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Bosworth A. B. - Alessandro magno. L'uomo e il suo impero |
Questo dettagliato resoconto della vita, delle battaglie e delle conquiste di Alessandro il Macedone si basa sulla perfetta padronanza di tutte le fonti classiche e archeologiche e ricostruisce con ricchezza di particolari un periodo storico turbolento e complesso. In tredici anni di regno, il giovane Alessandro riuscì a sconfiggere l'impero persiano, occupò la Siria, la Palestina e l'Egitto, attraversò il mondo conosciuto dal Danubio all'Indo, diede inizio a una migrazione di massa che estese a tutto il Medio Oriente gli orizzonti dell'ellenismo e produsse una singolare fusione tra la civiltà greca e quelle orientali.
Media Voto: 3.5 / 5francesca (14-03-2005) Bosworth conferma la sua assoluta parzialità nei confronti di Alessandro, mettendo il lettore nell'assoluta impossibilità di discriminare tra le fonti di informazione.
Sceglie ciò che conferma la sua immagine di Alessandro simbolo per tutte le epoche della monarchia assoluta. Si fonda prevalentemente sulla cosiddetta "vulgata", dando la parte prevalente a Clitarco e giustificandosi dichiarnado che Clitarco "tende chiaramente alla... cronaca relativamente sobria", dimenticandosi di accennare come, ad esempio, Cicerone, Quintilliano o lo stesso Curzio (e se lo dice lui...) lo giudicassero notoriamente inattendibile.
Bosworth non si interessa particolarmente all'Alessandro uomo di stato, concentrandosi sui suoi metodi di conquista e governo. La cronaca militare è confusa per l'assenza dei piani di battaglia. Rifiuta, non si capisce perchè, la versione di Arriano ad esempio sulla battaglia di Isso. Avanza il suo giudizio militare contro quello di Alessandro dichiarnado che si trattò di marchiano errore quello di smantellare la flotta e considerando "strategicamente inutile" l'assedio di Tiro. Non coglie la grandezza del piano di Alessandro di sconfiggere la flotta persiana via terra. Grande tra i grandi generali Alessandro ben sapeva di avere pochissime possibilità di poter sconfiggere la flotta persiana via mare, non disponendo del pieno appoggio ateniese.
In generale una biografia deludente da uno storico troppo esaltato.
Mio consiglio è, se volete avere una visione più approfondita e imparziale di Alessandro, di leggere l'opera di Robin Lane Fox, oltre che all'Anabasi di Arriano. Voto: 2 / 5 |
Andrea Maggi andreamaggi@tiscali.it (18-06-2004) Un libro decisamente indispensabile per comprendere la personalità, gli intenti e la cultura di un re che ha cambiato la storia. Attraverso questo libro, Bosworth ritrae finemente i cambiamenti che le conquiste di Alessandro Magno portano nelle varie civiltà che egli tocca, facendo trasparire, in maniera chiara e pregevolmente obiettiva, le reali aspettative di un grande conquistatore e i mutamenti epocali che queste provocarono. Un sovrano che ha cambiato la storia, e che ha oltrepassato le soglie della leggenda, ritratto in tutta la sua grandezza al di là del suo mito. Voto: 5 / 5 |
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