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Finkelstein Norman G. - L' industria dell'Olocausto. Lo sfruttamento della sofferenza... |
"L'Olocausto si è dimostrato un'indispensabile arma ideologica." "L'anomalia dell'Olocausto nazista non deriva dall'evento in sé ma dallo sfruttamento industriale che è cresciuto attorno a esso." "La campagna in corso dell'industria dell'Olocausto per estorcere denaro all'Europa in nome delle 'vittime bisognose dell'Olocausto' ha ridotto la statura morale del loro martirio a quella di un casinò di Montecarlo." Sono solo alcune delle tesi provocatorie sostenute in questo libro da Finkelstein, ebreo americano e figlio di sopravvissuti allo sterminio, che in questo libro mette in discussione due dogmi: l'Olocausto è un evento storico unico ed è il punto culminante di un'odio irrazionale ed eterno dei gentili contro gli ebrei.
Giulia Bosi (31-01-2010) Un libro sconvolgente, scritto da un "eroe del nostro tempo" che per aver raccontato tante verità scomode ha perso la cattedra di Scienze politiche a Chicago. Filkenstein, rigorosamente ebreo e figlio di una sopravvissuta a Auschwitz, racconta come le INDISCUTIBILI tragedie della seconda guerra mondiale vengano da anni strumentalizzate per coprire i crimini dello Stato di Israele. Impressionanti i capitoli su Elie Wiesel, p. es. "Venditori, truffatori e storia". Voto: 5 / 5 |
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