|
|  |
Shafak Elif - Il palazzo delle pulci |
|
Titolo | Il palazzo delle pulci |
| Autore | Shafak Elif | Prezzo Sconto 15%
|
€ 16,58
(Prezzo di copertina € 19,50 Risparmio € 2,92)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2008, 491 p., rilegato | | Traduttore | Manzana S.; Martolini L. |
| Editore | Rizzoli
(collana Scala stranieri) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Palazzo Bonbon, vecchio edificio signorile nel cuore di Istanbul, ha attraversato gli ultimi quarantenni di storia sacrificandovi inesorabilmente il proprio splendore: costruito a metà degli anni Sessanta da un ricco emigrato russo per la moglie pazza, oggi è un condominio fatiscente e infestato dagli insetti, abitato da un'umanità stravagante e coloratissima. C'è il narratore, un professore universitario che si divide equamente tra la passione per le donne e quella per Kierkegaard, c'è la misteriosa Amante Blu, c'è la stramba Igiene Tijen con la figlioletta Su, c'è la vecchia Madama Zietta, che custodisce il segreto del terribile odore che appesta il palazzo. A fare da sfondo alle intricate vicende e alle ossessioni degli inquilini, Istanbul, città vitale e inquieta, tenacemente sospesa tra modernità e tradizione.
11 recensioni presenti. Media Voto: 3.36 / 5Roberta (29-07-2011) Non è facile dare un'opinione a questo libro, è diverso da qualsiasi altra cosa letta finora!! E' come aggirarsi tra dipinti di Giotto e trovarsi improvvisamente di fronte a un Picasso!!! Una storia surreale e senza una trama apparente ma che ti trascina dentro all'antico "Palazzo Bonbon", tra l'ironia e la pazzia dei suoi abitanti.. Secondo libro che leggo dell'autrice dopo "Le quaranta porte" e sicuramente proseguirò!! La Shafak ha la capacità di creare ogni volta qualcosa di originale e inimitabile!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Margie (17-12-2009) Non ho ancora finito il libro. Lo trovo molto gradevole e mi stupisce che si cerchi un filo conduttore: i vari inquilini sono legati a filo doppio per il fatto stesso di vivere in una città così complessa e nello stesso tempo nel micromondo del palazzo.
Mi ricorda il palazzo di "La vita - Istruzioni per l'uso" di Georges Perec, oppure "Hotel", di Arthur Hailey, dove il condominio o l'albergo sono il pretesto scenografico di presentare tante storie.
Io non sono amante dei racconti brevi, o almeno non sempre, ma in questi casi l'atmosfera è lo sfondo che accomuna le storie. In questo romanzo le vicende e i caratteri sono piuttosto surreali a mio avviso, e molto affascinanti.
Sarà che lo sto leggendo durante lunghe giornate di ospedale al capezzale di mia mamma, ma mi sta aiutando a sognare e ad immergermi in un altro mondo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
francesca (27-11-2009) un pò delusa...troppa confusione e noia, non ti prende come "La bastarda di Istambul"...letto a fatica! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Emanuele (04-04-2009) Credo che la frase chiave per giudicare questo libr osia questa che prendo dal primo commento messo: "passi godibilissimi si alternano ad altri di una noia mortale" all'inizio parte forte e bene ma poi si va perdendo un po... nn ho lett la bastarda di istambul, ma spero sia meglio di questo libro che,sicuramente, non rimarrà nella mia mente per molto tempo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
marina (16-01-2009) beh. che abbia scelto un palazzo pieno di pattume ma con una storia preziosissima non mi sembra sintomo di scarsa o scadente ispirazione. anzi... il contrario. comunque a me è piaciuto. asciutto, pieno. ogni interno aveva quasi uno stile diverso nella narrazione. alcuni noiosi elenchi ed altre considerazioni taglienti come lame, sul suicidio, per esempio. vicende umane in una istanbul sempre affascinate, dai colori struggenti. devo dire che mi è piaciuto più della bastarda di istanbul.
mi piace e lo rileggerò. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Bubi (07-01-2009) Questo romanzo non mi ha convinto. Buona l'idea del palazzo e dell'umanità variegata e pittoresca che lo abita e lo anima, ma nonostante ciò, l'autrice non è riuscita a legare le storie ai personaggi. All'inizio e alla fine del libro si fa riferimento alla verticalità e all'orizzontalità, ecco a me sembra che l'autrice abbia caratterizzato orizzontalmente i personaggi , ma che non sia riuscita a dare verticalità e profondità ad ognuno di loro. Risultato: la vicenda non prende forma e i personaggi rimangono chiusi nei loro "interni". Peccato perchè dall'autrice de "La bastarda di Istanbul" mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa di più originale e di più coinvolgente (alcuni passaggi sono molto noiosi)! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Giosetta (14-10-2008) Ne "Il palazzo delle pulci" Elif Shafak non parla di politica, ma torna a parlare di Istanbul, una città unica in tutto, nella bellezza, nel fascino, nei colori, nella grandiosità e nella miseria, nelle contraddizioni.
Come nelle opere del Nobel Orhan Pamuk, anche nel romanzo della Shafak si avverte uno struggente desiderio di penetrare nell’anima di questa singolare metropoli, quasi per estrarre dal suo ventre una nuova corrente di emozioni e soprattutto fare luce sui misteri di un palazzo.Tra gli scatti della finzione e i fermagli della realtà, il libro contagia la piattaforma concreta di qualcosa di irrisolto e disfatto, di fragile e dannato che si difende e resiste in chiave di affabulazione, ora scolorandosi in una tinta malinconica, ora riaffermando una scrittura limpida e compatta.Avvenimenti surreali e personaggi veri ( o possibili) sono legati nel racconto dalla misteriosa magia che è propria degli uomini e dei fatti che si caricano così di immagini forti nelle quali, velenoso , serpeggia, fin dall’inizio, un senso lugubre di dissolvimento, di vuoto che finisce per togliere valore ad ogni cosa; un mondo offuscato emerge dai personaggi dallo slancio collettivo, persuasi tutti di possedere una logica ferrea . Sta qui la straordinaria forza inventiva di Elif Shafak: le azioni incalzanti, le riflessioni sulla realtà vengono sempre costruite sull’unità stilistica di tutte le pagine del romanzo, scritto certamente per regalarci un luminoso e memorabile affresco della capitale turca …"Nello spettro dei colori e delle sfumature, Istanbul era viola; un viola azzurrognolo e grigiastro che il sole abbagliante, riflesso dalle cupole, macchiava goccia a goccia e bruciava pennellata su pennellata".
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paola (26-09-2008) Carino anche se migliore "la bastarda di istanbul"
Molto descrittivo nel'analisi dei luoghi e fatti Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Patrizia Belosersky (05-07-2008) ho letto giudizi non troppo lusinghieri sull'ultimo libro della scrittice turca e mi sono accostata alla lettura con curiosità ma anche con sospetto, Per fortuna ho ritrovato vivacità e freschezza stilistica già caratterizzanti la bastarda di instanbul. Il filo conduttore è da ricercare nella volontà di delineare personaggi che nel loro complesso rappresentano l' affresco di un'attualissima istanbul dipinta come in un acquarello dalle tinte violette. L'ambientazione nel palazzo inondato di immondizia appare poi fin troppo profetica e non solo per istanbul.....Nel complesso un romanzo gradevolissimo e per nulla deludente. Voto 4/5 Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucia 78 (24-06-2008) La scrittrice non è riuscita ad imprimere la stessa forza alla narrazione che si sente nella "Bastarda di Istambul". E' un discreto romazo da leggere sotto l'ombrellone ma non andiamo oltre! La narrazione è scorrevole anche se a tratti si "impantana" in interminabili (e a mio avviso alquanto inutili) elenchi. Peccato, visto i precedenti mi aspettavo di più! Sarà per la prossima volta? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Manuela di Trieste (08-06-2008) Dopo il successo de "La bastarda di Istanbul" Elif ci riprova, puntando sulla sua buona capacità di caratterizzazione...Gli ingredienti sono sempre gli stessi:una moltitudine caotica ed eteregenea, a cui fa da sfondo un'improbabile Istanbul da cartolina.Il risultato è solamente in parte soddisfaciente: manca un filo conduttore, e passi godibilissimi si alternano ad altri di una noia mortale. Inoltre non capisco quale piacere intellettivo abbia provato l'autrice nell'ambientare la vicenda all'interno di un palazzo invaso dal pattume...al di là di tutto si avverte una certa DEBOLEZZA D'ISPIRAZIONE.Fino a quando la bella Elif ppotrà contare, per vendere i suoi libri, solamente sull'elemento "esotico"? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Shafak Elif |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|