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Diffenbaugh Vanessa - Il linguaggio segreto dei fiori | Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.
Per leggere le pagine del "Dizionario dei fiori" (pdf), clicca qui
ATTENZIONE: il libro è disponibile con 4 differenti copertine, ma il contenuto del libro è identico. Non è possibile scegliere il tipo di copertina in fase di acquisto.
Recensioni 1 - 20 di 135 recensioni presenti. Media Voto: 4.06 / 5Fabiana (03-05-2012) Un romanzo carino e sicuramente originale anche per lo strategemma del linguaggio dei fiori; la trama è interessante, tanto più perché sto seguendo l'iter per l'adozione di un bimbo, ma il modo di scrivere mi è parso veramente troppo lento!...come un bel film che scorre poco... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Yarisa68 (22-04-2012) Difficilmente divoro un libro di oltre 300 pagine in due giorni." Il linguaggio segreto dei fiori "mi ha letteralmente rapita e coinvolta in questa storia meravigliosa,mai banale.
Consiglio questo libro alle persone molto sensibili,piene di buoni sentimenti e molto romantiche.
Bello ,bello,bello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (28-03-2012) L'alternarsi di descrizione del presente e ricordi del passato costituisce una struttura narrativa ormai comune, in questo romanzo però c'è anche una originale sovrapposizione dei due piani temporali, le vicende infatti si intersecano: quelle attuali sembrano proseguire nei capitoli dedicati alla narrazione del passato, a sottolineare che nel presente ci si trova a rivivere situazioni traumatiche già sperimentate in precedenza.
A parte questa corrispondenza di forma e contenuto e il riferimento apprezzabile all'incanalare passioni ed energie in modo costruttivo, i personaggi hanno lo spessore artificioso dell'operazione commerciale preconfezionata, quasi dei pupazzi pianificati in funzione della protagonista.
Neanche gli importanti argomenti trattati vengono approfonditi, anzi, perdono forza nel sentimentalismo ridondante dell'ultima parte, in cui la suspense si infrange perdendo ritmo.
Nonostante l'inizio promettente, si tratta di una lettura stucchevole, senza esser nutriente. Se parliamo di opere prime best seller oltremanica tanto vale leggere "L'aiuto", ben equilibrato e niente affatto superficiale.
La letteratura è piena di esempi che restituiscono al romanzo la funzione che gli è più consona, non un bene di consumo influenzato dalle regole di mercato, ma scomodo strumento di rottura, riflessione e crescita. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (14-03-2012) Strutturato in maniera molto singolare, questo libro lo definerei: passional-floreale.
Di Victoria, la protagonista del testo, vengono narrate in particolar modo le vicissitudini emotive ed interiori, tutta una gamma infinita di sensazioni umane, dalle più piacevoli alle più tristi, sviscerate sia da un punto di vista comportamentale che soprattutto attraverso il significato di innumerevoli fiori.
La trama:l'adolescenza di Victoria descritta sicuramente come non proprio semplice ed agiata, fa sì che questa ragazza diventi come uno scrigno ,chiusa ed impermeabile e poco incline sia al dialogo che al rapportarsi con gli altri.
Dopo l'incontro con una persona speciale, Elisabeth che gl'insegna il significato dei fiori,Victoria comunica solo attraverso questi ultimi e ad ognuno di questi abbina un significato.
La gerbera=allegria; camomilla = forza nelle avversità etc.
Fino al fatidico colpo di fulmine x Grant, anche lui fiorista, verso cui Victoria proverà finalmente emozioni e sensazioni meno floreali e più corporee.
La cosa che mi è più piaciuta di questo testo è stata la capacità della narratrice di accompagnare con mano il lettore attraverso le varie fasi della vita di Victoria, in più la maestria nel saper miscelare storie umane con storie floreali, fan sì che il libro e la protagonista diventino agli occhi del lettore come un albero; da spoglio in autunno/inverno(tutte le sofferenze iniziali) a carico di gemme(la primavera, quindi la fiducia verso gli altri) e per finire l'esplosione di frutti(l'estate ok, ma io l'abbino all'amore x Grant e...)
Ribadisco raffinato ,
intimistico e godibile
Saluti Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mario (09-03-2012) E' stato regalato a mia moglie, e tra il titolo e la copertina, mi sono avvicinato con una certa diffidenza. Alla fine, la realtà è stato scoprire una sorpresa pagina dopo pagina, incalzante come il migliore dei gialli, una vicenda a tratti da far innervosire per il comportamento di Victoria, a tratti, anzi spesso, commovente, vuoi per l'amore per i fiori, vuoi per l'amore e la stima che, nonostante il suo comportamento ed il suo ostracismo verso la società, riesce a muovere intorno a se. Un finale tutt'altro che scontato, anche se decisamente...positivo!
Un'opera prima memorabile, entusiasmante, come non mi capitava da "La solitudine dei numeri primi".
Assolutamente da consigliare!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Edera (07-03-2012) gradevole...soprattutto la prima parte... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Federica Cafasso (30-01-2012) Ma che bel libro! L'ho divorato in pochissimi giorni. Non solo è scritto magnificamente, ma la storia è molto particolare, il personaggio di Victoria assolutamente ben delineato e "reale". Bellissimo l'amore incondizionato che sanno darle sua "madre" e il suo Grant. Loro le insegnano il vero amore, quello che poi lei imparerà a liberare dall'oscurità che ha dentro... Bello, bello assolutamente consigliato perchè secondo me non è affatto banale, ma anzi molto delicato e profondo ricco di spunti di riflessione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alberta (28-01-2012) libro molto deludente, non avvincente.
sconsigliato Voto: 1 / 5 |  |  |  |
brigida (17-01-2012) Molto bello interessante, semplicemente da consigliare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Brunello Rosi (11-01-2012) Libro banale e noioso.. Da leggere sotto l'ombrellone anche se sarebbe molto meglio farsi un bagno! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Donatella Maria Lucia (09-01-2012) Discreta opera prima consigliata a chi è alla ricerca di un romanzo d'evasione con cui trascorrere un pigro fine settimana. Lettura al femminile, velatamente sessista e misogina, dove le tante donne combinano disastri reali e sentimentali; i pochi uomini sono punti di riferimento e, se correi, ne escono assolti con formula piena. Nelle intenzioni dell'autrice, infatti, a essere l'unico accusato avrebbe dovuto essere il sistema statunitense degli affidi e delle adozioni. L'idea originale e la bella scrittura della Diffenbaugh (nervosa, spesso tagliente, a volte lirica e mai volgare), sarebbero state all'altezza delle intenzioni. Ma un sentimentalismo eccessivo e la narrazione a volte scontata le hanno preso la mano, conducendola verso un inevitabile e banale - ma molto "politically correct" - lieto fine. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Elisabetta (06-01-2012) Letteura tutta al femminile,personaggio dalla storia difficile ma raccontata in modo semplice e naturale,non banale,ogni tanto si ha bisogno di queste letture. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mirella (04-01-2012) Una lettura piacevole e non impegnativa che apre una porta su un mondo affascinante e desueto come quello del significato dei fiori. E' difficile non affezionarsi alla protagonista e al suo percorso di vita difficile e doloroso (e u po' esagerato, sinceramente). Questo romanzo ci mostra anche uno spaccato, non proprio positivo, sulla realtà dell'affido minorile in America. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nadia (01-01-2012) Un romanzo doloroso, ma allo stesso tempo positivo, perché alla fine vince il perdono. Non solo quello verso gli altri, ma soprattutto quello di se stessi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ivana (30-12-2011) Non capisco le critiche così feroci per questo libro... lo trovo gradevole, con una scrittura scorrevole e certo non lo si vuole far passare per un capolavoro, ma una piacevole pausa con il ringraziamento per valutare i fiori con un occhio più attento. per una pausa piacevole lo consiglio caldamente Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Emma (30-12-2011) Come si può notare questo libro ha avuto molto successo. E' inutile che si spieghi il perchè: basta leggerlo! Sicuramente, esso, trasmette sensazioni molto forti...ma sono molte e difficili da spiegare perchè hanno un loro motivo... ma anche una storia molto forte, senza dubbio, con la quale possiamo dire che il mondo è veramente piccolo. Direi che l'autrice ha fatto il suo tiro e che di certo molti di noi lettori lo hanno apprezzato. Consigliato soprattutto a chi ama un pizzico di mistero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MARTA (19-12-2011) Bellissimo libro, letto tutto d'un fiato perchè è sia scorrevole che appassionante.Interessanti i continui riferimenti ai significati dei fiori e molto carina anche la storia.
CONSIGLIATISSIMO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuls 962 (11-12-2011) Gran libro. Davvero bello. L'ho letto in due giorni e non riuscivo a staccarmi! Ero indecisa se dare 4 o 5 perchè i continui 'non sono degna' di Victoria alla lunga mi hanno un po' infastidito e mi sono sembrati inverosimili, ma poi ho pensato che con un'infanzia e un'adolescenza del genere non si possono biasimare e sono plausibili. Quindi opto per il massimo! È un libro che emoziona, fa riflettere e fa conoscere il significato dei fiori che di solito ignoriamo. Consigliatissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mare (03-12-2011) Buon libro, davvero.
Scorrevole, di curioso ed innovativo impianto letterario.
Letto tutto d'un fiato. Aspetto il prossimo.
Evviva la letteratura al femminile, specie se è di questo livello.
Lo consiglio come regalo per Natale, al posto di un vaso di fiori. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fox199 (29-11-2011) Mi e' piaciuto moltissimo !!! Bellissima storia che fa anche riflettere sulle condizioni disagiate dei minori abbandonati e sulle loro difficolta' di inserimento e di adattamento nella societa' moderna. Personaggi ben delineati e situazioni che ti coinvolgono pienamente.
Consigliato a chi voglia provare emozioni. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 135
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