|
|  |
Meltzer Brad - A rischio zero | Matthew Mercer e Harris Sandler sono grandi amici. Sono anche colleghi: lavorano entrambi tra Camera e Senato come assistenti di autorevoli uomini politici. Dopo dieci anni nei palazzi del potere, hanno ormai perso l'idealismo degli inizi e la routine delle commissioni parlamentari li annoia a morte. Finché uno di loro non scopre un gioco clandestino, A rischio zero: si tratta di usare le votazioni del parlamento e delle commissioni come base per le scommesse. All'inizio è davvero uno spasso - qualche scommessa tra colleghi, in palio un po' di dollari. Poi arriva l'occasione da non perdere: una scommessa su una decisione che Matthew può influenzare con facilità e che riguarda una miniera d'oro del South Dakota, abbandonata da decenni.
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.28 / 5piergo drbonfi@hotmail.com (26-07-2005) Meltzer mi piace ed ho letto quasi tutto (mi manca un solo libro). Anche questo non delude! ve lo consiglio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ettore (05-04-2005) ...meltzer non ha mai deluso... questo romanzo è avvincente ed interessante ma i precedenti mi sono apparsi migliori... lo spunto iniziale è notevole ed intrigante ma nello svolgimento ho notato qualche lungaggine... 100 pagine sono di troppo... voto: 7- Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ceia ceiaceia@aliceposta.it (16-03-2005) Meltzer ambienta questo romanzo in Campidoglio, tra giochi di potere, corruzione e tutto il bello che c'è nel mondo.
Dopo una partenza piuttosto buona, anche se condita da un modo di scrivere sì accurato ma decisamente anonimo, il libro sprofonda nel banale.
A nulla servono i vari colpi di scena e le atmosfere claustrofobiche che l'autore cerca di creare: no. Proprio non ci siamo.
Per quel che riguarda la trama, uhm... quella che poteva essere una storia intrigante viene irrimediabilmente danneggiata dallo svolgimento di essa: un inseguimento che dura la bellezza di 150 pagine.
Mi sembrava di assistere ad un filmetto di serie B, magari quelli che vengono trasmessi in seconda serata con Norris o Van Damme (Anche se di Van Damme non c'erano le arti marziali).
Personaggi "ridicoli" che non nutrono verso sè stessi la benchè minima ironia, anzi.
Un peccato.
Inoltre c'è una specie di alternanza tra la prima persona al tempo presente e la terza al passato che non mi ha entusiasmato. L'idea era buona ma non è riuscito a renderla davvero efficace.
L'ho letto da un bel po' ormai.
Forse se l'avessi recensito subito non l'avrei bocciato in modo così totale, ma, a distanza di tempo, l'unica cosa che mi è rimasta di questo libro sono i suoi difetti. (Forse voto 1 è davvero poco, ma mi ha fatto arrabbiare questo romanzo!)
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
berto (21-12-2004) l'impostazione del romanzo, in prima persona per entrambi i personaggi, rende più interessante l'evolversi delle vicende. Azzeccata l'accoppiata del protagonista con la ragazza pony; avvincente anche la trama, che tratta di questo gioco''a rischio zero'' appunto, che si svolge all'interno del senato americano.Primo libro di Meltzer che leggo, ne seguiranno sicuramente altri Voto: 4 / 5 |  |  |  |
andrew andrewtancredi@hotmail.com (11-12-2004) é senza dubbio il migliore, Meltzer non delude le attese dopo "I milionari". Ho trovato in lui il conivolgimento nella trama, soprattutto la parte finale travolgente, anche se devo dire che i precedenti sono stati più graditi, soprattutto "ricatto incrociato". merita comunque il voto più alto perchè lui si conferma tra i migliori del genere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Danilo G. danilocacucciolo@hotmail.com (23-10-2004) La trama è molto interessante e travolgente, il libro è abbastanza scorrevole anche se un pò troppo dettagliato in alcuni punti. Non dò il massimo perchè mi è piaciuto meno di "Il primo consigliere" e "Il decimo giudice", due autentici capolavori. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Meltzer Brad |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|