |  |
rik (28-12-2007) il libro scorre,paradossalmente anche troppo visto che si legge in un pomeriggio.
la trama è quella che è, su questo non ci piove, però la connotazione dei personaggi mette in luce molte delle contraddizioni e delle paranoie della generazione dei 30/40enni.
anche in una storia che non da molto al lettore culicchia riesce comunque a farsi notare, quindi, per l'arguzia con cui disegna i due protagonisti collocandoli perfettamente dentro l'estate del 2006. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Manuela manuela.miceli@alice.it (30-10-2007) Sono rimasta molto delusa dal libro.Inizio frizzante, scorrevole, ma piano piano ti accorgi che la storia non arrivera' da nessuna parte.
Il modo di parlare della moglie e' irritante.
La conclusione della storia?Inesistente Voto: 2 / 5 |  |  |  |
alex (29-10-2007) storiella da leggere in un noioso pomeriggio domenicale.
non offre molto se non un piccolo svago. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Vicky Vale (11-10-2007) Per scorrere il libro scorre. Su questo non ci piove. Peccato che l'ossatura della trama sia costituita dalla raccolta di tutti i luoghi comuni che possano venire in mente sul quarantenne medio italiano, sulle sue abitudini, paure e fantasie sessuali. Con in più un personaggio femminile che scatena i miei peggiori istinti nonché il desiderio di conoscere realmente una di queste trentenni deficienti in carne e ossa per poterle infliggere le peggiori torture fisiche prima di terminarla nel modo più cruento che mi viene in mente. Peccato, perchè Culicchia mi piace e mi piaccciono molto i suoi primi lavori. Speriamo nel prossimo romanzo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Cristiano De scisciolo (10-09-2007) Buona l'idea e anche la caratterizzazione dei personaggio, scritto abbastanza bene si legge in modo scorrevole e senza intoppi, però più ci si avvicina alla fine e più ci si chiede "ma il senso del libro dove sta? Quando arriva?" Si finisce di leggerlo e si nota che tra le mani rimane ben poco. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
anna ferro aragorn.ferro@gmail.com (27-08-2007) E' un libro simpaticissimo e godibilissimo.
L'ho praticamente letto in due giorni.Carina la storia e simpatico oltre che ammirevole Luca
nel sopportare una moglie pedante e logorroica.
Benedetta ha dalla sua che a volte risulta anche
simpatica con quella parlata da adolescente mai
cresciuta. Mi è piaciuta la scrittura e i dialoghi tra i due e poi ogni tanto un libro leggero e carino ci vuole proprio. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60
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