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Gilioli Alessandro - Premiata macelleria delle indie | La globalizzazione è passata come un ciclone in tutto il mondo, ma uno dei luoghi più traumaticamente coinvolti da questi rivolgimenti è il Sudest asiatico, oggi tagliato fuori dai presupposti minimi di benessere e legalità. Alessandro Gilioli ha attraversato India, Nepal, Birmania e Buthan - il cosiddetto "cuore di Cindia" - descrivendo un quotidiano aberrante fatto di traffico d'organi e di esseri umani, di campi profughi e di guerriglieri maoisti, di schiavi e di soldati bambini, di narcotraffico e di sfruttamento della prostituzione. I lineamenti di un territorio drammaticamente sfigurato, un viaggio attraverso la catastrofe "normale" all'ombra dell'Himalaya.
Media Voto: 4 / 5Valeria (10-01-2008) Tra le pochissime pubblicazioni italiane sull'attualità del sud est asiatico che non si perde illustrando solo macroscenari.
Gilioli entra dentro i fatti guardandoli davvero da vicino. Storiografico.
Valeria Voto: 4 / 5 |  |  |  |
philo (05-10-2007) Vorrei ringraziare il giornalista che ha scritto il libro. Credo che sia molto importante tenere vivo l'argomento della negazione dei più elementari diritti. In alcune zone del mondo, i più poveri ed indifesi, purtroppo stanno subendo atroci privazioni e il calpestare contiunuo dei basilari diritti. Ben venga quindi un giornalista che scrive di questi problemi e che li condivida con la pololazione locale.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Jacopo (25-09-2007) Avvincente, fluido, il libro è un grande reportage su quelle realtà himalayane meno note alla stampa internazionale ma dal cui seme si possono originare vere e proprie rivoluzioni di richiamo globali, dai Naxaliti dell'India del Nord, ai maoisti del Nepal. Sconcertanti sono anche le inchieste dell'autore sul traffico di organi e sulle adozioni a distanza. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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