|
|  |
Tolstoj Lev - Guerra e pace |
|
Titolo | Guerra e pace |
| Autore | Tolstoj Lev | Prezzo Sconto 15%
|
€ 12,66
(Prezzo di copertina € 14,90 Risparmio € 2,24)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2007, 1463 p., rilegato | | Traduttore | Zveteremich P. |
| Editore | Garzanti Libri
|
Nella promozione Garzanti fino al 20 febbraio |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Sette anni occorsero a Tolstoj (dal 1863 al 1869) per comporre uno dei capolavori della letteratura ottocentesca. L'ossatura del romanzo, sullo sfondo delle guerre napoleoniche - dal 1805 alla travolgente insurrezione di tutto il popolo russo nel 1812 - è data dalle vicende di due grandi famiglie dell'alta nobiltà, i Rostov e i Bolkonskij, depositari dei valori autentici e genuini, intrecciate a quelle dei corrotti e dissoluti Kuragin. Spiccano, nella moltitudine di personaggi, le figure di Natasa, fanciulla e poi donna di straordinaria purezza e d'indole forte e impetuosa; del principe Andrei, che porta il suo orgoglio nella guerra, nella prigionia e nell'infelice amore per Natasa; dell'enigmatico e complesso Pierre Bezuchov, capace di autentica adesione al «dolore del mondo».
16 recensioni presenti. Media Voto: 4.68 / 5giorgio giorgio.mennella@fastwebnet.it (14-01-2012) purtroppo non conoscevo questa edizione,nella mia i brani in francese nn erano tradotti.un po di francese scolastico mi ha aiutato,ma avrei preferito fossero tradotti.Mi stupisce sempre come certi classici abbiano così poche recensioni.Un libro che è una serie di affreschi.L'ho affrontato con timore per la mole,anche se sono avezzo a certi libri,ma,sopratutto,per il gran numero di personaggi.invece scorre facile:peccato sia finito.leggetelo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Arianna (12-01-2012) Innanzitutto voglio anch'io ringraziare MK per aver precisato com'è fatta questa edizione. Ho impiegato non poco tempo a cercarne una che avesse le traduzioni dal francese all'italiano e anche le note con la spiegazione dei personaggi citati. Tra l'altro ha anche un costo economico!
Questo libro è stupendo, un classico che merita davvero di essere letto; ci sono tantissimi personaggi, ognuno con le proprie sfaccettature e ognuno dei quali insegna qualcosa, e la lettura, anche se a volte richiede molta attenzione, è molto scorrevole. Consigliato a tutti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Arcana radriana00@gmail.com (20-02-2010) Ringrazio MK per aver specificato le caratteristiche di questa edizione, visto che io ho letto Guerra e Pace su una vecchia edizione di mia mamma e ho avuto notevoli difficoltà con le tante pagine scritte in francese, non avendo mai studiato questa lingua a scuola. Come opera la trovo indimenticabile, ognuno dei suoi personaggi mi ha affascinata come pochi altri di quelli che popolano i libri che ho letto (confesso che avevo un debole per Dolochov).
Le sequenze che mi sono piaciute di più sono state quelle del campo di battaglia, e le indimenticabili vacanze di Natale di Nicolaj e Natascia, l'ultimo loro periodo di pura spensieratezza. Ciò che mi ha attratto di meno sono state le lunghissime digressioni di Tolstoj sulla guerra in generale e sul vero ruolo dei comandanti di successo negli eventi della storia. Mi è parso che troppe volte ripetesse fino alla nausea certi concetti, che peraltro condivido, ma che penso avrebbe potuto esprimere in modo più sintetico. Ad ogni modo il suo narrare è davvero intrigante, ti trascina e ti fa innamorare sia dei suoi personaggi sia dell'epoca storica in cui sono vissuti. Ho intenzione di rileggerlo al più presto in questa edizione. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ivano (24-11-2009) Un capolavoro della letteratura universale, la magia di un'opera che ti cambia la vita. La maestosa durata di un'opera wagneriana, cattedrali sinfoniche brahmsiane, sulle quali iceberg di inusitata armonia, echeggiano in battaglie feroci, volti immersi nella polvere, personaggi il cui valore amplifica e trasuda tele narrative impressionanti, inesorabili nella loro lenta progressione sinfonica.
Non è un libro. E' il libro Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nico (12-10-2009) un libro stupendo. Difficile sintetizzare .Si tratta di un grandissimo affresco di storie umane e civili a cavallo del 1800. Le idee descritte sono grandi per quanto riguarda la Storia , come sono grandi le descrizioni dei personaggi che sprigionano una forza di grandissima intensita. Credo di non sbagliare nel definire questo libro una sorta di monumento alla forza dinamica della natura. Sicuramente un grande lavoro di ricerca artistica ed un utilizzo di uno stile eccellente che ci ridona il piacere della bellezza di lunghi periodi costruti con una perizia che non si trova piu' nella letteratura di oggi.Non spaventatevi della lunghezza ....si fa leggere tutto di un fiato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angel (23-06-2009) Un libro che ti entra dentro e che prende dimora nel tuo cuore. Ogni riga trasuda il calore e la purezza narrativa tipica della letteratura russa. E i personaggi...proprio come quelli del mitico "Anna Karenina", dei veri ritratti di anime.
A Tolstoj spetta il titolo di uno dei più grandi psicologi e pittori in letteratura di tutti i tempi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
FRANCESCO (23-11-2008) Indubbiamente è un romanzo bello,ma non mi ha mai coinvolto tanto.Ho letto anche "La morte di Ivan Ilyc" e "Resurrezione" ,anch'essi degni di nota....ma nessuno dei tre ha quella forza narrativa che si può trovare nei romanzi di un altro grande scrittore russo,il più grande secondo me : F.M.Dostoevskij Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Carlo (04-10-2008) senza dubbio uno dei più grandi capolavori di tutti i tempi un pò lungo ma mai noioso i personaggi ti rimangono impressi nell'anima tutta la vita chi ama leggere non può perdersi un'immensa opera come questa Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Katiusha (02-08-2008) Sinceramente su Tolstoj non sarei per nulla obiettiva, il suo stile di scrittura, la cura nella scelta di termini specifici, le espressioni usate... tutto di lui mi piace.
Quando leggo le sue opere mi sento totalmente estraniata da tutto il resto, mi sembra di vivere nei suoi libri, con i suoi personaggi che sembrano quasi reali.
La struttura del capolavoro, in modo diverso non lo si può definire, è molto semplice: alle vicende familiari e sociali della nobiltà russa, in particolare lo scrittore si sofferma sui Rostov, sui Bolkonskij, sui Kuragin e su Pierre figlio illegittimo del conte Bezuchov, si vengono a contrapporre le campagne avvenute durante il governo di Napoleone Bonaparte che entrò in guerra contro la Russia nel 1805 e la forza del popolo russo del respingere, finalmente, dopo anni di guerra gli invasori.
"Guerra e pace" racchiude in sè tante cose, è un romanzo storico (le descrizioni dettagliate delle battaglie, delle strategie, degli avvenimenti di guerra non sono per nulla noiosi nè appesantiscono il complesso), è un romanzo d'amore (le scene di "pace" non sono banali, anzi hanno una profondità spiccata che tocca il cuore, sono una dolce poesia che riscalda l'anima), è un romanzo psicologico e filosofico (Tolstoj ci accompagna pagina dopo pagina nell'evoluzione fisica e spirituale di ogni personaggio principale, ed è meraviglioso leggere i loro pensieri, sembra quasi di stare davvero ad ascoltarli) e infine è anche un romanzo di fede (che sia la fede un'entità superiore o che sia fede nel proprio Io, c'è comunque il credo in qualcosa).
Di tutto ciò che è stato detto su questo grande capolavoro non posso certo dire che non sia lungo, su questo non ci sono dubbi, non fatevi impressionare però dalle 1463 pagine (in ed. Garzanti) perchè scorrono via velocemente e piacevolmente. Può apparire complesso, soprattutto nelle parti storiche, ma Tolstoj è riuscito a tenermi perennemente legata alle sue pagine letterarie, come accade ogni volta che leggo le sue opere.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mk (31-07-2008) Prima di iniziare il commento sull'opera voglio CONSIGLIARE A TUTTI la presente EDIZIONE. E' economica, ha una TRADUZIONE recentissima e CHIARA, tutto il francese tradotto (e per chi non conosce la lingua deve essere utile)e note sui personaggi storici. Complimenti vivissimi alla Garzanti.
Allora... al di là di ogni ironia, se cercate un romanzo leggero, rinunciate. Se cercate un romanzo che si legge 'tutto d'un fiato', rinunciate. Se cercate un romanzo che non vi annoi mai, rinunciate. Leggere "Guerra e Pace" è faticoso, richiede MOLTO TEMPO (almeno 3 settimane) e durante la lettura ci si imbatte in sequenze che possono risultare noiose.
Ma il SEGNO che ti lascia è INDELEBILE. I personaggi sono caratterizzati in modo magistrale. Alla fine della lettura conoscerete benissimo la cultura russa, la società del tempo e, ovviamente, saprete tutto sulle guerre Napoleoniche.
Il "colosso" vi porterà a RIFLETTERE sulla storia, sulla storiografia, sulla Provvidenza, sulla vita dell'uomo.
Voglio ripeterlo: la lettura di questo libro segna indelebilmente. Ed è questo che lo rende un CAPOLAVORO della letteratura UNIVERSALE. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nihil nihil@giomapi.it (19-06-2008) Finito oggi! devo dire che non ce la facevo più, era diventato un mutuo.
Orbene, trovo comunque che sia un testo eccezionale, l'autore è splendido prevalentemente sulle considerazioni poliche e storiche, esprime una filosofia sarcastica-fatalista propria delle persone che guardano gli avvenimenti "dall'alto".
Le valutazioni su Napoleone sono precise, studiate e semplicemente profonde dove cerca di definire quando e perchè una persona viene definita "grande".
Ovviamente non è che abbia una grande simpatia per Napoleone, ma cerca di mantenersi obbiettivo, così come per quanto riguarda i generali russi che diedero battaglia.
Un poco meno apprezzabile la cesellatura dei personaggi, specialmente quelli femminili, che sostengono la trama del romanzo; credo che l'autore tenesse prevalentemente a parlare della guerra, delle motivazione e dei vari risvolti, infatti i personaggi più credibili e gestiti meglio sono quelli dei generali e soldati.
Il libro è stato scritto nello spazio di 7 anni, e in alcune parti si rileva il cambiamento di scrittura e soprattutto della maturità dell'autore.
Credo di poter dire che il meglio del libro vada dalla battaglia di Borodino in poi.
Il personaggio che mi è piaciuto meno è Pierre, mi è parso un poco uno svaporato.
Nel sottofondo rimane la drammatica staffetta tra il vecchio mondo e il nuovo che avanza, forse è la parte meno eclatante anche se mi ha colpito in maniera dolorosa, perchè in realtà questa staffetta è perenne.
Noi siamo sempre in bilico tra ieri e domani; così è se ci pare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paola (17-05-2008) Capolavoro è poco. Di più. Voglio solo porre l'attenzione sulla costruzione magistrale dei personaggi, ti entrano dentro e ti accompagnano per tutta la vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maria pia (14-04-2008) Sono d'accordo con Roberto. Guerra e Pace è il proverbiale libro che porterei sull'isola deserta, se mi fosse data la possibilità di portarne solo uno. Credo di averlo letto 15 volte, ed ogni volta, ogni volta, è stata una scoperta. Un affresco senza precedenti. E senza successori. Romanzo, trattato di filosofia, opera storica, lavoro sociologico, monumento alla lingua: nessuna trasposizione cinematografica (men che meno l'ultima in ordine di tempo, trasmessa dalla RAI) è mai riuscita a rendere il respiro, la potenza, la sottigliezza di un'opera unica e sola. Forse, ma solo forse, la trasposizione di Bondarciuk è quella che si avvicina di più allo spirito del testo, pur essendo monca e tralasciando parti e figure fondamentali. Leggetelo, leggetelo e rileggetelo: davvero, per chi ama leggere e partecipare alle cose e alle idee attraverso la lettura, leggerlo dovrebbe essere quasi un obbligo. Non esiste libro che io ami di più...e ne leggo 250 ogni anno. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria Concetta smitty1983@libero.it (03-03-2008) Guerra e pace è l'unico libro capace di darvi ogni sorta di emozione. C'è l'amore, la filosofia,le strategie belliche,l'evoluzione di alcune famiglie della nobiltà decaduta, e la nascita di altri nuovi nuclei. Personaggi imperfetti e per questo indimenticabili.Nessuno dovrebbe esimersi dal farsi un regalo, leggerlo.
Ps.il mio personaggio preferito è sicuramente il principe Andrej. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roberto (12-02-2008) Guerra e Pace è la mia bibbia. La mia bibbia laica. Ogni 5-6 anni lo rileggo, riscoprendo quello che avevo già recepito in precedenza e scoprendo sempre cose nuove. Credo sia un libro scritto sotto una specie di ispirazione divina, dentro cui ci sono tutti gli interrogativi che da sempre si pongono gli uomini, individualmente e come società. Tutti noi siamo un po' Principe Andrej e un po' Pierre Bezuchov, e tutti, arrivati alla maturità, pensiamo che alla fine dovrebbe prevalere il Pierre Bezuchov che è in noi. Tutti noi, nei rari momenti in cui siamo veramente sereni, vorremmo essere come Platon Karataev, personaggio apparentemente secondario ma centrale nell'economia di questo immenso affresco. Tutti noi ci poniamo, almeno una volta, il problema di chi e cosa governa il mondo e la storia: le pulsioni collettive? I grandi uomini? Gli interessi di pochi che trascinano poi le masse ignare? troviamo non la risposta (quella non può darla nessuno) ma la suprema spiegazione di questo problema vecchio quanto l'umanità nella prima parte del libro, che vale da sola tutti i saggi che sono stati scritti nella storia.
Non si può vivere senza aver letto, almeno 1 volta, Guerra e Pace. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco umwetter@libero.it (01-11-2007) La questione è semplice: chiunque legge per passare il tempo e preferisce libri agevoli e brevi lo eviti. Chiunque invece si reputi un Lettore (e quindi, come tale, curioso al punto di affrontare ben più di mille pagine e tale da non poter ignorare uno dei più grandi capolavori mai realizzati, che vi darà il gusto di aver letto qualcosa di irripetibile) dovrà considerarlo imprescindibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Tolstoj Lev |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|