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Dumas Alexandre - La regina Margot | "La storia che Dumas ci narra è spesso pura invenzione; i suoi personaggi sono psicologicamente incerti, e piuttosto improbabili. Ma di tutto questo difficilmente ci si accorge, perché Dumas possiede come pochi altri il dono di catturare il lettore e di immergerlo nella vicenda narrata. Tutto in lui è brio, azione, vita..." (Giorgio Mirandola).
Media Voto: 4.5 / 5Trixter (02-05-2011) Intrighi, tradimenti, complotti, colpi di scena, trame oscure... pane per i denti di Dumas, indiscusso maestro ed inventore del 'feuilleton' che tanto appassionò i lettori e le lettrici della Francia del XIX secolo. 'La regina Margot' è un lungo romanzo dalla trama fitta di avvenimenti, molto ben intrecciati e descritti, dal grande respiro storico, che fonda abilmente fatti veri e fantasia. Dumas si conferma un eccellente dialoghista, qualità che gli valse il giudizio contemporaneo di primo vero scrittore 'cinematografico'. Questo romanzo è forse un gradino sotto all'inarrivabile 'Conte di Montecristo', ma vale comunque la pena leggerlo per l'eleganza di stile e la capacità d'immedesimazione che i personaggi di Dumas offrono al lettore. Capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano algenor@libero.it (11-10-2010) un dumas di ottima fattura. Eccede un po’ in intrecci ed intigri. Sempre appassionante. Tratta con una certa leggerezza, o meglio con piglio disincantato che lo rende adatto a qualunque lettore, anche eventi tragici come l'eccidio della notte di s. bartolomeo.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lucia (06-09-2010) Ricco di colpi di scena e dal ritmo incalzante, è un romanzo che si legge tutto d'un fiato e che si richiama a personaggi e fatti realmente accaduti. Lettura estremamente piacevole.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gufa (04-12-2007) "La regina Margot" è un romanzo storico di Alexander Dumas padre, il quale pubblica l'opera nel 1844 assieme agli altri due romanzi celebri: "I tre moschettieri" e "Il conte di Montecristo".
La storia che racconta Dumas va al di là del titolo. Siamo nel 1572-1574 alla corte di Parigi, il regnate è Carlo IX, fratello di Margerita (Margot), la quale il 18 agosto del 1572 sposa per voleri politici, soprattutto della madre Caterina de' Medici, il re di Navarra, colui che succederà al trono di Francia nel 1589 con il nome di Enrico IV, e che sarà il primo re, appunto di Francia, della dinastia dei Borboni.
Ma questo periodo storico, che l'autore ci descrive con un'incredibile capacità espressiva e raffinatezza di stile, non viene presentato considerando solo il lato umano e psicologico degli uomini e delle donne che hanno fatto la storia del momento, è piuttosto mostrato nei tragici eventi politico-religiosi che hanno segnato la storia di grandi regni, quello francese, spagnolo e inglese. Sono le Guerre ugonotte. Empie stragi di uomini protestanti e cattolici che hanno per protagonisti ed esecutori proprio i personaggi di cui abbiamo detto sopra.
Data importante è la "Notte di San Bartolomeo", 23-24 agosto 1572, chiamata anche "Strage di San Bartolomeo", perché furono uccisi dai cattolici 20.000 ugonotti in tutta la Francia, di cui 3.000 a Parigi. Due anni prima, nel 1570, venne stipulata la "Pace di San Germano" grazie alla forza di persuasione dell'Ammiraglio Gaspard de Coligny (capo degli ugonotti) sul re Carlo IX, invitato ad una politica antispagnola... ma, da questo evento inizia a dispiegarsi il romanzo, che consiglio di leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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