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Barry Brunonia - La lettrice bugiarda |
È estate e l'oceano ruggisce al largo della città di Salem. Towner Whitney è tornata dove tutto è cominciato. La grande casa segnata dalla salsedine è avvolta dal silenzio. Eppure a Towner sembra ancora di vedere la sua gemella Lindley mentre, con lei, ride e legge il futuro secondo un'antica arte trasmessa di madre in figlia tra le strane donne della famiglia Whitney. Towner era fuggita da tutto ciò, prigioniera del senso di colpa e della follia. Perché l'ultima volta che aveva previsto il futuro, Lindley era morta. Quindici anni dopo, la scomparsa dell'amata zia Eva la costringe a fare ritorno. Per ritrovarla, Towner non ha altra scelta: deve affrontare il segreto che la lega indissolubilmente a Lindley. Un segreto che affonda le radici in un passato inconfessabile che molti, nel clan Whitney e nella chiusa comunità di Salem, hanno cercato di rimuovere. Dalla madre di Towner, May, una donna dura e solitaria, che vive su un'isola sperduta, alla fragile Emma, marchiata da una ferita indelebile, fino a Cal, un ambiguo predicatore. Quando il corpo di Eva viene restituito dalle onde e un'altra ragazza scompare, Towner capisce di essere precipitata di nuovo nell'incubo di quella calda estate di quindici anni prima. Circondata dalle chiacchiere e dai sospetti, non può fare affidamento che su sé stessa. È questa l'eredità che Eva le ha lasciato: scrutare il futuro e distinguere vero e falso, odio e amore, realtà e sogno. Solo allora il velo che offusca il suo destino si solleverà.
Recensioni 1 - 20 di 71 recensioni presenti. Media Voto: 3.12 / 5Alessia (21-11-2009) Non è affatto un brutto libro, e mi stupiscono tutti questi commenti negativi. Certo è particolare, ma proprio per questo merita di essere letto. L'autrice è molto brava nel nascondere fino alla fine la verità dietro la finzione, ed il finale (per quanto avrebbe potuto essere sviluppato un po' meglio) è completo. Non fermatevi alle prime 100 pagine, il finale merita. Voto: 4 / 5 |
sbirulina (05-11-2009) Devo dire che ho comprato il libro solo per la grande pubblicità e la trama in apparenza interessante.
Quando ho iniziato a leggerlo invece ho fatto una fatica bestiale, diciamo che ho resistito e solo nelle ultime 100 pagine ho cominciato a trovarlo interessante. Il finale non è un gran che peccato,perchè la scrittura è piacevole è solo che la trama è un po'noiosa. Voto: 2 / 5 |
Brunella (31-10-2009) Ho fatto fatica a finirlo, devo ammetterlo. L'ho trovato alquanto noioso e dalle prime recensioni positive mi aspettavo qualcosa di meglio. Non mi ha preso, non mi ha coinvolto. Si salva, forse, solo il finale un po' (ma poco poco) a sorpresa. Non lo consiglio. Voto: 2 / 5 |
VERONICA (05-10-2009) odio iniziare i libri e non finirli....ma con questo ci sono andata vicino davvero tante volte...l'unica cosa che lo ha salvato e' stato il calpo di scena finale che non mi aspettavo.
comunque non lo consiglierei.
Voto: 2 / 5 |
Corrado (24-09-2009) Si sa che per un libro ci sono i commenti piu disparati e quindi si accetta tutto ma vi giuro che ho letto le prime 50 pagine e ho dovuto abbandonare il libro perchè non sono riuscito a seguire il filo logico....... Voto: 1 / 5 |
Alisee (11-09-2009) MERAVIGLIOSO! E' uno di quei libri che si ricordano, che si vivono davvero, confondendosi con i protagonisti, che ci accompagnano dappertutto durante la giornata, anche se siamo lontani dalla sue pagine, perchè è troppo coinvolgente. Brunonia Barry non ha solo raccontato una storia bella e tragica, intrecciandola con vicende storiche, con problematiche attuali e con una sottile interpretazione psicoanalitica: ha creato un piccolo mondo, con le sue regole e i suoi misteri. Si è rivelata una maestra nell'uso della parola, fornendoci continui piccoli tasselli di comprensione dello spirito della protagonsita e delle vicende, non solo dei fatti. Bellissima la resa della disperazione di Towner, che è corsa fino al bordo del mondo, invece che su una scogliera, un modo sottile ma sorprendentemente chiaro per capire il legame tra Towner, Sophia e Lindley. Voto: 5 / 5 |
Matteo Milani (07-09-2009) Compratelo! Compratelo! E rileggetelo! Era da molto che non leggevo un libro così attrattivo, misterioso e con un finale che non ti aspetti. La lettura è scorrevolissima, ma non è il classico libro solo per le vacanze estive: è un libro che se letto anche d'inverno ne accresce il carattere e la suggestività. Brava la Barry: attendiamo il prossimo libro! Voto: 5 / 5 |
Alessia (01-09-2009) Suggestivo e sorprendentemente coinvolgente, è un libro che coinvolge sotto molte dimensioni: curiosità, suspance, dolore, dolcezza, paura, rabbia, ricordo... ma non solo, è una storia che si vive sulla pelle, sentendo il profumo del mare, del sale, il calore del sole... L'autrice è bravissima: come la protagonista, ad un certo punto non sappiamo più distinguere tra realtà ed illusione e capiamo che non è poi così importante, perchè ciò che conta per la protagonista, e per noi che viviamo questa storia attraverso di lei, è l'interpretazione. Il finale è soprendente ed allo stesso tempo incredibilmente semplice: ci rendiamo conto di aver intuito la verità da molte pagine, ma di aver preferito vedere qualcos'altro, come Towner e Sophia. Voto: 5 / 5 |
Bells (30-08-2009) Sorprendente e ipnotico, l'ho adorato dalle prime frasi e adesso lo rileggerò, non riesco ancora a lasciarlo andare. Voto: 5 / 5 |
Bingia80 (28-08-2009) Un romanzo all'inizio un pò lento... (in certi punti mi è sembrato di "perdermi") ma che via via si sviluppa in un modo così particolare da condurre il lettore fino alla conclusione inaspettata. Bello il finale. Voto: 3 / 5 |
Sculli (26-08-2009) Come abbia fatto a riscuotere tutto il successo riscosso sono i misteri della letteratura. Addirittura utilizzato nelle scuole? A che pro? Noioso, inverosimile e con un finale a mio parere più che scontato e non sorprendente. Voto: 1 / 5 |
Alessia (25-08-2009) Anche per me questa lettura è stata noiosa. Per come è stato pubblicizzato il libro mi aspettavo molto di più. Voto: 2 / 5 |
Luisa luisatedesco@gmail.com (25-08-2009) Rispetto a tutta la pubblicità che è stata fatta su questo testo, alla fine si è rilevato completamente DELUDENTE!!!!!!! E' una storia senza logica, dove in circa 375 pagine sembra un minestrone di eventi, di personaggi e di argomenti (streghe, lettura del pizzo, maltrattamento delle donne, mancata denuncua da parte delle vittime, ecc.), in cui si confonde la follia con la realtà, ciò che pensano i personaggi con ciò che è accaduto davvero... Insomma, in circa 375 pagine lascia una confusione assurda. E alla fine: .... un orribile colpo di scena, perché in sole tre pagine rileva al lettore che non ci ha capito niente in quanto stravolge completamente tutto il romanzo che, con fatica, si è cercato di leggere fino alla fine. Non consigliato!!!! Voto: 1 / 5 |
Riccardo (25-08-2009) Quando ho comperato questo libro ero accecato dalla critica e dalla grande pubblicità. Ero convinto che fosse un best-seller, un libro magnifico, invece... le mie aspettative sono state deluse. Ho preso in mano il libro mi son detto "Forza, leggiamolo" e mi sono messo d'impegno. L'inizio era veramente brutto e noioso. Volevo gettarlo via e non aprirlo mai più però poi ho pensato "Sarà solo l'inizio" Poi, al funerale della zia Eva, mi sono fermato. Non ce la facevo più, mi faceva addormentare veramente. E quando l'ho abbandonato ho cominciato a leggere Mille splendidi soli che è un libro moloto bello e affascinante. Voto: 1 / 5 |
Luigi De Rosa (24-08-2009) L'ho trovato un bel libro, ben scritto. I personaggi sono interessanti, Sophya e le sue nevrosi, Cal e la sua violenza,Rafferty e le sue paure, Eva e le sue certezze, May e la sua testardeggine. Su tutto Salem e la sua magia, la sua "stregoneria".
Fino alla fine si legge con piacere, il colpo di scena che chiude il romanzo sembra un po forzato,ma geniale. Voto: 4 / 5 |
Gianni (02-08-2009) Noioso fino alla morte. Lettura abbandonata alla pagina 150, più o meno e non una sola pagina da ricordare, per quanto mi riguarda. Voto: 1 / 5 |
robi (27-07-2009) L'inizio è piuttosto noioso, non si riesce a farsi coinvolgere dalla storia e soprattutto dalla protagonista, sfuggente e insulsa, ma ho cercato di non chiudere il libro e di finirlo (con molta fatica!). La storia è sicuramente originale e intelligente, questo sì, ma mi sfugge tuttora qualche passaggio e la protagonista non mi ha mai appassionato... Voto: 3 / 5 |
Sara (29-06-2009) Il libro di per sè è abbastanza scorrevole e la trama, se fosse stata elaborata meglio e in maniera meno ingarbugliata, è piuttosto originale.
Peccato che il finale a sorpresa, per quanto lasci davvero a bocca aperta e non sia scontato, sia un pelino complicato da capire (di fatti io CREDO di averlo capito ma non ne ho la certezza).
Insomma, un libro da leggere senza molte pretese. Voto: 2 / 5 |
Fabrizio (25-06-2009) Il mio giudizio sul libro è complessivamente sufficiente. La cosa difficile è superare la parte centrale del romanzo, eccessivamente conciliante il sonno per chi, come me, legge prima di andare a dormire. Consiglio ai lettori di avere pazienza e non abbandonare la lettura del medesimo, perchè la parte finale vi gratificherà dello sforzo. Voto: 3 / 5 |
Chiara (24-06-2009) La lettrice bugiarda è una storia che all'inizio può apparire noiosa, perchè comincia con la vita di una donna già adulta e il funerale di sua zia. Ma proseguendo a leggere si può rimanere semplicemente col fiato sospeso, a mano a mano che il passato riaffiora a galla, con le sue verità. La situazione della protagonista nel finale inaspettato lascia davvero di stucco, tanto che bisogna rielaborare di nuovo tutta la storia, per capirne davvero il significato.
L'ho trovato davvero un bel romanzo, avvincente, innovativo. Ho gradito soprattutto il fatto che l'autrice abbia creato un'eroina donna e, in generale, un'ambiente prevalentemente femminile. Nonostante ciò, questo libro è adatto anche per un pubblico maschile. Voto: 3 / 5 |
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