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Esquivel Laura - Dolce come il cioccolato |
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.42 / 5Fabrizio fafofafo@alice.it (29-05-2010) Mah...
Più che entusiasmarmi mi ha intrigato.
"Dolce come il cioccolato " è un libro particolarissimo,una favola.
La storia d'amore (molto bella e sofferta) che fa da filo conduttore per tutto il libro è vissuta attraverso la preparazione di complicatissime (direi anche pesantisime!!) ricette della tradizione messicana ,che rappresentano uno strumento,una promessa,un qualcosa di altamente erotico che rende la lettura del libro piacevole e scorrevole al tempo stesso.
Tita,la bella protagonista della storia,a causa di un'assurda tradizione di famiglia che la vuole non sposata,dovrà aspettare tutta la la vita per coronare il suo sogno d'amore.Attraverso le sue mani prendono forma tutte quelle ricette che hanno un solo scopo:sostituire con il cibo quell'amore che lei non potrà mai assaporare con il suo corpo.
Una frase su tutte rende l'idea della passione che pervade il libro:"se per una emozione molto forte si accendessero tutti insieme i fiammiferi che abbiamo dentro di noi,produrrebbero un bagliore così intenso,da mostrare più di quanto riusciamo a vedere normalmente..."
Allora perchè solo un mah con tre stelle??perchè non mi ha preso più di tanto.Alcune pagine mi hanno veramente intrigato ed emozionato...ma sono troppo poche per poter dare un giudizio diverso da quello che ho dato.
Certamente lo consiglio a tutti quelli che vogliono leggere una storia diversa da quelle a cui siamo abituati.
Buona lettura a tutti.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giulia (02-10-2008) Questo libro è sicuramente particolare,infatti a me,che leggo moltissimo,non era mai capitato di leggere un libro dove l'amore venisse presentato ed espresso sotto forma di ricette gastronomiche. Del tutto inaspettato il finale,che può sembrare amaro ma che è in realtà la prova tangibile dell'unione,impossibile da spezzare,fra i due protagonisti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Maunakea (10-07-2006) Como agua para chocolate e' del 1989, l'ho riletto dopo molto tempo (prima pubblicazione italiana e' del 1991) e resta una bella favola. E' il primo libro della scrittrice Messicana Laura Esquivel, e fu all'epoca un successo enorme, subito la ersione cinematografica con il titolo originale (da noi cambiato in dolce come il cioccolato perche' non avremmo capito il senso di acqua per il cioccolato visto che la cioccolata in tazza la facciamo con il latte ?? me lo chiedo ancora, by the way la cioccolata in tazza con l'acqua e' cento volte meglio ma questo non c'entra :-)) il film e' del 1992 diretto da Alfonso Arau (che all'epoca era marito della scrittrice). Il successo in primis fu dovuto al melange della storia con cibo e ricette, fu, a quel che credo il primo libro a proporlo (prima come letteratura cibica c'era solo il racconto della Blixen) per quanto le ricette non siano affatto riproducibili (non ho conoscenze sulla loro veridicita', la cucina messicana presenta parecchie sorprese, ma non ne so abbastanza per giudicarle), almeno per noi, questo mix di racconto ricette e cibo fu, a mio avviso, uno dei motivi del successo. Sulle prime se uno non si documenta o non ha conoscenze di letteratura messicana puo' sembrare una favola d'amore fra l'onirico ed il surreale, in realta' questo genere letterario si chiama Realismo Magico ed e'/fu seguito da molti autori sopratutto sudamericani. Insomma un libro che ha fatto epoca ma non sorpassato, sempre attuale e divertente da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Caterinik (13-06-2006) Pur non essendo una grande amante della narrativa sud-americana ho trovato questo libro davvero molto bello!! la sua assurda magia e il suo romanticismo.. ovviamente non è una storia realistica, ma è scritta più per sognare, e per questo si arriva alla fine con una bella sensazione.. A meè piaciuto davvero tanto!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giorgia (26-11-2004) libro passionale, dove cibo e amore si incontrano in un'ambientazione quasi magica.... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Bruno - da Parigi (07-10-2004) Puerile, scritto in maniera scadente, convenzionale, prevedibile, volgare...Per essere scrittori interessanti occorre dire a tutte lettere a cosa pensa una ragazza tenendo in mano una salsiccia di maiale ? E menzionare che la sorella della ragazza suddetta fa l'amore nuda al galoppo su un cavallo con uno sconosciuto ? Chissà, forse aiutata dal movimento del cavallo...Che finezza, che tocco, signora Esquivel ! E che ricette improponibili, demenziali... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Sonia (21-09-2004) Molto bello questo libro. Parla di una ragazza messicana intrappolata nelle rigide regole della madre. Lei è l'ultima figlia e quindi non si può sposare perchè, secondo la tradizione, lei deve rimanere al fianco della madre fino alla morte.
Si innamora di un ragazzo e per i due è vero amore. La madre, naturalmente, non lo approva.
Così lei incontrerà ostacoli e dolori che non riusciranno mai a cancellare la sua misteriosa, affascinante e stupenda natura. Lei si esprime attraverso il cibo: è una stupenda cuoca.
L'amore, si sa, vince sempre. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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