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Pubblicato per la prima volta nel 1977, "Dispacci" è il doloroso reportage di un giornalista che tra il 1967 e il 1969 trascorse un anno e mezzo in Vietnam, come corrispondente di guerra, al seguito delle truppe americane. Attraverso le stesse parole, crude e dirette, dei soldati con cui condivise pericoli e fatiche quotidiane, Michael Herr registra e racconta in queste pagine l'allucinante sequenza di crudeltà di cui furono responsabili, e a loro modo vittime, i giovanissimi americani arruolati nell'esercito, brutalmente scaraventati da una realtà rassicurante nel groviglio di una giungla misteriosa e nel pieno della follia bellica. Considerato uno dei testi più potenti sugli orrori del conflitto e sulla violenza di un periodo storico ancora molto vicino, il libro di memorie di Herr affianca alla testimonianza e al valore storico del documentario la riflessione lucida e disperata di un osservatore d'eccezione sull'esperienza della morte e della guerra. Introduzione di Roberto Saviano.
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.85 / 5elanhyer alkatrazo@yahoo.com (28-04-2011) All'inizio non mi era piaciuto perché l'autore saltava da una storia all'altra. Poi, piano piano, mi ha coinvolto. Mi è piaciuta la descrizione dell'ambiente e i dialoghi che sono molto verosimili. Si legge facilmente. Lo consiglio senza ritegno. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gionata (04-06-2010) All'inizio ci ho impiegato un po' per capire questo libro..perchè salta da un argomento all' altro..una volta capito pero' ho trovato questo libro veramente bello..sicuramente uno dei piu belli sulla guerra del Vietnam. Mi piace anche perchè si limita a raccontare i fatti e non prende prese di posizione. Bel libro!!e se devo essere sincero l'ho scoperto grazie a Saviano che in un suo capitolo di "La Bellezza e l'Inferno" lo aveva citato come miglior saggio di guerra in circolazione..Anche questa volta Saviano aveva ragione.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gio (21-02-2010) Interessante, ma sul Vietnam ho letto di meglio (“Una voce dal Vietnam” di Philip Caputo e “Memorie di un vietcong” di su tutti). In alcuni tratti l’ho trovato discontinuo e parzialmente sconclusionato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Giorgio (02-09-2009) Gran bel libro ma non da' l'idea dell'insieme e delle ragioni politiche della guerra, e' un reportage sul coraggio di quei giornalisti che hanno fatto la storia del loro mestiere e che hanno rischiato la vita per amore del loro lavoro, consigliatissimo ma non un capolavoro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
renntiger (28-07-2009) E’ scritto in modo strano: salta da una storia all’altra, da un personaggio all'altro senza troppa continuità e qualche volta ti trovi un po’ frastornato. Ha un enorme merito però: sa trasmettere al lettore cos’è stata realmente la guerra del Vietnam. Grande. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ed (24-02-2009) Interessante, ma sul Vietnam ho letto di meglio (“Una voce dal Vietnam” di Philip Caputo e “Memorie di un vietcong” di su tutti). In alcuni tratti l’ho trovato discontinuo e parzialmente sconclusionato.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Erika (29-08-2008) La prima parte è molto buona, la seconda è imperdibile! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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