|
|  |
Ravera Lidia - Eterna ragazza | Innamorarsi di un uomo innamorato di un'altra non è una buona idea. Se poi l'altra ha vent'anni meno di te non c'è gara. Meglio ritirarsi in buon ordine, Hai tuo figlio, il tuo lavoro, un ottimo rapporto con la solitudine e un ex marito che vive in un'isola e d'estate ti cerca ancora. Peccato che l'amore non si lasci governare dalla volontà, dal buon senso. Per non perdere il contatto con l'uomo di cui sei innamorata ti inventi amica: prima amica della giovane moglie, poi, quando compare la figlia di primo letto spedita a vivere col padre, la seduci. E infine, quando ti rendi conto che figliastra e matrigna si detestano, cerchi di aiutare lui a destreggiarsi fra le tensioni di quel matrimonio diseguale (lui ha 49 anni, lei 24). Insomma fai di tutto, mentre la tua parte razionale ti disapprova con saggio vigore, per vivere comunque accanto all'oggetto di questo tuo desiderio tardivo e perdente, Vale la pena, Norma? In fondo chi è questo Sergio? Un chirurgo ortopedico, silenzioso, forse banale. E sua moglie? Un'attrice bellina e narcisa. E la figlia? Una sedicenne disturbata. Vivono nell'appartamento accanto al tuo, li senti far l'amore, li senti litigare. Li ascolti e provi a ridere e soffri, Una situazione senza uscita? A sbloccarla sarà una tragedia. Un colpo di coltello. Una morte: rapida, atroce. Un arresto altrettanto rapido, quasi ovvio. Ma, dieci anni dopo, la storia riparte. E questa volta prende una strada davvero imprevista.
17 recensioni presenti. Media Voto: 3.82 / 5chicca (01-10-2010) mi è sembrato banale, scontato, anche nello stile
e un pò fastidioso già il titolo
un eterna ragazza mi sembra un desiderio immaturo
l'aspirazione dovrebbe essere diventare una donna
e poi questa sottomissione al maschio anche è forse demodée
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Sarah saraconlh@libero.it (02-08-2009) Vuol essere tutto ma in realtà si rivela essere niente, un giallo che non è svolto da giallo, una storia d'amore che non è una storia d'amore, un gran minestrone, nelle prime 200 pagine ho trovato molta confusione tra prima dopo durante, in cui la Ravera sembra dimenticarsi il finale, unica parte degna di nota le lettere di Sergio. Non mi sento di consigliarlo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Massimo F. (16-05-2008) La Ravera è molto brava: prende per il verso giusto uno spunto tutto sommato piuttosto banale e lo riesce a trasformare in una storia non priva di tensione narrativa, in grado di tenere desta l'attenzione e la riflessione del lettore. Usa un linguaggio sofisticato, ma ben intonato rispetto al contesto e comprensibile. Molto a suo agio ed efficace nella descrizione delle “solitudini”. E quindi un libro che si legge bene e con piacere, senza correre il rischio di annoiarsi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Carlo Marchetti c.marchetti56@hotmail.it (12-05-2008) Dopo aver letto "le seduzioni dell'inverno" avevo paura a leggere questa "eterna ragazza". Non mi ha deluso, scritto bene, da chi si sente che conosce la lingua italiana in modo egregio, ironico, profondo, geniale, da rileggere dopo un po'. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudio (02-01-2008) molto bello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Milla (27-08-2007) Da leggere, assolutamente da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marta80 (02-08-2007) Il finale l'ho trovato un pò frettoloso, però ho avuto modo di apprezzare lo stesso questo libro. La trama è intrigante ed il personaggio di Norma azzeccatissimo. Credo che il lessico ricercato e i costrutti non banali siano elementi che arricchiscano il romanzo, e che rendano giustizia alla lingua italiana, spesso maltrattata da tanti pseudo-scrittori. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lady Marmot (02-05-2007) Storia piacevole e personaggi che si fanno ricordare. Trovo però sgradevole il frequente utilizzo di termini inconsueti e costruzioni linguistiche complesse, quasi un'ostentazione, un voler esibire la propria conoscenza della lingua italiana. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pecci (18-03-2007) Trama sicuramente accattivante, qualche divagazione di troppo nelle descrizioni, rimane il fatto che la Ravera e' un'ottima scrittrice. Personaggi analizzati in modo eccellente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Franco (16-03-2007) E' vero non è solo un libro scritto da una grande donna per un pubblico prevalentemente femminile. La Ravera riesce a toccare le corde della introspezione e della riflessione in chiunque abbia voglia di leggerla senza soffermarsi solo sulla bellissima e intrigante storia. L'autrice dialoga continuamente con i pensieri della protagonista e con i nostri. Una lettura avvincente che conduce al finale senza soste o lentezze narrative. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Yashal (14-03-2007) non ho ancora capito se è un giallo o una pseudo-storia d'amore... sicuramente il libro è scritto egregiamente (le descrizioni e le analessi fanno il loro effetto) ma la trama è un po' ambigua... una storia già vista e rivista nelle soap opera di tutti i giorni... molto apprezzabili e sentite sono le frasi che, come delle massime estrapolato dal loro contesto romanzesco, ogni tanto l'autrice semina all'interno del romanzo... probabilmente non ho vissuto a pieno il libro a causa della mia giovane età (ho solo 17anni) ma tutto sommato... è un buon lavoro! brava Lidia Ravera (giovedì prossimo la incontrerò) Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (13-02-2007) Libro ottimamente strutturato, i personaggi son ben delineati tutti, la trama è scorrevole ed interessante; coinvolge il lettore attraverso mille sfaccettature: il taglio psicologico, il giallo e la suspence, la crisi dei valori della famiglia, le ambientazioni poi sono stupende, così come le descrizioni dei più bei momenti vissuti come mamma da parte della protagonista. Quello che,però secondo me, emerge su tutto, sono quelle piccole perle di saggezza che l'autrice sparge a caso nel libro( le cose che fanno ridere i bambini, l'estate vista attraverso l'occhio dei single, la felicità che può stancare) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristiana (04-02-2007) UN LIBRO BELLISSIMO...CHE CONSIGLIO A TUTTI.LIDIA RAVERA HA UN MODO SUBLIME DI DESCRIVERE LE EMOZIONI DEI SUOI PERSONAGGI....UNA STORIA CHE PUO' ESSERE VERA,CON SENTIMENTI CHE POSSONO APPARTENERE A TUTTI.BRAVA!!! ASPETTO IL TUO PROSSIMO LIBRO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
daniela (01-02-2007) lettura piacevole , ma la fine qual'e'? mi da' come l'impressione che ad un certo punto l'autrice abbia avuto fretta di concludere, oppure ha voluto lasciare al lettore l'interpretazione che piu' potrebbe piacere. Peccato Voto: 3 / 5 |  |  |  |
maria leto (14-11-2006) C'è ogni possibilità dell'amore, da quello materno a quello passionale e c'è la dura dolcezza di un'autrice di razza. Bellissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianluca (14-11-2006) Complimenti a Lidia Ravera,il libro è molto bello,perchè mi sembrano belli,veri, tutti i suoi personaggi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carla Di Matteo (09-11-2006) La storia ti prende. Straordinariamente efficaci sono l'acuta profondità di pensiero e i sentimenti (senza concessioni ai sentimentalismi) espressi talvolta in prima o in terza persona, alternativamente, in modo originale. Il linguaggio non scevro da spigolosità, talvolta brusco e ruvido, sembra quasi manifestare una sorta di pudore per i sentimenti (e i risentimenti),le debolezze e le emozioni che i personaggi via, via manifestano senza prestarsi a ambiguità interpretative. Personaggi veri, sinceri.Sarebbe riduttivo dire che le donne mature si riconoscono nella protagonista, ma senza compiacimenti,poichè situazioni e pensieri offrono spunti di meditazione e introspezione a chiunque. Bello, bello, sicuramente avvincente, da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Ravera Lidia |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|