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Barnard Paolo - Perché ci odiano | Le menzogne uccidono. Ci sono le prove, le testimonianze, i documenti. Basta provare a cercare, basta avere voglia di sapere. È quello che ha fatto in anni di ricerca e di viaggi l'autore di questo libro utilizzando fonti "non sospette", cioè quelle ufficiali americane, inglesi, israeliane che dimostrano come il terrorismo sia stata l'arma principale di questi paesi per imporre loro un ordine mondiale. Da decenni. Da quando gli israeliani si resero protagonisti di una vera pulizia etnica contro i palestinesi, e gli americani (con gli inglesi) sostennero le controrivoluzioni in Indonesia, in Guatemala, in America Latina. Con l'aggiunta dei russi in Cecenia: una lunga lista di esempi riguardo i quali non si può restare indifferenti.
18 recensioni presenti. Media Voto: 4.66 / 5fabriziocardinale@tin.it (11-11-2009) testo molto interessante Voto: 5 / 5 |
Johnny (15-09-2009) Un testo fuorviante nella sua interpretazione della Storia contemporanea. Io chiedo a Paolo Barnard: gli ebrei,recuperata la loro Patria da appena 60 anni, dovrebbero semplicemente porgere la guancia ai nemici del Vicino e Medio Oriente, che ne minacciano l'esistenza? Dovrebbero restare indifesi come lo furono durante la Seconda Guerra Mondiale? Lo sa, Paolo Barnard, cosa successe DOPO il ritiro militare americano dal Vietnam?Centinaia di migliaia di profughi,i boat-people, a mollo nei mari dell'Estremo Oriente, per sfuggire ai "fratelli comunisti".Quando la Signora Thatcher,nel 1980, parlò del problema umanitario all'allora premier sovietico, egli le rispose, sprezzante, che si trattava di drogati(!!!). Terzani, resipiscente del suo Antiamericanismo, che furoreggiò nell'Europa e nel mondo, capì l'abbaglio intellettuale di simpatizzare coi vietcong,ignorandone la sanguinarietà. Voto: 1 / 5 |
Alessandro (24-03-2009) Un ottimo lavoro, scritto in modo molto scorrevole e integrato con interessante documentazione. Sicuramente un lavoro accessibile a tutti, e al tempo stesso preciso nella citazione delle fonti e ricco di approfondimenti. Il libro acquista tanto più valore se si considera che tra i giornalisti italiani, ma in generale tra i giornalisti, son ben pochi quelli capaci quanto Barnard di dare una lettura così disincantata e ricca di profondità storica di certi fenomeni politici e sociali contemporanei. In questo, ricorda soprattutto certe celebri opere del giornalismo anglosassone.
Mi auguro che abbia una vasta diffusione, perché i lavori di questo tipo sono, a mio avviso, altamente educativi. Per informarsi e conoscere si possono trovare diversi libri di storia, scritti da specialisti degli orientamenti più diversi, ma per rimanere saldi e consapevoli al cospetto del mare di notizie, spesso intenzionalmente e accuratamente artefatte, che ci travolgono quotidianamente, torna utile anche abituarsi al giornalismo serio e sano, che indirettamente evidenzia le colpevoli e gravi mancanze di gran parte del mercato dell'informazione. Voto: 5 / 5 |
Matteo (12-11-2007) Un testo inquietante per la radicale lucidità e per la forza della documentazione blindata... In certe parti davvero insuperabile... leggetelo! Voto: 5 / 5 |
Roberto (16-10-2007) libro molto fluente e interessante...finalmente un libro di vera informazione, da consigliare a tutti coloro che non si rassegnano all'idea di credere alle "notizie" dei media quotidiani, a dire il vero ormai anche scomparse! comunque Barnard, e anche Fornoni nell'ultimo capitolo, riescono a rivelare cose fin'ora sentite troppo poco e troppe poche volte! voto alto meritato! Voto: 5 / 5 |
Gianmarco istruzione2000@yahoo.it (18-06-2007) Un plauso a Barnard per aver dato voce a verità scomode e sempre tenute nascoste per non ledere gli interessi dei famigerati "esportatori di democrazia" (???). Quelle contenute nel libro sono notizie che dovrebbero comparire su tv e giornali per far comprendere alla gente come gira realmente il mondo. I terroristi non sono solo islamici, ma anche e forse soprattutto occidentali. Voto: 5 / 5 |
daniele (16-01-2007) Libro decisamente da consigliare! Contiene molte informazioni indedite per noi grande pubblico dei media. Molto documentato. Complimenti all'autore. Voto: 4 / 5 |
Pierluigi (15-01-2007) NOn credo si debba aggiungere altro alle precedenti recensioni degli amici lettori. Basta guardare i voti. Su 10 rece 9 votano il massimo.
Ho letteralmente divorato il libro in 2 giorni e devo dire che anche se molte cose le conoscevo già (almeno sul conflitto arabo-israeliano) è stato davvero un pugno nello stomaco.
Lo consiglio a tutti gli ipocriti di ispirazione "liberista" o "neocon" che non sanno guardare oltre il naso di Emilio Fede.
Leggetelo! Magari ricominciate a mettere in moto il cervello! Che credo vi si sia leggermente atrofizzato a furia di credere alle favolette del Cavalier Banana e dei suoi cari amici. Voto: 5 / 5 |
Davide davide.santoro@gmail.com (02-12-2006) In questo libro l'autore si occupa principalmente di Stati Uniti, Israele, Gran Bretagna e Russia.
Nella copertina c'è scritto:
Se vogliamo sconfiggere il terrorismo dobbiamo smettere di essere terroristi. E fermare Stati Uniti, Israele, Gran Bretagna e Russia. Le prove, le storie e i documenti.
Particolarmente interessante è l'utilizzo da parte dell'autore di rapporti top secret della Cia, per avvallare le sue tesi(infatti riesce benissimo ad avvallarle ndr).
Questo è un libro che non può mancare nel bagaglio di chi ama l'informazione alternativa(che è, di solito, la più corretta)contro l'informazione bombardante dei mass-media.
Molto utile ed interessante l'analisi storica del conflitto israelo-palestinese, poichè è un'analisi abbastanza sintetica ma comunque molto precisa ed utile.
Inoltre il libro tratta la questione delle dittature in America Latina e l'innegabile coinvolgimento americano...
Questo è un libro coraggioso, ritengo il più coraggioso che io abbia letto negli ultimi anni, ma soprattutto è un libro di denuncia delle politiche estere di quei paesi da noi considerati sani e democratici che oggi si sono messi nella "Guerra al Terrorismo Globale", ma che forse sono i primi ad essere veramente terroristi(particolarmente interessante la strage di El Mozote finanziata dagli americani di cui si parla nel libro ndr).
Questo libro ve lo consiglio vivamente sia per le sue denuncie che per la sua validità storico-giornalistica.
Cordialmente
Davide Santoro Voto: 5 / 5 |
Alberto (25-11-2006) Se ne sentiva il bisogno di un libro di tale qualità. Gli argomenti trattati non sono particolarmente nuovi, ma quello che rende eccezionale questo libro, è la cura e l'approfondimento con cui sono stati esposte tutte le argomentazioni e le accuse rivolte verso le politiche estere dei paesi occidenta, la documentazione in proposito è impressionante e proveniente da fonti inattaccabili. Se ci si vuole fare un'idea seria e ponderata su una parte importante della situazione globale odierna, questa è una lettura vivamente consigliata! Voto: 5 / 5 |
nisia spedicato mamma di ale rascazzo nisia@canapart.it (28-10-2006) Bravo Barnard!Libro coraggioso illuminante le menzogne mediatiche sulle guerre e i potenti mistificatori che le promuovono.L ho letto col cuore e con la mente di Ale. Voto: 5 / 5 |
Saveria saveria_b@hotmail.com (10-10-2006) sconcertante ma molto istruttivo,quanto meno per rispetto di quelle popolazioni continuamente vittime dei poteri forti.
Da leggere per capire. Voto: 5 / 5 |
ezio (03-10-2006) Indispensabile per chi non ha la minima idea(la grande maggioranza di noi)su cio' che accade in medio Oriente:vera luce in un buio di falsa informazione quotidiana da parte di ogni giornale sia cartaceo che televisivo. Voto: 5 / 5 |
biagi (16-09-2006) un libro di denuncia,ben scritto e fluente.affronta vari temi sui quali a parer mio inneggia ad un approfondimento!per un incipit e per uno schiaffo in faccia è idoneo! Voto: 4 / 5 |
pietro (06-09-2006) Un'analisi lucida, seria e approfondita. Fonti precise e tutte verificate (e citate integralmente).
Veramente un libro ben fatto ed utilissimo in questi mesi di guerre. Voto: 5 / 5 |
Massimo (29-08-2006) Un viaggio nella storia alla ricerca delle radici del terrorismo, e del vero significato di terrorismo, contro tutti i luoghi comuni che ci vengono proposti ogni giorno dai nostri mezzi di informazione sempre più normalizzati e assoggettati ai poteri forti.
Il fatto che nessun media abbia voluto presentare questo importante lavoro di giornalismo, scritto tra l'altro da un conosciuto e apprezzato reporter, è sintomo del degrado dell'informazione a senso unico italiana, e dell'imparzialità del lavoro di Barnard.
Una boccata di ossigeno per chi apprezza ancora il giornalismo vero.
Voto: 5 / 5 |
marco (28-08-2006) stupendo.
dice quello che nessuno (fra i media) ha il coraggio di dire sulla questione e sulla storia israeliana-palestinese, con miriadi di prove documentate di fonti indipendenti -e non di parte-.
perche' gli arabi ci odiano? mah, forse perche' da 5-6 decenni subiscono le angherie dell' 'occidente democratico e civile'....
grazie paolo.
marco Voto: 5 / 5 |
Marco (20-06-2006) Un libro che tutti dovrebbero leggere per comprendere meglio le ragioni di quel che sta succedendo... tra l'altro scritto in modo estremamente comprensibile.
Con documenti e testimonianze.
Voto: 5 / 5 |
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