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Pressfield Steven - Io Alessandro | Le avventure di Alessandro il Grande superano la fantasia di qualunque romanziere. Re di Macedonia a vent'anni, dopo la morte del padre Filippo, ucciso in una congiura, diventa prima il signore della Grecia, poi conquista l'Egitto, sconfigge il re persiano Dario, si impadronisce della Mesopotamia e della Persia, fino ad arrivare all'Indo. A trentadue anni, Alessandro possiede il più grande impero della storia; a trentatre muore a Babilonia, senza rivedere la madrepatria. Con questo libro Steven Pressfield torna alla prediletta storia greca per celebrare uno dei personaggi più amati, che racconta in prima persona le sue vittorie e le sconfitte, le amicizie e gli amori, il sogno di gloria, la brama di potere...
Media Voto: 3.75 / 5Salvatore delenda.sc@libero.it (03-09-2010) Bellissimo libro che consiglio di cuore! Non metto il massimo solo per alcune omissioni e qualche licenza che lo stesso autore ammette ma che personalmente non trovo utili alla storia! Comunque è sicuramente un libro di altissimo livello... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Roberto (13-02-2007) Un bel libro...molto minuzioso nelle descrizioni di strategie militari e non solo,Pressfield analizza molto bene anche la figura di Alessandro e del suo mondo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giacomo (07-11-2006) No. questo libro non va. premetto il fatto che io sono un innamorato fisso di Alessandro Magno e di tutto il suo mondo, il suo sogno, le sue gesta. Proprio per questo dico no a questo libro.
Si capisce fin da subito che Pressfield punta tutto sulla descrizione di battaglie e scontri ma la sua narrazione tralascia EVENTI FONDAMENTALI non solo per una crologia delle gesta del Macedone, ma anche per comprendene l'animo. Esempio: la visita all'oasi di Siwa, neanche sfiorata e con essa tutto l'Egitto; l'incendio di Persepoli; il matrimonio con Roxane e si potrebbe andare oltre... do due a questo romanzo di uno scrittore che SA fare meglio perché sono stato rapito dalla scena a Babilonia, quando esorta gli altri a proseguire, mostrando le tappe del suo sogno su un mosaico del mondo, e perché in certi momenti pare proprio riportare in vita l'epoca di allora.
Un'ultima cosa:
di per sé lo spostamento, annunciato prima dell'inizio del romanzo, del discorso dall'Ifasi il fiume della ritirata, all'Idaspe, quello della battaglia, non procurerebbe molti danni, se non fosse che di conseguenza dipinge lo scontro contro Poro sull'Idaspe come il "miracolo" dell'oratoria di Alessandro sul suo esercito scoraggiato, mentre in realtà era l'ultima vittoria di un esercito all'estremo delle proprie forze. Di questo autore leggete Le Porte di Fuoco
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
danielone (27-10-2006) un libro entusiasmante che ci fa rivivere le gesta eroiche e le spettacolari battaglie del più grande condottiro della storia! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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