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Cacciapuoti Massimo - L' abito da sposa |
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Titolo | L' abito da sposa |
| Autore | Cacciapuoti Massimo | Prezzo Sconto 15%
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€ 12,32
(Prezzo di copertina € 14,50 Risparmio € 2,18)
|  | | Dati | 2006, 176 p., rilegato |
| Editore | Garzanti Libri
(collana Narratori moderni) |
| | Disponibile anche usato a € 7,25 su Libraccio.it | Nella promozione Garzanti fino al 27 maggio |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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A raccontare la vicenda è un giovane universitario, che ha dovuto lasciare Perugia e tornare a Napoli dopo aver avuto una relazione con una studentessa. Trova ospitalità dall'amica Delia, che non vede da dieci anni. La donna ha appena perduto la madre, suicida, e il patrigno, Ronchi, ucciso in un agguato camorristico. Riceve una serie di telefonate anonime di minaccia, che egli attribuisce agli assassini di Ronchi. Oltretutto Delia, dopo la morte della madre, è incerta su chi sia il suo vero padre. Attraverso una vicenda familiare ambientata nel mondo dell'alta borghesia napoletana, Cacciapuoti costruisce un romanzo che è anche una riflessione sul Mezzogiorno e sulla sua attuale situazione.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788811665854
L' abito da sposa
A raccontare la vicenda è un giovane universitario, che ha dovuto lasciare Perugia e tornare a Napoli dopo aver avuto una relazione con una studentessa. Trova ospitalità dall'amica Delia, che non vede da dieci anni. La donna ha appena perduto la madre, suicida, e il patrigno, Ronchi, ucciso in un agguato camorristico. Riceve una serie di telefonate anonime di minaccia, che egli attribuisce agli assassini di Ronchi. Oltretutto Delia, dopo la morte della madre, è incerta su chi sia il suo vero padre. Attraverso una vicenda familiare ambientata nel mondo dell'alta borghesia napoletana, Cacciapuoti costruisce un romanzo che è anche una riflessione sul Mezzogiorno e sulla sua attuale situazione.
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19 recensioni presenti. Media Voto: 3.31 / 5Fabio De Rosa (13-12-2011) Non il miglior libri di Cacciapuoti, manca qualcosa alla storia e i personaggi non sempre hanno sufficiente coerenza. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Federica (15-06-2006) Bella l'ambientazione e il linguaggio. Ritmo intenso che prende. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giusy (06-06-2006) Bella l'ambientazione. Questa Napoli buia, grigia, contraria lla rappresentazione solita usuale, stereotipata della città del sole e del malre. E soprattutto belle le suggestioni che stimola. Un romanzo dalle tinte fosche, in ogni senso. anche nella rappresentazione dell'alta borghesia, cuore motore della città. E Cacciapuoti sembra suggerire l'idea di una città ferma, che non parte proprio perché il suo cuore il suo motore è fuso, corrotto, deviato. Lo stile non tradisce mai l'intenzione. A me francamente, se non si fosse capito, questo libro è piaciuto moltissimo e spero che abbia i dovuti riconoscimenti, di critica e pubblica. Finalmente un autore napoletano fuori dal coro. Una voce forte, a se, che racconta una realtà pesante ma con una grazia e uno stile decenti. un'opera letteraria la definirei, nell'accezione positiva del termine. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (04-06-2006) Sullo sfondo di una Napoli tetra, cupa, piovosa all'inverosimile(sembra Berlino!), corrotta e borghese; due ragazzi figli della Napoli bene si atteggiano a fare, prima i rivoluzionari annoiati e poi gli Sherlock Holmes "de noantri", con risultati fiacchi. Il libro non cattura mai completamente l'attenzione del lettore, e non raggiunge gli scopi prefissi, cioè far percepire al pubblico il disagio latente che si vive in questa città Voto: 2 / 5 |  |  |  |
paola resser2005@libero.it (03-05-2006) linguaggio abbastanza scorrevole.... ma utilizzo eccessivo di 'paroloni'.. bisogna scrivere per essere letti da tutti è anche questa la bravura di uno scrittore... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Giulio (01-05-2006) Libro di una forza straordinaria. Assolutamente da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lucrezia (26-04-2006) semplicemente fantastico Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefania (26-04-2006) non capisco il motivo di tanto accanimento. trovo questo libro non peggiore di tante brutture che si vedono in giro. a me è piaciuto molto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonia (23-04-2006) Interessante. la sperimentazione di nuove forme di scrittura, di linguaggi che esulano da qualsiasi forma di cliché va sempre premiata. la narrativa napoletana negli ultimi anno s'era incartata sulle stesse storia e tutte raccontate allo stesso modo. Per questo dico bravo Cacciapuoti, per il coraggio e la forza mostrate. Dopo i due precedenti romanzi era semplice calcare la stessa via. invece hai preferito cambiare. Ottimo il linguaggio e stupenda la storia. Bravo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marino d'alessio marinodalessio@yahoo.it (22-04-2006) Concordo con le stroncature. Delusione totale anche su uno scrittore che aveva cominciato benino-Pater familias- ha proseguito male-L'ubbidienza- e comtinua ora malissimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
sylvia perini (22-04-2006) Romanzo di assoluta mediocrita'/ Scrittore senza perizia. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
francesca (22-04-2006) Libro insulso e stonato.Per quanto ampia possa essere ormai la definizione di 'scrittore', eviterei di inserirvi Cacciapuoti. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
paolo (21-04-2006) Bellissimo! Un libro di una intensità unica. Mi ha emozionato dall'inizio alla fine. ho amato tutti i personaggi, soprattutto quelli femminili. Napoli poi è bellissima soprattutto nelle descrizioni notturne. Per non parlare dei bellissimi scorci procidani. La psicologia dei personaggi è fine molto dettagliata, scavata nel fondo. Bravo cacciapuoti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
annasilvia (19-04-2006) Perdetevi pure questo romanzo , se avete idea di cosa sia la letteratura.Un libro senza qualita',senza spessore, una di quelle cose avvilenti che vi portano a pensare di aver sprecato tempo a leggere.
Poverissimo di idee, ridicolo nella lingua, rabberciato nella struttura.
Evidente l'imbarazzo di molti recensori su diversi quotidiani. Bravo Francesco Durante , che ha avuto il coraggio di dire apertamente che questo libro, in pratica, fa sorridere.... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
salvatore (10-04-2006) Mi è piaciuto soprattutto la stile. Forte, denso. Con una poesia nuova che fa da sfondo. Un libro da leggere, soprattutto per la storia, che prende, tiene il lettore con il fiato sospeso fino alla fine. Una storia d'amore complicata da una sottile trama giallo-noir. Bravo Cacciapuoti. Leggerò i tuoi precedenti libri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonia (31-03-2006) Pessimo, superficiale in maniera imbarazzante, linguaggio che non e' ricercato ma solo improbabile, da uso del dizionario dei sinonimi.
Evoluzione da noia mortale, approfondimento psicologico meno che inesistente,infantilismo acuto nelle descrizioni di carattere amoroso-sessuale, che farebbero sorridere anche il piu' sprovveduto degli scrittori.
peggiore persino del precedente cacciapuoti, e ci voleva grande abilita'...Davvero incredibile come il mercato editoriale riesca a veicolare prodotti assolutamente scadenti. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Luisa (29-03-2006) Bellissimo: Bravo Cacciapuoti, grande passo avanti rispetto ai romanzi precedenti. Una storia che prende, scritta con una stile rapido e incisivo: assolutamente da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lucia (24-03-2006) Una storia forte, una lingua ricercata, personaggi scolpiti, una trama avvicente, più piani narrativi, un finale a tratti spiazzante.
Si legge tutto di un fiato questo romanzo molto napoletano dallo stile decisamente personale. Non inquadrabile. E quindi da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ermanno chiarini (15-03-2006) A tratti sciatto, altre volte pretenzioso fino all'imbarazzo .... sembra un copia-incolla da fonti varie, pezzi di cose appiccicate insieme...napoli poi e' un teorema . nulla convince.... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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