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Socci Antonio - Il quarto segreto di Fatima | Le apparizioni della Madonna a Fatima costituiscono un caso unico nella storia della Chiesa e dell'umanità: non esiste nessun'altra profezia pubblica di Maria, autenticata dal "miracolo del sole" e ufficializzata dalle autorità ecclesiastiche. In particolare, è il cosiddetto "terzo segreto" di Fatima ad aver suggestionato per decenni l'opinione pubblica. Papa Giovanni Paolo II decise di rivelarlo il 13 maggio del 2000: era la visione di un "vescovo vestito di bianco" che sale in mezzo ai cadaveri verso una croce, dove viene ucciso da alcuni soldati. Papa Wojtyla collegava esplicitamente la visione all'attentato del 13 maggio 1981. In questo libro si indaga sulle contraddizioni della versione ufficiale e sulle interpretazioni del segreto.
Media Voto: 3.25 / 5Mauro Lanari haldullea@libero.it (07-09-2010) 1° segreto=prima guerra mondiale. 2° segreto=seconda guerra mondiale. 3° segreto=indovina un po'? Magari termonucleare e con la fine del Cristianesimo. A tanto si riduce l'indagine del giornalista Socci. Il quale, essendo un reporter e per niente un teologo, si pone il problema del nesso "fra la rivelazione pubblica terminata con gli apostoli, e le rivelazioni private, riservate ai mistici e ai santi", dunque "lo status di queste rivelazioni intermedie con […cui] la Santa Vergine interviene nella storia umana" (nota p. 18). Ma già "la stessa suor Lucia […] ha esplicitamente [esternato]: 'È tutto nel Vangelo e nell’Apocalisse, leggeteli'. Ha anche indicato precisamente i capitoli VIII e XIII dell’Apocalisse. E […] l'ottavo capitolo riguarda delle piaghe che si abbatteranno sulla terra ['Il 7° sigillo e le prime 4 trombe'] e l'altro riguarda i tempi dell’Anticristo ['Il drago trasmette il suo potere alla bestia']" (p. 97). Inoltre sia Paolo VI il 13 maggio 1967 che Giovanni Paolo II il 13 maggio 2000 hanno identificato il contenuto del 3° segreto con Apocalisse 12, "Visione della donna [vestita di Sole] e del drago" (cf. pp. 93-4). Poi Balthasar, "il più grande teologo del Novecento" (nota p. 213), ha già scritto del “naufragio col quale termina la descrizione ispirata della storia della Chiesa (Atti 27)" ("La verità è sinfonica", p. 70). Concludendo, "non necessariamente l'epoca dell’Anticristo, ovvero la battaglia decisiva fra Satana e Maria, significa che la storia è giunta alla fine" (nota p. 109; cf. pure p. 172). E se per l'ebraismo è proprio lo stesso Gesù a essere l'Anticristo (cf. p. 173), c'è infatti da chiedersi perché nei 3 segreti manchi ogni accenno alla Trinità a favore d'un completo mariocentrismo: i teologi ricordano che una "consacrazione a Maria" è un'eresia, poiché le consacrazioni possono indirizzarsi solo a Dio mentre alla Madonna ci si può solo "affidare" (cf. pp. 27 e 215), invece ciò che ora s'attende è "il tempo della Vergine", "il tempo di Maria", "il regno [?] di Maria" (pp. 184 e 230). Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Luigi Murtas luimurtas@gmail.com (13-05-2010) Peccato: stimavo Socci e lo ritenevo una fonte attendibile, invece noto con dispiacere che anche lui ha deciso di abbandonare la via della serietà e dell'adesione al reale per dedicarsi al fantasy.
Pazienza! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Diego Vanni diego_vanni@alice.it (08-01-2010) Che dire... il libro in questione è senz'altro l'opera letteraria più interessante, coinvolgente ed inquietante mai letta. Ipotesi quelle di Socci?! Mica tanto! Piuttosto fatti (inquietanti) che non possono non interpellare la coscienza di un cattolico. Le cose che non tornano su Fatima sono tantissime: una su tutte il Papa che non muore! Se il terzo segreto di Fatima si riferisce (come afferma la versione ufficiale vaticana) all'attentato a Giovanni Paolo II del 1981, perché egli non è morto?! Il "vescovo vestito di bianco" di cui nel segreto "muore sotto colpi di arma da fuoco e frecce" (e anche le frecce non ci sono nell'81...).La Madonna ha sbagliato? Non sapeva forse che avrebbe Ella stessa fermato la mano di Ali Agca nell'81?! Non arrampichiamoci sugli specchi, quell'episodio deve ancora avvenire. E che dire del fatto che la Madonna aveva chiesto che il segreto fosse rivelato non oltre il 1960 quando invece è stato rivelato 40 anni dopo, contravvenendo alle indicazioni della stessa Madonna? C'entre forse qualcosa il Concilio Vaticano II? C'è forse una seconda parte del terzo segreto non rivelata, secretata, perché ritenuta indicibile, in quando troppo drammatica ed apocalittica? Forse è per questo che non è stata rivelata? Ma allora quegli uomini di Chiesa che l'hanno secretata si ritengono più prudenti di Colei che è definita "virgo prudentissima"! Ancora: come mai una visione così enigmatica non ha spiegazione da parte della Madonna stessa?! Perché Maria ha spiegato ai fanciulli la visione dell'inferno (II° segreto) che è palese ed autoevidente e non una visione non chiara, forse metaforica, criptata come quella del terzo segreto?! Può la Madonna, come ci hanno voluto dare ad intendere, concludere una frase con "eccetera"?! Qual'è il prosieguo di quell'eccetera?! Domande inquietanti che la ragione (dico: la ragione, più che la fede) ci sbatte violentemente davanti. Socci prova a dare delle risposte. Il tema è tabu, ma una mente degna di questo nome non può rimanere inerte di fronte a questi interrogativi! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Noemi (03-02-2009) straordinario!! vi lascerà a bocca aperta! Un libro da leggere assolutamente e un po' inquietante per la domanda che lascia verso la fine: ci stiamo avvicinando alla fine dei tempi? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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