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Hannah Sophie - Non è mia figlia | Alice Fancourt è stata lontana da casa solo due ore, eppure non vede l'ora di riabbracciare la sua bambina, la piccola Florence di due settimane. Ma, imboccato il vialetto di casa, Alice capisce subito che c'è qualcosa che non va. La porta è aperta, le stanze sono avvolte dal silenzio. Alice corre in camera della piccola e con orrore si rende conto che la bambina che dorme nella culla non è sua figlia. Al suo posto c'è un'altra neonata, un altro viso, un altro pianto. Ma dov'è Florence? E come è possibile che David, il marito di Alice, che doveva badare alla bambina, non si sia accorto di nulla? È l'inizio di un incubo. Perché nessuno le crede. Né David né la suocera Vivianne. Per loro Alice è solo depressa e rifiuta la bambina. E mentre David diventa sempre più aggressivo e minaccioso, ad Alice non resta altra scelta che rivolgersi alla polizia. A occuparsi del caso la detective Charlie Zailer e l'ispettore Simon Waterhouse. Alice non ha alcuna prova, solo la sua testimonianza, quella di una madre sicura che quel viso e quell'odore non sono quelli della bambina che ha portato in grembo per nove mesi. L'unica soluzione è convincere la polizia a eseguire il test del DNA. Ma il tempo scorre. Ogni minuto può essere fatale. E quando Simon Waterhouse finalmente acconsente a eseguire il test, forse è troppo tardi. Alice e la neonata sono sparite.
8 recensioni presenti. Media Voto: 1.5 / 5Icaya (05-03-2012) Lo si legge perchè è un thriller...ma come è fatto male!! Scontato e a volte veramente poco convincente. La protagonista data l'antipatia e l'irritazione che suscita per la sua apatia è l'anti eroina per eccellenza!Non consigliato Voto: 2 / 5 |  |  |  |
dale (10-03-2011) Mi sono fidata dei commenti clamorosamente negativi degli altri lettori ed ho quindi aspettato, per comprare il libro, la sua edizione più economica possibile, pochi euro. Beh, sprecati anche quelli, però: perchè quanti esortavano a non darsi la pena di leggerlo avevano ragione. Pessima opera!
Per commentarla come si merita avrei tanto voluto parlare chiaro della stolida soluzione ma non è nelle regole di questi commenti e non lo farò. Hai visto mai che c'è qualcun altro, come me, che si incuriosisce e lo vuol leggere.Dirò solo che il responsabile (maschio o femmina che sia) di tutto ciò che avviene rischia di complicare ancor più le cose di quanto non lo siano già, invece di semplificarle come era sua intenzione. Chi mai ricorrerebbe a un mezzo come quello escogitato da lui, per volgere a suo favore una situazione giudicata insostenibile e che invece poteva essere risolta con un po' di buon senso e di fermezza magari con l'ausilio di un buon avvocato? Così se alla fine, come ha detto un lettore, il risultato è che il colpo di scena consiste nel fatto che non c'è nessun colpo di scena, dobbiamo prenderne atto senza lamentarci.
Una considerazione generale: ma perchè si pubblica tanta spazzatura solo per il fatto che è americana o magari svedese? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
luca lucamazzei@iol.it (20-04-2010) L'idea di base non è male, ma poteva e doveva essere sviluppata meglio. Ma gli editor esistono ancora?? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
fausto (05-04-2010) uno dei libri piu' inutili e assurdi che ho letto da anni a questa parte. Provate a ripensare un attimo alla trama e vi accorgerete che non regge assolutamene,penso semplicemente che l'autrice non sapesse piu' in che direzione andare.Una autrice da perdere di vista,se proprio volete leggerlo fatevelo prestare o prendetelo in biblioteca,non spendete un cent. per un simile obbrobrio... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
arianna (03-08-2009) Un libro inutile. Mi ha annoiata.
Non lo consiglio. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
sara^ss^ (03-07-2009) ostico e poco lineare. uno di quei libri che si riesce a terminare solo perchè ormai l'hai comprato.
l'idea della narrazione su due piani temporali ritengo abbia contribuito fortemente alla sensazioni di divago mentale che ho provato leggendo questo libro: pensavo a tutto meno che alla trama del romanzo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
kalimera (18-05-2009) Non posso fare altro che associarmi ai lettori che mi hanno preceduto: ha la pretesa di essere un giallo ma è completamente privo di suspence e di colpo di scena; i personaggi sono a dir poco improbabili; se è possibile, il finale è ancora più deludente di tutto il libro. Soldi e tempo buttati. Uno dei libri peggiori che abbia mai letto. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Roberto (25-03-2009) Non e' male. Scritto in modo originale, due piani temporali con solo alcuni giorni di differenza, uno scritto in prima persona, uno in terza. Adesso le critiche: il colpo di scena del romanzo e'.....che non c'e' alcun colpo di scena. A pagina 25 (piu' o meno) avevo capito praticamente tutto. Speravo in una sorpresa finale. I personaggi sembrano usciti da un romanzone vittoriano (leggere per credere) e sono "leggermente" stereotipati (sopratutto il marito e sua madre). Si legge molto rapidamente. Tutto questo considerato il voto e' 2. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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