|
|  |
Hannah Sophie - Non è un gioco | Londra. Sembra solo un gioco tra innamorati: "Raccontami la cosa più brutta che hai fatto". Stesa sul letto accanto a Aidan, il suo nuovo fidanzato, Ruth esita. Sa cosa significa sbagliare ed essere puniti per questo. Il suo passato nasconde un errore inconfessabile, che l'ha quasi distrutta. Ma ora è pronta a ricominciare, è convinta che Aidan sia l'uomo della sua vita. Ma la confessione del ragazzo è come un fulmine a ciel sereno. Ha ucciso una donna, tanti anni prima. Si chiamava Mary Trelease. Ruth è senza parole. L'idea che Aidan abbia potuto uccidere qualcuno la terrorizza, certo. Eppure c'è qualcosa che la sconvolge ancora di più. Perché lei conosce benissimo Mary Trelease. E Mary Trelease è viva e vegeta. Aidan sta mentendo oppure la sua mente gli sta giocando un brutto scherzo? Solo la polizia può scoprirlo. A occuparsi del caso è Charlotte Zailer, detta Charlie, sergente della polizia locale. La donna non ha dubbi: la versione di Ruth è piena di incongruenze, come anche quella di Aidan. I due fidanzati nascondono segreti atroci e oscuri, segreti che forse dovrebbero rimanere sepolti. Ma adesso è troppo tardi. E quando la violenza erompe di nuovo, Charlie capisce che non c'è alternativa, bisogna partire dall'inizio, dalle origini di quel gioco troppo pericoloso che ha portato a un incubo peggiore della morte.
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.57 / 5chiara (12-04-2012) È riuscito ad incuriosirmi leggermente solo dopo 140 pagine, quando avevo pensato almeno un paio di volte di abbandonarlo. Il ritmo è lento, lentissimo, la trama più che complicata e sinceramente poco accattivante. L'ho finito a fatica e sinceramente non lo consiglierei. Non so come siano gli altri libri di questa autrice ma sinceramente non mi viene voglia di scoprirlo Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Laura (10-02-2012) Bella la trama, piuttosto originale anche se un po' complicata...Conviene leggerlo tutto d'un fiato x nn fare confusione sui vari personaggi e su chi ha fatto cosa. Nell'insieme non mi è dispiaciuto, solo trovo 509 pagg eccessive. In alcuni capitoli l'autrice si dilunga in spiegazioni già date e ripetute. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
marco.debona@email.it (13-09-2011) Le prime 200 pagine non dicono nulla, molto discorsiva, idea non è malvagia ma poteva condeserla in meno di 500 pagine. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Alessia (20-06-2011) Trama avvincente, incalzante, che ti tiene col fiato sospeso fino all'ultimo.
Si legge d'un fiato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dany (26-04-2011) Sto seguendo l'autrice dal primo libro pubblicato. E' innegabile che sta crescendo almeno dal punto di vista stilistico. L'introspezione psicologica dei personaggi è molto più accurata.
Però in questo libro ci sono troppi capovolgimenti. L'autrice parte da una buona idea ma poi la stiracchia per centinania di pagine senza darle forma e continuando a inserire tessere di puzzle che sono solo nella sua testa.
Se a pag. 250 ti chiedi ancora smarrita dove la scrittrice vuole andare a parare, c'è qualcosa che non funziona.
Nella lettura si rimane sempre spiazzati e non per fatti specifici il che potrebbe essere anche invitante, bensì per informazioni suppletive che l'autrice centellina poco a poco senza aver dato alcuno spunto nella narrazione.
Confesso che la cosa mi ha irritata.
Riannodare poi tanti fili e dare un senso compiuto alla fine non è compito facile e, secondo me, non è un'operazione che le sia perfettamente riuscita.
Insomma mi è piaciuto stilisticamente ma molto meno nel plot ed è per questo che non dò una votazione piena. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
camilla (05-04-2011) Bel thriller psicologico pagina dopo pagina, mistero dopo mistero ti porta con ritmo serrato all'imprevedibile conclusione. Lo consiglio a tutti gli amanti del genere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabiana (08-02-2011) E anche questo quarto romanzo mi è piaciuto molto. Adoro il modo in cui Sophie Hannah delinea i caratteri dei suoi personaggi, amo il suo modo di scoprire e spiegare tutto a mano a mano, ad ogni capitolo ne sai un po' più di prima. Un bel thriller psicologico con una trama affascinante e avvincente. Purtroppo neanche stavolta sapremo che destino avranno Simon e Charlie. Mi auguro che i prossimi romanzi arrivino in Italia a breve considerando che l'autrice sta già lavorando al settimo e mi auguro soprattutto che la smettano con questa serie ridicola di titoli: non è mia figlia, non ti credo, non è lui e ora non è un gioco. Quest'ultimo in particolare è un titolo che non c'entra niente con la trama. Ma perché in Italia ci piace tanto cambiare i titoli a tutto? Ma una traduzione letterale dall'originale no è??? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Hannah Sophie |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|