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Gruber Lilli - America anno zero. Viaggio in una nazione in guerra con se stessa |
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Titolo | America anno zero. Viaggio in una nazione in guerra con se stessa |
| Autore | Gruber Lilli | Prezzo Remainder - 55%
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€ 8,10
(Prezzo di copertina € 18,00 Risparmio € 9,90)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, 300 p., rilegato |
| Editore | Rizzoli
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Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
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| Quante facce ha l'America? Cinque anni dopo la tragedia dell'11 settembre, tre dopo l'invasione dell'Iraq e uno dopo l'uragano Katrina, Lilli Gruber va alla riscoperta del Paese da cui dipende il destino del mondo. Visita le sue città, da New York capitale globale alla moribonda Detroit, prostrata dalla crisi dei colossi dell'auto, da Portland e San Francisco, culle del pensiero ecologista, a Los Angeles, inesauribile fabbrica dei sogni e degli incubi di Hollywood, e New Orleans devastata dalla furia della natura e dall'incuria degli uomini. Incontra politici ed economisti, attrici impegnate e studiosi venerabili, generali ribelli, veterani di guerre inutili, maghi delle nuove tecnologie, ex pirati redenti di Wall Street, clandestini idoli delle folle, avvocatesse che difendono terroristi, preti gay paladini dei poveri, spie irachene, talebani cinesi, scrittrici travestite da uomo, leggende del giornalismo d'inchiesta, fondamentalisti cristiani, premi Oscar controversi, patriarchi del jazz, guru dell'ambiente, madri coraggio, futurologhe che leggono lo schermo di cristalli liquidi. Dopo aver dedicato i tre libri precedenti all'approfondimento dell'esplosiva realtà mediorientale, oggi Lilli Gruber ci aiuta a riscoprire una nazione in guerra con se stessa: un Paese che si batte contro gli abusi del potere di Washington in nome di quell'America che abbiamo sempre amato, l'America della libertà e dei sogni che si possono realizzare.
12 recensioni presenti. Media Voto: 2.08 / 5mirko mirkonis22@yahoo.it (17-01-2007) ho trovato questo libro scialbo e monotono.Costruito e non vissuto,almeno questa è l'impressione mia personale che traggo ed ovviamente posso anche sbagliare.Ma credo che ormai chiunque appartenga alla televisione ed al mondo dello spettacolo e dello sport,butta giù libri a iosa senza badare al contenuto.Si punta solo sul nome e non ci si cura di quello che si scrive e come lo si scrive.Epensare che hamnno anche decine di collaboratori,correttori,editori,consulenti etc...Meglio un libro di un anonimo all sua opera prima che cento di queste mortadelle farcite di pistacchi.Il libro è un miscuglio di nulla condito col niente e non suscita alcun interesse.Secondo libro della Gruber comprato,seconda fregatura.Mai più una sua pagina. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
eleonora raotese@yahoo.it (13-01-2007) Mah!!!un intruglio di tutto e di più senza capo e ne coda.Un libro molto banale e scontato che sfoggia nomi altisonanti senza alcun giovamento alla cultura del lettore.Un libro scritto solo perchè la rai le permette di girare e conoscere gente importante.Ma poi la traduzione di queste esperienze in pagine scritte,risulta di nessuna valenza.acquisto,non dico sbagliato ma ne potevo fare a meno. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
francesco baluddu@yahoo.it (17-12-2006) ma quante facce vuole che abbia l'america?ma pensi all'italia di cui ella,persona pubblica e parlamentare,dovrebbe occuparsi!Ho letto il suo libro senza alcun pergiudizio pensando che avrei potuto aggiungere qualche nanogrammo di cultura.Ma quando mai?se non lo leggevo adesso sarei stato molto piu'contento.E dire che in ufficio me l'avevano detto di non comprare il supo libro.per la prossima volta faro'tesoro dei consigli.Il libro e soltanto pessimo di livello scitturele e di contenuti,noiso e poco scorrevole.grazie
francesco
p.s.sono a completa disposizione per il commento con l'autrice. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
tony arcuri (14-12-2006) Sono un italiano di 67 anni ed ho lavorato in America per 40 anni negli uffici della Smith and Wesson di Boston.ma cosa ne sa'la gruber dell'america?ha scritto un cumulo di inesattezze.Alcuni concetti si possono estendere a circa 120 nazioni e stati nel mondo.I grandi(e piccoli)scrittori si documentano bene prima di dire alcune cose.Costei dove ha preso certe baggianate?Non è che solo per aver fatto la reporter in Islam(che amo e rispetto tanto)puo'permettersi di turlupinare l'opinione dei lettori solo per"qualche dollaro in piu'".Torni al suo lavoro in tv e mostri pure il suo silicone,tanto non ci scanmdalizziamo dopo aver visto la parietti.cara Gruber l'America è tutt'altra cosa da quella che descrivi tu dalle tue stanze a 5 stelle pagate dai contribuenti.Il fatto che hai guadagnato(giustamente)la mercede per i corrispondenti di guerra è lecita ma non ti da' il diritto di fuoriviare il lettore.
grazie
Anthony Voto: 1 / 5 |  |  |  |
SERENELLA colomba666@yahoo.it (14-12-2006) libro deludente e banale.l'ho comprato all'qaeroprto di cagliar(purtroppo)e l'ho regalato ad un'hostess dellaeroporto di roma.
l'ho avvertita che il libro era di scarso livello pero'. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
mariano parisonesso@yahoo.it (10-12-2006) Ma quale nazione non è in guerra con se stessa?e l'Italia?non siamo noi un esempio dfi contraddizione ma di quella negativba e non positiva?abbiamo forse democrazia?Ho letto il libro con interesse e l'ho trovato sensa spessore o spunti nuovi interessanti.Roba fritta e rifritta.Comunque ho grande rispetto per l'esperta del"cono"e non condivido chi critica l'aspetto siliconato del suo viso.ormai tutti scrivono di tutto pur di fare soldi o fanno reality.La Gruber non sfugge a questa regola.Il contenuto letterario del libro è irrilevante e scontato.Io sono impiegato e cerco di fare bene il mio lavoro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Sergio seposs@email.it (05-12-2006) Un'analisi sull'attuale fase della politica americana. Un libro che riflette gli umori di una grande democrazia, ma in crisi d'identità.
Un reportage di una grande giornalsita attenta ai temi di respiro internazionale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
italo (25-11-2006) A me è parso molto equilibrato, con un giusto equilibrio tra anziani e ormai post-conservatori, tra democratici comunque, democratici disillusi e democratici idealisti con una rappresentazione reale del popolo statunitense che verrà poi confermato qualche mese dopo dal recente voto. A me che ho visto vari dei luoghi raccontati lascia anche un bel souvenir nei ricordi di viaggi indimenticabili e mi fa ritrovare posti e luoghi, che pur indimenticabili, si erano nascosti nelle mie memorie. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio (18-11-2006) Bel viaggio verso la Nuova America come ce la descrive bene la nostra giornalista inviata made in italy.Peccato solo che questo libro sia evidentemente molto fazioso,alcune volte ossessivo.Lilli Gruber è veramente abilissima nel descrivere luoghi,fatti e persone.Ma nel farlo la nostra amatissima dovrebbe sentire sempre le due campane... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
luigi (30-10-2006) ottimo libro,un viaggio attraverso l'America fra luoghi e personaggi interessantissimi.Come unica pecca direi che è un pò troppo di parte,ma va bene lo stesso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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