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Crichton Michael - Mangiatori di morte |
Il colto dignitario arabo Ibn Fadlan viene inviato in missione diplomatica dal suo califfo nella terra dei vichinghi. Siamo nel 922 dopo Cristo, ed egli annota nel suo diario di viaggio ciò di cui è testimone. Incontra gruppi di "barbari" che curano molto meno l'igiene di quanto non facciano con il cibo, l'alcol e il sesso. Assiste ai loro riti, alla violenza delle loro cerimonie, alle orge. Quello di Fadlan con l'Europa dell'epoca è un incontro scioccante, per lui che viene dal mondo sofisticato ed evoluto di Baghdad, la "Città della pace". Ma nonostante la sua diversità, viene accolto nel clan vichingo, gode della protezione del suo capo e seguirà il gruppo fino in Scandinavia, fino alla lotta finale contro le misteriose creature della nebbia.
Media Voto: 4.2 / 5daniele (27-09-2009) Gran ben libro e anche il film non è male,anche se il finale del libro delude un po e lascia con l amaro in bocca. Voto: 5 / 5 |
massimiliano (18-07-2008) Libro veramente carino, piacevole da leggere. Se si è un divoratore di libri lo si legge in poche ore. La descrizione degli ambienti ci riporta indietro nel tempo,con scenari a volte un po fantastici secondo me. Si dice che si ispiri ad una storia vera, è cosi? Voto: 4 / 5 |
Giuliano corymbo@yahoo.it (25-02-2006) Devo ammettere che ho letto il libro dopo avere visto il film(e non viceversa, come si usa fare), conscio anche del fatto che sia ispirato ad una storia vera.
Il libro si legge piacevolmente ed in poche ore, è molto ironico (le descrizioni relative all'igiene dei Normanni sono quelle realmente fatte da Ibn Fadlan)specie quando lo stesso Crichton imita lo stile e la cultura dell'arabo nel descrivere i normanni.
Unica pecca la scarsa caratterizzazione dei personaggi, che comunque reputo sia voluta dallo stesso Crichton per rendere il racconto delle epopee normanne dell'ambasciatore arabo il più verosimile possibili, utilizzando lo stile di scrittura conciso ma attento a particolari per noi apparentemente insignificanti proprio di Ibn Fadlan.
Consiglio anche la visione del film "Il 13° guerriero" di uno dei miei registi preferiti, John McTiernan, che è un ottimo film, ben recitato e molto fedele al libro.
Voto: 4 / 5 |
Ecthgow (09-09-2005) Molto bello,é uno dei mie preferiti.I personaggi sono ottimi e realistici. Bella l'idea di farlo passare per un manoscritto antico. Tipico di Crichton (vedi Congo) quello di far sembrare una storia vera. Consiglio anche di vedere il film. Voto: 5 / 5 |
simone (01-09-2005) un bel libro soltanto che essendo un manufatto antico di cui la maggior parte è andato perduto è un pò confuso e approssimativo Voto: 3 / 5 |
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