|
|  |
Andreoli Vittorino - Lettera a un adolescente | Il mondo giovanile è sempre stato uno dei centri dell'interesse di Vittorino Andreoli, nelle sue varie vesti di psichiatra, di osservatore del costume, di narratore abituato a scavare nei luoghi oscuri della psiche e della nostra società. Molte volte è stato chiamato ad affrontare il disagio di adolescenti bombardati da stimoli e da modelli di comportamento contraddittori e irraggiungibili, abbandonati a se stessi da adulti che li temono e sono fin troppo preda delle loro stesse insicurezze per offrire certezze ai giovani. In questo libro breve e intenso, Andreoli si rivolge direttamente a un adolescente di oggi, e affronta le sue inquietudini, le sue domande, la sua disperata esigenza di dare un senso alla vita.
Alessandro francois-sanders@hotmail.it (14-10-2011) Le prime pagine non sono maneggevoli per un pubblico di Minori. Andreoli rischia di far richiudere il libro prima di arrivare a quelle mirabili dove con mestiere, ma con ironia e simpatia, affronta i temi della droga, del gruppo, della sessualità, del tempo vissuto, degli eroi e del sacro. Poche dotte citazioni letterarie: Le metamorfosi di Kafka e La peste e L'uomo in rivolta di Camus. Due quelle musicali : la prima sinfonia di Mahler e la Nona di Beethoven. Andreoli dà quindi poco sfoggio della sua cultura, non cade nella tentazione della autocelebrazione..sino verso la fine, dove cita quattro volte Inverkirkaig, "frammento di paradiso" delle Highlands scozzesi. L'Italia con i suoi 7458 km di coste (isole comprese) non riesce a suggestionare ugualmente il Grande Vittorino.
Papà e mamme, compratelo e leggetelo ! Poi infilatelo nella stanza di vostro figlio: un giorno potrebbe leggerlo e magari aver voglia di discuterlo con voi. Io lo farò domani. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Andreoli Vittorino |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|