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Tropper Jonathan - Dopo di lei | Stravaccato sul divano, addormentato per metà, sempre ubriaco, intento a non fare nulla tutto il giorno: è questa l'occupazione principale di Doug Parker, ventinove anni, da quando ha perso la moglie Hailey, precipitata con un aereo in Colorado. Doug non ne vuole sapere di riprendere a scrivere la rubrica per il suo giornale, dedicata ai pettegolezzi di Hollywood, e lo irritano tutte le attenzioni della gente, tranne forse quelle della sensuale vicina di casa che ogni giorno gli porta una fetta di polpettone. Sta bene così: chiuso in casa con la sola compagnia della bottiglia di Jack Daniel's. Ma la vita ha altri piani per lui: Russ, quindici anni, figlio di Hailey, nato dal suo precedente matrimonio. Dalla morte della madre, è finito in cattive acque: non va a scuola, fa uso di droghe, ruba e si azzuffa. Non lo ammetterà mai, ma ha un disperato bisogno di qualcuno che gli dia istruzioni per l'uso del mondo. E quel qualcuno può essere solo Doug. E poi, ci si mette anche Claire, che un bel giorno lascia il marito e si presenta incinta a casa di Doug, suo fratello, determinata a rivoluzionargli la vita. Sulle tracce di Russ che si caccia in un guaio via l'altro, Doug cerca disperatamente di costruire un rapporto con lui, mentre la sua famiglia va allegramente fuori di testa. Catapultato in una dimensione nuova fatta di dolore, ma anche di gioia, fraintendimenti, situazioni tenere e assurde piene di ironia e divertimento, Doug proverà a risalire la china e ad aprirsi alla vita.
Recensioni 1 - 20 di 23 recensioni presenti. Media Voto: 4.30 / 5Massimo Lopalco (23-06-2010) Un libro alla Hornby, stesso stile, stesso modo di proporre la trama.
Il libro è leggibile anche se la trama di base affronta un argomento non bello e piacevole, ma i personaggi riescono a crescere nel corso del libro lasciando sempre un velo di ironia sulle situazioni leggermente "English" nonostante sia ambientato in USA.
La trama è abbastanza lineare e scontata non lasciando spazio a fuori onda.
In generale un buon libro godibile e senza grosse pretese. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Manu (03-06-2010) Romanzo bellissimo e scritto benissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luisa (07-05-2010) bello
ho pianto, riso, mi sono annotata dei passi
credo sia uno di quei libri da lasciar "sedimentare"come buoni vini da meditazione. da leggere!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alex (19-04-2010) Una storia coinvolgente, raccontata con il giusto equilibrio tra humor e drammaticità. Un libro molto scorrevole e davvero ben scritto. Consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Milla (10-03-2010) Mi spiace andare "controcorrente" ma in tutta onestà, a parte qualche battuta e qualche situazione divertente, è un libro che non mi ha lasciato nulla. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Simona simo91c@hotmail.it (24-08-2009) Un buonissimo libro. Scritto bene, molto ironico e toccante. Leggero, scorre benissimo. Molto consigliato, fa riflettere e ridere allo stesso tempo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Simon (16-12-2008) L'ho letto lo scorso anno e a distanza di tempo lo trovo uno dei più belli letti ultimamente. Sa colpire, far riflettere e ridere a crepapelle in alcune scene. Consigliatissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mariangela (17-11-2008) da regalare (a qualcuno che NON ha subito lutti di recente); è un gran bel libro, scorrevole e scritto bene. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Annalisa (24-06-2008) Veramente molto bello, mischia l'ironia e i sentimenti in un modo veramente bello ed originale. Ci sono scrittori che dovrebbero "imparare" da autori come questi a "dosare" l'ironia nei modi e nei tempi giusti. L'ironia è un bene prezioso, ma se è l'unico di cui ci si sazia poi si sa... si resta carenti di tutto il resto. Lui invece dosa bene ironia, saggezza, sentimenti, dolori. Bravo!
Lo consiglio veramente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federico (21-05-2008) Devo ammettere che è un libro che non si lascia conquistare subito, per una cinquantina di pagine prima della metà annoia, ma poi coinvolge al massimo.
La scrittura di Tropper è fluida e ti rapisce, le pagine scorrono via velocissime, si è portati a divorare la storia. La bravura dell'autore sta nell'analisi e negli approfondimenti della tragica situazione emotiva del protagonista senza scadere nel banale, riesce a delineare le varie tappe del dolore in modo sublime. Nonostante l'argomento abbastanza tragico è un libro sarcastico e ironico, quasi comico a tratti.
Le iperboli linguistiche ricordano molto Dave Eggers in "Opera struggente di un formidabile genio", in Tropper infatti si ritrova tutto quel brio narrativo, quasi altezzoso, che caratterizza la scrittura frizzante di Eggers.
A mio parere è meglio dei libri di Honrby (di cui sono grandissimo fan) proprio perchè manca quel velo di insoddisfazione e malinconia che pervade ogni libro di Nick.
Promosso a pieni voti e divorato in meno di due giorni! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paola (06-05-2008) chiedo scusa a tutti, ma a me non è piaciuto. molti spunti erano 'ripresi' dai libri di Hornby, a mio parere comunque più originale e sagace.
ho fatto fatica ad arrivare alla fine e francamente speravo in una conclusione più originale. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
barbara (26-03-2008) l'ho comprato senza grandi aspettative invece... , nonostante non sia il genere di libro che io adori particolarmente, ho trovato una lettura piacevole , a tratti commovente e a tratti esilarante. E' un libro che guida a riflettere su situazioni ed emozioni in modo originale: penso ,per esempio, alla similitudine della pena...come non essere d'accordo e non fermarsi per sorridere amaramente??? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Linda bailalinda@hotmail.it (18-01-2008) Sia nelle parti profonde, sia in quelle divertenti e ironiche...GENIALE! Nel suo genere questo libro è migliore che abbia mai letto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Patrizia (11-01-2008) E' un libro straordinario. E non tanto per quello che dice ma per come lo dice. Lo stile è sarcastico, ironico, sempre sostenuto, mai banale, mai (per tutte le trecento pagine) retorico. Questo scrittore ha un talento straordinario per i dialoghi al vetriolo e un timing comico perfetto. Riesce a essere genuinamente commovente senza cospargere le pagine di melassa. Notevole.
Peccato solo che la garzanti se lo stia giocando così male. Non c'entra nulla il riferimento a Hornby spiattellato in copertina. Se non altro perché questo signore è più bravo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pixie (02-01-2008) All'inizio non contavo molto su questo libro. L'avevo preso un po' come lettura di evasione, ero più propensa a rimanere delusa che altro, invece... mi è piaciuto molto!!! Mi piace lo stile narrativo, mi piace la caratterizzazione dei personaggi, le loro storie e le loro evoluzioni. Storia non scontata, a tratti divertente a tratti profonda e commovente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
CRISTINA (18-12-2007) ...sinceramente mi aspettavo molto più.
E chi lo ritiene meglio di About a Boy di Hornby
sbaglia clamorosamente.
Ne riparleremo al momento del film, ma non credo che possa eguagliarlo in nessun modo.
L'ho trovato talvolta banale e scontato.
Nel finale guadagna qualche punto in più.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Daniela (10-12-2007) Brillante, arguto, intelligente, divertente, distensivo, commovente e chi più ne ha più ne metta! Uno dei migliori del genere. Molto Nick Hornby ma forse anche qualcosa in più. Peccato sia poco conosciuto e pubblicizzato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ENRICO PIZZATO (04-12-2007) Era tempo che non leggevo un libro così piacevole.
Ti diverte , coinvolge e spesso commuove.
Non sono caratteristiche facili da accomunare.
Lo consiglio a chiunque ,ma soprattutto a chi ha bisogno di una lettura distensiva comunque mai banale o superficiale.
Da questo punto di vista lo porrei sullo stesso piano di "Pazzi in Alabama" di Mark Childress ,un libro che ,a quanto mi risulta, ha avuto pochissimo successo,ma ha simili caratteristiche di piacevolezza,divertimento e profondità . Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimo (23-11-2007) Un bel tuffo nell’opulenta società U.S.A. e in modi di vivere così diversi da casa nostra. Però i sentimenti, le sofferenze e il dolore sono universali e Tropper è veramente bravo ad imbastire una storia che si dipana con sorprendente fluidità e si addentra con leggera ed intelligente ironia in un terreno delicato. Qualche perdonabile eccesso non toglie nulla a questo libro scorrevole e godibilissimo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Caroline (15-11-2007) Bellissimo ed intenso, descrizione perfetta dei personaggi e dei loro stai d'animo; riesci persino a visualizzarli mentre leggi. E' un libro amaro e dolce allo stesso tempo; divertente e riflessivo. Uno dei libri più belli che siano stati pubblicati negli ultimi anni. Non perdetelo! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 23
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