|
|  |
Lanzetta Peppe - InferNapoli | Vincent Profumo è uno dei boss più feroci e potenti della camorra. È ricco, temuto e rispettato. Appassionato di musica lirica e devoto a padre Pio, è circondato da quattro donne: la moglie e le figlie MariaSole, MariaLuna e MariaStella, così battezzate in omaggio a Maria Callas. Tutto bene, sanguinariamente bene, finché Vincent non si ritrova alle prese con il Cinese e la nuova mafia che arriva da Oriente: da quel momento di sangue ne scorrerà ancora di più... "InferNapoli" racconta l'epopea di un "malamente" cinico e passionale, un cattivo che sembra uscito da una pulp fiction in salsa napoletana. Peppe Lanzetta irrompe nell'intimità del boss, nelle sue paure, nei suoi ragionamenti, nelle sue reazioni istintive, nel suo corpo appesantito. Di lui non ci nasconde nulla: né la ferocia e le debolezze, né la simpatia e la distorta umanità. Attraverso i sentimenti e le emozioni di Vincent, con la musica delle sue parole, con il ritmo di un film d'azione, "InferNapoli" ci fa sprofondare nel fango e nell'inferno del cuore nero d'Italia, con tutta la sua disperata vitalità.
Media Voto: 4.33 / 5andrea viddicu@hotmail.com (09-09-2011) Bel romanzo molto realistico su come è la vita a Napoli. Duro e crudo, violento e cattivo. Forse la trama un pò semplicistica, ma è scritto bene e dà l'idea della vera vita della camorra a napoli. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Michele Vaccaro mister_mike@virgilio.it (29-07-2011) Opera magnifica, questa di Peppe Lanzetta. Uno dei migliori libri di narrativa italiana degli ultimi anni.Prosa fluida e scorrevole, con passaggi di vera e propria poesia brutta, sporca & cattiva, come un blues dolente strimpellato alla luna puttana. Una storia dagli sviluppi agghiaccianti, con quasi tutti i personaggi sopra le righe, colorati, odorosi, puzzolenti, caldi, freddi, ironici, spietati, sesso & sangue a volontà senza compiacimenti estetici. E' l'ade napoletano, l'inferNapoli moderno. Lanzetta è maturato e migliorato molto rispetto ai lavori precedenti; affabulatore perfetto ti prende per mano accompagnandoti negli inferi senza nessun Caronte che ti possa riportare indietro. Imprescindibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Oscar Grimaldi (15-07-2011) Lanzetta ha forse perso nel tempo la carica dissacrante da "Bukowski napoletano" degli esordi ed il libro non riesce ad emozionare come il bellissimo Giugno Picasso, egli resta però un validissimo scrittore ed INFERNAPOLI ne è la conferma.
Il libro è piacevole, ritmo serrato, scritto ottimamente, anche se forse la "denuncia sociale" promessa in copertina è più una "scusa" per giustificare la storia che non una reale intenzione dello scrittore. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Lanzetta Peppe |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|