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Peetz Monika - La quinta costellazione del cuore | L'aria tersa tremola per la calura di giugno. Judith, in piedi all'ombra di un albero ai bordi della spiaggia di Narbonne, si guarda intorno. Niente è come dovrebbe essere. È tutto falso. È tutta una menzogna. Sul sentiero non c'è anima viva. È su questa strada solitaria che Judith, uno zaino in spalla e tanta confusione in testa, sta per ricominciare la sua vita. Ha appena perso il marito Arne, e non ha che una certezza: per chiudere con il passato deve ripercorrere i passi di Arne, seguendo gli appunti del diario che l'uomo aveva scritto durante il suo ultimo viaggio verso Santiago di Compostela. Con lei ci sono le amiche più care, quelle del martedì: la selvaggia Kiki, la fredda Caroline, l'eccentrica Estelle e la perfetta Eva. Per loro quello è un viaggio ribelle e scanzonato, la possibilità di sentirsi finalmente libere dalla vita di ogni giorno, come ai vecchi tempi quando dormivano sotto lo scintillio notturno delle costellazioni. Ma per Judith quel viaggio assume immediatamente una dimensione diversa. Sconvolgente. Bastano pochi chilometri per capire che nel diario di Arne c'è qualcosa di strano: le indicazioni sono sbagliate, nulla di quello che lui descrive corrisponde a ciò che lei vede. Judith non riesce ad accettare che l'uomo che le è stato accanto non fosse quello che credeva. Eppure deve imparare a leggere dietro quelle parole per capire cosa nascondesse Arne. E deve imparare a leggere anche dietro le parole delle sue amiche. Judith non si può fidare di niente e di nessuno... A sei mesi di distanza dalla morte del marito, Judith sente di aver toccato il fondo. Non ha ancora trovato il coraggio di aprire gli armadi e buttare le cose che erano appartenute ad Arne. Ovunque si insinua la traccia del ricordo: di un gesto, di un momento, di un'abitudine. Judith vive all'ombra di un passato che ogni giorno rischia di svanire per sempre e lasciarle solo il vuoto della solitudine e dei rimpianti.
Poco prima di morire, nello stato ovattato e semibuio in cui l'aveva ridotto la morfina, Arne era stato colto all'improvviso da un pensiero inquietante: la Moleskine nera, il suo bloc-notes di viaggio, era ancora nell'armadio. Un posto sicuro, finché fosse rimasto in vita. Non aveva fatto in tempo a sbarazzarsene, attaccato alla speranza che gli venisse concessa una piccola proroga dalla morte. Ma ora non riusciva più neanche a immaginarsi quali conseguenze avrebbe potuto avere la verità, semmai fosse venuta a galla.
Quando Judith apre le ante dell'armadio di suo marito, scomparso ormai da sei mesi, il ricordo la assale di nuovo, vivo, prepotente. Tra i bizzarri capi di abbigliamento, il giaccone di velluto con le toppe di pelle sulle maniche le rammenta inevitabilmente la prima volta che lo aveva incontrato in libreria. Mentre cerca di tirar fuori un indumento di flanella, cade qualcosa: è il diario di Arne, la Moleskine nera su cui aveva annotato con meticolosità le tappe del viaggio a Santiago de Compostela, che aveva progettato due anni prima che gli venisse diagnosticato il tumore. Col tempo, Judith si era dimenticata completamente di quel libretto. Ora gli sembra la cosa più preziosa che le ha lasciato il marito e si immerge nella lettura, fino a quando il racconto non si interrompe nel bel mezzo di una frase, lasciando seguire solo pagine bianche. Dopo la diagnosi del tumore, Arne aveva cambiato itinerario, ma non era riuscito a raggiungere la meta, sfinito dalla malattia. Adesso Judith ha solo una certezza: per chiudere i conti con il passato deve arrivare in fondo a quella storia, capire cosa si nasconde nel vuoto di quelle pagine ripercorrendo le tappe del marito.
A farle compagnia, le amiche più care: la bella e selvaggia Kiki, la distaccata Caroline, la perfetta Eva, la raffinata ed eccentrica Estelle. Cinque donne che non potrebbero essere più diverse, legate da affetto sincero. Ognuna ha i suoi motivi per imbarcarsi in questa nuova avventura: sfuggire alla noia della quotidianità e alle infinite aspettative degli altri, cercare una tregua ai problemi di lavoro, ritrovare il brivido della libertà e della spensieratezza della gioventù, soffocato dagli impegni, dai doveri, dalla carriera. A volte serve un cambiamento drastico per poter osservare la vita da una prospettiva diversa.
Ma basta poco per capire che qualcosa non va: le puntigliose indicazioni del diario di Arne sono sbagliate, non corrispondono a quello che Judith si trova davanti. L'uomo che aveva amato per tanti anni le aveva mentito? Che cosa le aveva nascosto? O forse dietro le parole del marito si cela un senso da riscoprire? Ci sono delle risposte che Judith deve assolutamente trovare. Ma non è la sola a cercare un senso. Durante il viaggio tutte le cose non dette vengono a galla, le certezze si sgretolano, le strade si dividono. Ognuna di loro arriverà alla fine molto cambiata, attraverso un tragitto che le metterà di fronte a loro stesse e le costringerà a fare i conti con il passato. L'unica certezza sta nel loro cuore, perché lì si racchiude la verità.
Dosando sapientemente ritmi e tempi, intrecciando le voci e le vite di cinque giovani donne fortemente caratterizzate come fossero le protagoniste di una serie televisiva, Monika Peetz (sceneggiatrice per la televisione tedesca e olandese) ci regala un romanzo piacevole, imprevedibile, divertente, che sa far riflettere e sorridere sull'amicizia, sull'amore, sull'esperienza spirituale che permea il nostro quotidiano.
A cura di Wuz.it
13 recensioni presenti. Media Voto: 3 / 5Laura Vezzaro (19-05-2012) Un bel libro che parla dell'amicizia tra donne e della realtà che, spesso, non è quello che sembra.
Un libro semplice ed ironico da consigliare a chi non desidera una lettura troppo impegnativa ma una bella storia che rispecchia i nostri tempi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
cristina (02-05-2012) Si legge in un batter d'occhio, da tenerti sveglio tutta la notte.... come potevo non sceglierlo.....
ma io non l'ho letto in un batter d'occhio, l'ho letto, normale, e non mi ha tenuta sveglia tutta la notte, come il cavaliere d'inverno... che dire è un libro normale, niente di che, non sono diventata amica delle amiche del martedi', non sono entrate a far parte anche per un breve tempo della mia vita, non mi sono identificata con nessuno, a parte forse Kiki, ma credo sia dovuto piu' alla vicinanza di eta' e alla vita non da mamma e non in carriera......
poi sarà che e' tedesco ed io verso questa popolazione ho ancora il rancore dell'ultima guerra, è forse poco carino dirlo, ma secondo me, questo romanzo potevo scriverlo anch'io anche se mi dedico solo a recensire libri e a scrivere diari di viaggio...a voi la libertà di scegliere....
e cmq io non avrei perdonato! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gianni (22-04-2012) Sinceramente mi aspettavo di peggio ma arrivato a circa metà del racconto mi sono ricreduto.Scorrevole e in qualche modo anche coinvolgente.Forse più adatto ad un pubblico femminile ma comunque apprezzabile anche da noi maschietti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Massimo F. (29-03-2012) Non è certo un capolavoro, ma a me questo on-the road al femminile è piaciuto un bel po' e l'ho trovato tutt'altro che noioso o scontato. L'autrice ci offre una lettura del senso della vita attraverso cinque angolazioni (diverse, ma convergenti) e riesce a tenere alta la tensione narrativa saltellando con grazia e fluidità da una all'altra delle sue protagoniste. Vicenda ben ambientata con ottima caratterizzazione dei personaggi: qualche rischio di stereotipo e di "già visto" è tutto sommato ben gestito e anche alcune forzature risultano assolutamente marginali. Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Joja1979 (23-03-2012) Pessimo.
L' unico aggettivo compatibile con questo libro. Scontato e noioso, non suscita alcuna emozione, solo il risentimento per aver effettuato un acquisto inutile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Laura (19-03-2012) Cinque amiche che si incontrano regolarmente una volta al mese in un ristorante di martedì, decidono di affrontare un pellegrinaggio verso Lourdes per aiutare a superare il lutto che ha colpito una di loro. Questo è lo spunto per presentare Caroline, avvocato grintoso e deciso dalla vita apparentemente perfetta; Eva la supermamma che ha rinunciato a se stessa per dedicarsi completamente a marito e figli; Estelle la più sofisticata ma comunque realizzata anche interiormente; Kiki la più giovane e disinibita con una terribile paura ha di lasciarsi andare; e infine Judith la più insicura, la Bambi con un disperato bisogno di aiuto e di sostegno... Nel corso del cammino per Lourdes tutte e cinque rimetteranno in discussione la loro esistenza e la loro amicizia, scopriranno aspetti di loro stesse che non credevano di avere. Il progressivo allontanamento dalle solite certezze e dalle base della loro vita permetterà ad ognuna di loro di far venire alla luce dubbi, paure, insicurezze e così facendo di riaffermare se stesse. E al ritorno niente sarà più come prima... Un viaggio interiore e non, che pone interessanti spunti di riflessione. Godibile Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Roberta (17-03-2012) Lento e molto scontato, non l'ho nemmeno finito. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Oriana orire@libero.it (15-03-2012) Bello. Ma niente di eccezionale. Comunque è sempre piacevole leggere un libro che parla di amicizia, specialmente di amicizia femminile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
michela (24-02-2012) Niente di così speciale ed emozionante come mi aspettavo!io l'ho trovato veramente noioso e banale,ma questa ovviamente è la mia opinione. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
dada (15-02-2012) Un libro che non lascia il segno. Le protagoniste sono l'esatta fotocopia di quelle di Sex & the city, solo con molta meno ironia. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Barbara (06-02-2012) ...ti prende fin dalle prime righe e pagina dopo pagina l'emozione sale, volendo arrivare velocemente alla fine.Avvincente.veloce e bello..l'amicizia di 5 amiche nella vita quotidiana e in una vacanza celestiale!!!
Un buon amico per un paio di giorni! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elena (27-01-2012) Strepitoso ed emozionante!Un romanzo che aspettavo da anni,intriso di emozioni,di ironia,di ricerche interiori,di vita.La protagonista non e' solo Judith,ma tutte le donne.Scritto in modo eccellente,fluido.Ora capisco perche'e'stato un successo attraverso il passaparola.Da leggere,anche solo per vivere insieme a "cinque amiche" i profumi,i colori e le sensazioni di un percorso intenso quanto mistico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
camilla (20-01-2012) Bellissimo: divertente, ironico, e fa riflettere. Assolutamente da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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