|
|  |
Romano Sergio - Giovanni Gentile. Un filosofo al potere negli anni del Regime |
|
Titolo | Giovanni Gentile. Un filosofo al potere negli anni del Regime |
| Autore | Romano Sergio | | Prezzo |
€ 19,00 |  | | Dati | 2004, 496 p., ill., rilegato |
| Editore | Rizzoli
|
| |
|
|
Giovanni Gentile, filosofo tra i maggiori d'Europa, aderì al fascismo, varò come Ministro della Pubblica istruzione un'importante riforma della scuola superiore, fu presidente e ispiratore dell'Enciclopedia Italiana e direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa. Dopo il 25 luglio 1943, tentò di promuovere una sorta di solidarietà nazionale, ma scelse di aderire alla Repubblica Sociale. Fu ucciso a Firenze il 14 aprile 1944 in un agguato condannato dal CNL, rivendicato dal Partito comunista e attorno al quale aleggia ancora il mistero. Il volume illustra il pensiero di Gentile e il suo ruolo decisivo nella cultura italiana del Ventennio, ma anche l'influenza esercitata nel dopoguerra sugli intellettuali e nel mondo politico.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788817001380
Giovanni Gentile. Un filosofo al potere negli anni del Regime
Giovanni Gentile, filosofo tra i maggiori d'Europa, aderì al fascismo, varò come Ministro della Pubblica istruzione un'importante riforma della scuola superiore, fu presidente e ispiratore dell'Enciclopedia Italiana e direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa. Dopo il 25 luglio 1943, tentò di promuovere una sorta di solidarietà nazionale, ma scelse di aderire alla Repubblica Sociale. Fu ucciso a Firenze il 14 aprile 1944 in un agguato condannato dal CNL, rivendicato dal Partito comunista e attorno al quale aleggia ancora il mistero. Il volume illustra il pensiero di Gentile e il suo ruolo decisivo nella cultura italiana del Ventennio, ma anche l'influenza esercitata nel dopoguerra sugli intellettuali e nel mondo politico.
19,00
new
EUR
in_stock
paolo gentili dgpaulus@hotmail.com (05-05-2004) Il libro mi ha colpito per la finezza e l'equilibrio dell'autore, che riesce a condurre chi legge attraverso settant'anni di storia del pensiero filosofico e politico in Italia e a delineare progressivamente, con distacco, direi con magistrale freddezza, un ritratto commovente dell'ingenua e calda umanita' di Giovanni Gentile. Il libro ha il pregio di rendere, attraverso brillanti e veloci sintesi di nodi storici e filosofici, il tragico "fallimento esistenziale" di un intellettuale italiano di forte mente e di nobile animo, ma visceralmente passionale e ammalato di "sicilianita'"; di un filosofo il cui "atto puro" come sintesi eroica di pensiero e prassi nasceva quasi piu' da un fondo di irrazionalita' cattolica viscerale e provinciale, che non da lucidita' dialettica.
Per questo la filosofia in buona fede "liberale" di Giovanni Gentile, pote', conseguentemente e tragicamente, accettare e alimentare il fascismo. E nutrire poi, attraverso la mediazione gramsciana, la filosofia della prassi comunista. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Romano Sergio |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|