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Coll Steve - La guerra segreta della CIA. L'America, l'Afghanistan e Bin Laden dall'invasione... | Negli ultimi venticinque anni, l'Afghanistan è stato teatro di operazioni segrete e azioni d'intelligence che hanno scosso in modo insanabile gli equilibri dello scacchiere internazionale. Un "Grande Gioco" che, a partire dall'invasione sovietica del 1979, ha avuto tra i suoi maggiori protagonisti la CIA, il Kgb, L'ISI del Pakistan e i servizi segreti dell'Arabia Saudita e ha favorito la creazione sul territorio afghano dell'embrione di Al Qaeda, dando in seguito a Osama Bin Laden la possibilità di allargare la propria organizzazione e di progettare l'offensiva terroristica culminata l'11 settembre 2001. Basata su numerosi documenti inediti, la ricerca di Coll svela tutti i retroscena del ruolo segreto svolto dalla CIA in Afghanistan: il suo programma nascosto rivolto contro le truppe sovietiche dal 1979 al 1989, l'ascesa dei Talebani con l'apparizione improvvisa di Bin Laden, gli sforzi per catturarlo e ucciderlo dopo il 1998.
Media Voto: 3.33 / 5Gianluca sun0372@libero.it (07-05-2010) Era da un pò di tempo che avevo sto libro in libreria. Mi spaventava la mole e l'argomento. E invece, arrivato ormai a metà strada, devo ammettere che è proprio una piacevolessima lettura. Anche se pieno di nomi, date, riferimenti, intrecci più o meno complicati, l'autore ha avuto l'abilità di mescolare il tutto e di non rendere mai pesante la lettura. Penso che dopo aver letto questo libro non serva altri libri per approfondire l'argomento Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Euge esibona@yahoo.it (25-01-2010) Stilisticamente a livello di Dan Brown, quindi all'inizio scorrevole, però come contenuti è fin troppo dettagliato: si perde in descrizioni minuziose di avvenimenti che potevano esser riassunti in poche pagine senza perdere la comprensione dell'importanza, oppure si dilunga in analisi e controanalisi di ciò che le persone pensano e vogliono fare, di come paesi e governi reagiscono o avrebbero potuto reagire; inoltre passa troppo tra temi e personaggi diversi, così uno perde il filo e si confonde. ho fatto una gran fatica ad arrivare alle prime cento pagine circa, per ora l'ho messo in sospeso e sono abbastanza deluso dell'acquisto. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesco umwetter@libero.it (12-09-2008) L'assenza di commenti di altri lettori su questo sito la dice lunga su quanto la mole di questo libro abbia scoraggiato la lettura di un lavoro di altissimo livello. Di sicuro è un libro completissimo, che approfondisce sino alla prolissità (questo il suo unico difetto) una quantità enorme di argomenti molto importanti, raccontati in modo equilibrato e interessante grazie all'apporto di moltissime fonti (ben tre sono le pagine di ringraziamenti) e soprattutto grazie alla preparazione del suo autore, Steve Coll, direttore del Washington Post. Non esiste nessun altro tipo di pubblicazione della stessa caratura su questo argomento. I rapporti tra Afghanistan e Stati Uniti dal 1979 al 2001 sono analizzati così a fondo da far sembrare gli ulteriori argomenti quasi dei libri aggiunti, tanto sono approfonditi: Pakistan, URSS, Arabia Saudita, Uzbekistan. Lo stesso livello di approfondimento vale per tutti i protagonisti di questo periodo, tra statisti, direttori dirigenti e agenti dei servizi segreti, capi guerriglieri, faccendieri, lobbisti, ambasciatori e terroristi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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