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Scerbanenco Giorgio - Al mare con la ragazza | Sullo sfondo di una Milano torrida e inabitabile, due ragazzi di periferia, Duilio e Simona, "vogliono vedere il mare". Sono ragazzi condannati fin dalla nascita a una vita meschina, senza prospettive, cui solo la delinquenza può spalancare orizzonti diversi. A essi si aggiunge una giovane borghese in crisi, Edoarda, giunta a questo passo per tutt'altre ragioni. Come scrive nella sua prefazione Piero Colaprico, è uno di quei romanzi in cui Scerbanenco "sa trovare le corde che vibrano per il Male. Gli assassini, i vendicatori, gli odiosi, i maniaci dei suoi racconti sono reali, sono gli stessi che ci capita di incontrare in qualche articolo di cronaca. Sono persone che possono sedere vicino a noi in un ristorante e comunicarci un senso di disagio. Sono i "normali" che, sotto la giacca, nascondono un cuore putrefatto".
Media Voto: 4.66 / 5luca (13-12-2010) Un commovente gioiellino di scerbanenco. Consigliato per chi non lo conosce, e da non perdere per chi già lo ama come me... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
matteo gaggi tortugas@fastwebnet.it (21-01-2009) Sono un lettore appassionato di Scerbanenco ...in qualche modo riesce sempre a raggiungere altissimi livelli di intensità letteraria, anche quando il racconto in sé può apparire semplice. Devo confessare che "Al mare con la ragazza" è una delle opere che ha lasciato dentro di me un segno indelebile Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Standbyme standbyme@ticino.com (22-01-2006) Nella periferia di Milano, tra gli anonimi e squallidi palazzoni che si ergono imponenti su polverosi spiazzi che si trasformano in stagni melmosi alle prime gocce di pioggia, crescono due piccoli amici, Dui e Ona, che scambiano questi pantani per il mare. Divenuti Dulio e Simona, poco più che adolescenti, decidono di realizzare il loro sogno e di andare a vedere il mare, quello vero, ma per poterlo fare commettono un piccolo furto che si trasforma repentinamente in tragedia. Nell’altra Milano, una piccola cerchia di amici, liberi professionisti e manager di successo, si ritrova in un ristorante del centro per una cena prima di partire per le località più esclusive per le vacanze d’agosto. Le circostanze porteranno a far incontrare questi due mondi contrapposti e il secondo, nelle persone di Edoarda e di Ernesto, dimostrerà una sensibilità d’animo encomiabile nell’aiutare, non senza rischio, Dulio. in una non scontata riabilitazione Non c’è, in questo splendido racconto, contrapposizione tra il Male e il Bene ma un’accurata analisi dei sentimenti dei personaggi così diversi con le loro debolezze e qualità che in un certo senso li accomuna. Il divario tra la felicità e l’infelicità è breve ma a volte, con un semplice gesto disinteressato, si riesce ad sopprimere le proprie insoddisfazioni e a donare uno spiraglio di fiducia al tuo prossimo riuscendo a farlo guardare al futuro con ottimismo e speranza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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