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Hagena Katharina - Il sapore dei semi di mela | Bootshaven, lontano nord della Germania. L'odore di mele è intenso e pungente e avvolge la vecchia casa e il giardino. Basta quel profumo e Iris, bibliotecaria di Friburgo, di colpo torna bambina. Sono passati anni, ma tutto è rimasto come allora: la casa avvolta dal fitto fogliame, i ribes bianchi, i tappeti di non-ti-scordar-di-me sepolti dalle erbacce. Un giardino quasi incantato, dominato dal vecchio albero di melo, sotto i cui rami le donne della famiglia Lünschen hanno trovato l'amore, l'amicizia, ma anche la morte. Come Rosmarie, l'amata cugina di Iris, morta ad appena quindici anni. Una fine misteriosa, cui nessuno ha mai saputo dare una spiegazione. Ma adesso è venuto il momento di occuparsi della casa. Per farlo deve imparare a conoscere veramente le donne della sua famiglia e i segreti che custodiscono. Come Inga, venuta al mondo mentre il melo era colpito da un fulmine, che trasmette scosse elettriche ogni volta che tocca qualcuno; o Harriet, convinta che i torsoli di mela sappiano di marzapane; o Mira, l'amica di giochi di Rosmarie, che ora ha assunto in tutto e per tutto le sembianze della cugina. Stanza dopo stanza, le domande si rincorrono l'una dopo l'altra: che cosa aveva fatto veramente il nonno di Iris prima di andare in guerra? Che cosa voleva dire Rosmarie a Iris quella notte lontana, prima di arrampicarsi sul tetto del giardino d'inverno? Che rapporto c'era tra Mira e Rosmarie? C'è solo un modo per dimenticare. Ed è ricordare.
18 recensioni presenti. Media Voto: 3.05 / 5Roberta (05-01-2012) "Che cosa voleva dire Rosmarie a Iris quella notte lontana, prima di arrampicarsi sul tetto del giardino d'inverno? Che rapporto c'era tra Mira e Rosmarie? C'è solo un modo per dimenticare. Ed è ricordare." Il libro inizia con questi interrogativi, e putroppo finisce senza aver dato alcuna risposta!! Alcuni tratti sono belli, soprattutto le descrizioni della casa e del giardino, però in quanto a storia lascia molto a desiderare..era stato definito il "fenomeno letterario dell'anno"...sinceramente fatico a capire il perchè! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pam (05-10-2011) mi è piaciuto, ha saputo affrontare in maniera impeccabile la malattia dell'alzaimer e la lettura è piacevole, un po' troppo corto per i miei gusti Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ru (25-03-2011) Libro ben scritto, sembra quasi un esercizio di scrittura (ben riuscito!), ma non molto di più. La storia poteva essere interessante, ma, secondo me è stata poco sfruttata, la fine, che è la parte migliore del libro, è veloce e non approfondita....qualche pagina in più, chissà.... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Noemi nmarota@hotmail.com (21-04-2010) Niente di che. Libro scorrevole anche se la prima parte è un po' lenta. Lettura senza troppo impegno da godersi in relax. Diciamo che per lo stile e per qualche spunto interessante nella storia (mai troppo approfondito però!!! Peccato!)potrei leggere anche qualche altro libro dell'autrice Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mary '74 (25-02-2010) Tutto sommato un libro piacevole. Un pò noioso all'inizio, ma poi verso la metà la storia ti prende e voli verso la fine. Lettura rapida e facile. Niente di eccezionale: concordo per una lettura tranquilla ed in pieno relax... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Emy (28-01-2010) Mi viene in mente solo una parola...noioso!La lettura è scorrevole,ma la storia è scontata,non mi ha entusiasmato e se devo essere sincera non consiglio la lettura,se ne può fare a meno,l'ho finito perchè non mi piace lasciare le cose a metà.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
monica 73 a.monica.romagnoli@gmail.com (24-01-2010) Ho acquistato questo libro per la sua copertina devo dire che è un libro molto scorrevole e di facile lettura poco impegnativo... bella e frizzante la prima parte,direi azzeccato il finale non è scontato.Consigliato Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giulia (04-01-2010) Evanescente. Penso che sia questa la parola che meglio descrive questo romanzo. Ha dalla sua parte una lettura molto veloce, aiutata anche dall'esiguità del romanzo(solo 205 pagine)che forse sono un po' poche. Non tutti i misteri devono essere svelati e concordo con quanti hanno detto che forse questo rende maggiormente l'alone di magia che permea la storia, ma dal'altro canto non si può affidare ad uno scarno epilogo le dritte per l'intuizioni raccolte attraverso il libro. Lo consiglio per chi vuole passare un pomeriggio in tranquillità e rilassarsi con una lettura che si presenta comunque scorrevole. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Valentina (19-10-2009) Io l'ho trovato molto piacevole.Non capisco perchè debba per forza essere paragonato ad un libro della Allende solo perchè ne ricorda,molto vagamente,le atmosfere.Il fatto che non sveli tutti i misteri è proprio ciò che ho apprezzato di più.Non è un giallo...il mistero è solo un pretesto per parlare di ricordi,nostalgie,profumi...a me tutto ciò ha fatto venire un pò i brividi,chi non ha una casa della nonna nella sua infanzia?? Tutto,ma proprio tutto mi ha riportata indietro...splendida la descrizione di ambienti ed odori...
meravigliosamente malinconico e nostalgico! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Monica (01-09-2009) Nulla di esaltante: una storia poco definita e abbastanza evanescente che non funziona né come saga familiare, né come diario intimo. Una lettura di qualche ora che comunque non lascia il segno. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Flavia (30-08-2009) A me è piaciuto molto, l'ho letto in meno di 2 giorni.
L'unico motivo per cui non do il massimo dei voti è che alla fine non ci svela nulla delle domande che si pone la protagonista e quindi il lettore.
Per i commenti che mi hanno preceduta, io non credo che l'autrice volesse simulare Isabel Allende e propio per questo ho apprezzato lo stile diverso, ma più simile a quello di Joanne Harris. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Izzy (28-08-2009) Non è il capolavoro del nuovo millennio però è piacevole, rilassante, e direi anche piuttosto suggestivo. Lo consiglio sicuramente Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mary (22-07-2009) Sono d' accordo con Elisa... eccessivo parlare di fenomeno del passaparola. Se piace il genere suggerisco la lettura del bellissimo "il profumo del pane alla lavanda". Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Elisa rorosm@tin.it (20-07-2009) Carino e scorrevolissimo, ma parlare di " successo del passaparola" è decisamente esagerato. Mi è sembrato anche un pochino pretenzioso... è vero che il tema della saga familiare ricca di retroscena ha fatto storia, ma non basta tirare fuori una nonna e degli aneddoti per diventare Isabel Allende! Nel complesso: lettura poco impegnativa, ideale per qualche ora di relax. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
serena* (27-06-2009) addirittura un caso nazionale per fenomeno del passaparola???mha..lo trovo esagerato,o forse sono stata io a non comprenderlo bene.
sicuramente scorrevole,sincero, ma con una trama così fitta forse una storia blanda di 200pagine so pure pochine,no?! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francesca (09-06-2009) E' un bel libro: scorrevole ,descrizioni di ambienti e profumi perfetti.
C'è tutto...passione,mistero,tradimenti; peccato per la fine troppo frettolosa mi aspettavo altre pagine. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Claudio (31-05-2009) Sinceraente mi aspettavo molto di più da questo libro.... gli do 3/5 e sono stato largo di manica perchè, anche se non posso dire che sia un brutto libro, l'ho trovato un po' noioso e sconclusionato.... insomma, l'autrice poteva fare molto meglio e da una trama del genere mi sarei aspettato molto ma molto di più... almeno non si dilunga inutilmente, sono solo 200 pag. circa e si legge in fretta. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
rosarita (29-05-2009) Strepitosa la prima metà, appassionante, avvincente e poi... che è successo? qual è il trauma di Iris? Perchè mai non vuole ricordare, e cosa poi? Tutto molto soft, molto rosa. Peccato, L'ottima autrice avrebbe potuto completare un romanzo stupendo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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