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Barry Brunonia - La lettrice bugiarda | È estate e l'oceano ruggisce al largo della città di Salem. Towner Whitney è tornata dove tutto è cominciato. La grande casa segnata dalla salsedine è avvolta dal silenzio. Eppure a Towner sembra ancora di vedere la sua gemella Lindley mentre, con lei, ride e legge il futuro secondo un'antica arte trasmessa di madre in figlia tra le strane donne della famiglia Whitney. Towner era fuggita da tutto ciò, prigioniera del senso di colpa e della follia. Perché l'ultima volta che aveva previsto il futuro, Lindley era morta. Quindici anni dopo, la scomparsa dell'amata zia Eva la costringe a fare ritorno. Per ritrovarla, Towner non ha altra scelta: deve affrontare il segreto che la lega indissolubilmente a Lindley. Un segreto che affonda le radici in un passato inconfessabile che molti, nel clan Whitney e nella chiusa comunità di Salem, hanno cercato di rimuovere. Dalla madre di Towner, May, una donna dura e solitaria, che vive su un'isola sperduta, alla fragile Emma, marchiata da una ferita indelebile, fino a Cal, un ambiguo predicatore. Quando il corpo di Eva viene restituito dalle onde e un'altra ragazza scompare, Towner capisce di essere precipitata di nuovo nell'incubo di quella calda estate di quindici anni prima. Circondata dalle chiacchiere e dai sospetti, non può fare affidamento che su sé stessa. È questa l'eredità che Eva le ha lasciato: scrutare il futuro e distinguere vero e falso, odio e amore, realtà e sogno. Solo allora il velo che offusca il suo destino si solleverà.
Media Voto: 2 / 5Lauretta (08-01-2012) Che fatica leggere e soprattutto finire questo libro ! Ho dovuto andareben oltre le prime cento pagine per vedere un po' di movimento nella vicenda. Devo dire che non sono nemmeno riuscita a capire il finale. Francamente, non ci ho capito nulla, l'impressione che mi e' rimasta e' solo di una gran confusione, spalmata in lentissime, stancanti pagine. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ARNALDO DEL PAPA (18-04-2011) Dopo 50 pagine ho chiuso il libro. Forse non ero in vena. Comunque: noioso, fatti pochi, pochissimi; descrizioni di luoghi , di tradizioni, tante, insopportabili, lunghi e ripetitive; Ogni casa una storia..Dice l'autrice ." e ogni volta che ho citato avvenimenti storici, ho cercato di presentarli con più accuratezza possibile....QUESTO E' PUR SEMPRE UN ROMANZO E NON UN LIBRIO DI STORIA"" E poi le streghe, la stregoneria la "lettura del pizzo" - mi sembra stile fattuchiera - che sono al centro del racconto, non mi hanno convinto e la noia è apparsa. Inoltre c'è - anche qui !!!- il classico delitto che riemerge dal passato che ormai è diventato un classico Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Ilaria (15-09-2010) Probabilmente e' vero che di questo libro si e' perlato anche troppo,che strizza l'occhio al lettore ,lo ammalia e lo irretisce in una storia leggera, banalmente misteriosa.
Ma l'ambientazione a Salem e' fascinosa,la famiglia della protagonista pure e insomma perche' giustificarmi questo libro mi e' piaciuto molto e mi hqa allietato Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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