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Frankfurt Harry G. - Stronzate. Un saggio filosofico | "Uno dei tratti più salienti della nostra cultura è la quantità di stronzate in circolazione", scrive l'autore nella prima riga di questo brillante saggio filosofico. Le vacue scemenze che infestano i discorsi, i dibattiti televisivi, le pagine dei giornali (per non parlare di Internet) costituiscono un problema serio, che richiede un serio approccio filosofico. Perché le stronzate sono così pericolose? Perché, alla lunga, minano la nostra capacità di distinguere la verità dalla menzogna. Professore emerito di filosofia all'Università di Princeton, Frankfurt offre un saggio rigoroso e irriverente.
12 recensioni presenti. Media Voto: 2.75 / 5Daniele G (16-01-2008) Breve saggio filosofico di grande acume e raffinata dialettica. L'autore partendo dal concetto di falsa rappresentazione in senso lato, con un'impeccabile logica arriva a definire dapprima i significati di menzogna, sciocchezza, bluff per poi arrivare a quello di stronzata, delineandone le differenze, i fini ed il loro rapporto con la verità. Un saggio che per quanto possa sembrare disinteressato e di mera retorica, ci invita a riflettere sulla nostra condotta nella società, specialmente in un regime democratico. Lo consiglio a tutti i lettori che nel tempo libero cercano un breve spunto per una propria riflessione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (09-01-2007) Piccolo capolavoro che raccomando a tutti da tempo. Siamo sprofondati in un mondo virtuale, sommersi da comunicazioni e "notizie" infondate, magari ben confezionate, mentre verificare quanto accade davvero non va più di moda.
Assuefazione pericolosa: per chi non si accontenta di consolidare pregiudizi ma vuole ancora conoscere i fatti per maturare un giudizio. Pericolosa forse per la stessa democrazia.
Non ho esperienza di trattati filosofici e sono stupito da alcune critiche feroci a questo saggio, che secondo me, giornalista con oltre 20 anni d'esperienza, sembra modestamente faccia centro. Toccando il cuore di parte dell'informazione moderna, del nostro rapporto con la realtà.
E a qualcuno queste sono sembrate stronzate??? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gaia (25-07-2006) Ce ne vorrebbero di più di libri del genere... Perchè la strada è lunga, e le stronzate troppe. Frankfurt ha maledettamente ragione. In poche parole: geniale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lo scrittore perduto andreia89@libero.it (06-04-2006) singolare l'analisi della parola, partendo dal concetto in se stesso e allargandosi fino ad una completa analisi delle menzogne. Pone una netta distinzione tra le stronzate comuni e le menzogne.
utile? no, ma dilettevole per le persone a cui piace l'analisi delle parole. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fulkiegaard fulcoabbate@libero.it (12-03-2006) temi interessanti, ma molto contorti e altezzosi...gli unici spunti meritevoli non sono quelli del filosofo, ma quegl'altri di Heidegger..forse grande filologo, ma non grande scrittore..prezzo troppo alto Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Salvo Ruggeri (28-02-2006) Libro interessante che ripaga le aspettative del lettore avveduto. A mio avviso la lettura risulta piacevole se si è dotati di capacità analitica della parola ed interessati ai giochi dialettici quale stimolo per l'intelletto. L'approccio razionale ai comportamenti quotidiani e alla loro esplicitazione verbale ripudia la superficialità, anche del linguaggio, in nome del primato della razionalità. Per chi ama leggere, parlare e ragionare con rigore, senza rinunciare all'ironia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
J Davies (31-12-2005) Un vero insulto all'intelligenza del lettore. La prova lampante che non solo la filosofia non ha fatto significativi passi avanti dopo Platone, ma che in America è morta e sepolta con tanto di funerale cantato e ballato.
In base anche ad altre, molte, esperienze, direi che il titolo definisce in maniera perfetta il risultato finale dell'opera di quelli che, di certi libri, scrivono le recensioni che leggiamo nei risvolti di copertina e sui giornali. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Bryan (02-12-2005) Pensavo fosse un altra cosa.
Veramente inutile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Laura (30-11-2005) Qualcuno potrebbe dire che anche l'autore del volume in questione non si è sottratto alla moda del momento: dire stronzate, anzi metacomunicare sul tema delle castronerie! Penso comunque che gli spunti di riflessione offerti siano molti a fronte dell'esiguo investimento economico... La parola può essere arte e magia, senso e suono, può creare la realtà e alterarla. Forse è meglio riflettere sulla convinzione che tutti sappiamo comunicare benissimo e su quanto il nostro modo di esprimerci sia specchio del nostro mondo interiore e del nostro spirito, rifletta la nostra ricchezza o la nostra povertà come esseri umani! Meglio leggerlo che non leggerlo... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
francesca (21-11-2005) SOLDI BUTTATI...altro che caso editoriale dell'anno Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mauro (15-11-2005) Breve. Inutile. Sciocco. Non è brillante, né divertente. L'unica cosa graziosa è il titolo. Ma non occorre acquistare il libro Voto: 1 / 5 |  |  |  |
giuseppe grazioso giuseppe.grazioso@email.it (07-11-2005) Mi sono avvicinato a questo saggio filosofico con curiosità(visto il successo riscosso negli u.s.a).Molto deludente l'analisi di Frankfurt,che partendo dal concetto di Stronzata, espone delle sterili osservazioni sulla sciocchezza, traendo considerazioni generali da premesse parziali.
vengono utilizzate considerazioni di vari filosofi,talvolta su altri argomenti, per "costruire" un libro "vendibile" e magari da qualcuno acquistabile.
Un furto legalizzato di 6 euro! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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