IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Lodato Saverio
Nuovi titoli pubblicati da BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Società, politica e comunicazione   Servizi sociali e criminologia  Reati e criminologia  Criminalità organizzata 

Lodato Saverio - Trent'anni di mafia. Storia di una guerra infinita

Trent'anni di mafia. Storia di una guerra infinita TitoloTrent'anni di mafia. Storia di una guerra infinita
AutoreLodato Saverio
Prezzo
Sconto 25%
€ 9,68
(Prezzo di copertina € 12,90 Risparmio € 3,22)
Prezzi in altre valute
Dati2008, 831 p., brossura, 2 ed.
EditoreBUR Biblioteca Univ. Rizzoli  (collana Saggi)

Nella promozione BUR e Bompiani tascabili fino al 1 marzo

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 10 punti Nectar . Per saperne di più
Una recensione|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Non si può parlare degli ultimi trent'anni della nostra storia senza parlare di mafia. Un sistema di potere che ha avuto una spaventosa capacità di propagazione, arrivando a condizionare la vita economica e sociale non soltanto della Sicilia ma di gran parte dell'Italia, senza contare le sue enormi implicazioni in tutto il mondo. Tra i più attenti osservatori di questa metastasi, e dei modi spesso fallimentari per combatterla, Saverio Lodato è un giornalista e scrittore che dell'impegno inteso come analisi spietata ha fatto il proprio modo di agire. Opera costantemente aggiornata, apparsa per la prima volta nel 1990 con il titolo "Dieci anni di mafia", in questa edizione è arricchita dalla ricostruzione degli episodi più recenti, fino ai primi mesi del 2008, documentati da interviste e articoli e da un nuovo capitolo che sviscera i fatti di cronaca - dall'arresto di Salvatore Lo Piccolo alla morte di Michele Greco - per interrogarsi sul futuro di Cosa Nostra.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice
Periodicamente, da anni, Saverio Lodato raccoglie in una "summa" (che non può mancare nella biblioteca di chi debba occuparsi – per mestiere, passione o curiosità – di crimine organizzato) i suoi scritti sulla mafia siciliana, con annessi e connessi. Questa "summa" apparve per la prima volta nel 1990 con il titolo Dieci anni di mafia e si meritò allora un giudizio di eccellenza da parte di Giovanni Falcone, che scrisse di un "testimone attento e sensibile" capace sempre di "fedeltà documentale e lucidità di analisi". Negli anni successivi, la "summa" conobbe varie altre edizioni, ogni volta aggiornate e ampliate. Fino all'ultima edizione, del maggio 2008, che la "Bur" propone con i titolo Trent'anni di mafia. Storia di una guerra infinita, e che arriva a comprendere l'arresto dei Lo Piccolo, l'operazione "Old bridge" fra Italia e Stati Uniti, il caso Cuffaro, la ribellione al pizzo e un ultimo paragrafo che sfora il tema specifico del volume, essendo dedicato alla "nuova autonomia in salsa siciliana" di cui è leader Raffaele Lombardo (restano fuori del libro, per limiti di tempo, le esternazioni dei potenti personaggi che vorrebbero contrabbandare gli stallieri come Mangano come degli eroi).
Il libro di Lodato si segnala anche perché contiene capitoli su argomenti che la stragrande maggioranza dei giornali e delle televisioni italiani hanno o letteralmente ignorato o stravolto o minimizzato: come la conclusione del processo Andreotti (217 pagine di motivazione della Cassazione che confermano come l'imputato abbia commesso fino al 1980 il delitto, prescritto, di associazione a delinquere, frequentando mafiosi e discutendo con loro financo dell'omicidio di Pier Santi Mattarella); o la sentenza di condanna in primo grado del senatore Marcello Dell'Utri; o la condanna di Bruno Contrada. Vi sono anche capitoli per i quali – parlandone – corro il rischio di una specie di "conflitto di interessi", perché riguardano vicende che mi hanno coinvolto. Ma non posso non farlo, perché è proprio su questo versante che Lodato dimostra ancora una volta il coraggio di essere testimone fedele dei fatti, anche se "scomodo" perché controcorrente rispetto a un vento di "normalizzazione" che spesso si fa tempesta.
E sono i capitoli che Lodato intitola Alle porte di Baghdad, La Fatwa contro Caselli e Come ti faccio fuori per legge. Dove si dimostra che "dopo le stragi del 1992 (…) lo Stato tornò a far sentire la sua presenza"; che quelli "furono gli anni della cattura di grandi latitanti, da Riina a Bagarella, da Santapaola a Brusca (…) mai catturati (così) tanti in un periodo di tempo così breve"; gli anni in cui "tutti gli italiani avevano capito che dietro Cosa Nostra c'era un micidiale impasto di politica ed istituzioni"; gli anni in cui la Procura di Palermo si comportò di conseguenza, ossia "non tralasciò di continuare a perseguire l'ala militare, ma per la prima volta osò portare alla sbarra (…) uomini politici di prima grandezza"; ma furono "dopo qualche tempo" anche gli anni in cui "si scatenò l'inferno". Nel senso che "la mafia finalmente non aveva più segreti. Baghdad era a portata di mano. Ma Baghdad non doveva cadere. O se preferite: il vaccino era stato scoperto, ma si metteva al bando lo scienziato che lo aveva scoperto. Iniziò così la fase, tutt'ora in corso" dei magistrati della Procura di Palermo sbattuti "sul banco degli imputati" o penalizzati – dentro e fuori del loro ufficio – solo perché colpevoli di aver fatto il proprio dovere senza sconti per nessuno.
Fermare la lotta alla mafia alle porte di Baghdad. Anzi, ostacolare se non impedire la stessa lotta alla mafia quando si toccano livelli "eccellenti". Un "vizio" di sempre della nostra Italia, che riecheggia in alcune delle pagine più significative del libro di Lodato, quelle intitolate Falcone mi disse: "ecco perché lascio Palermo", dove si racconta una verità che troppi ormai hanno dimenticato, se mai l'hanno saputa: vale a dire che Falcone fu costretto a emigrare da Palermo perché "qui (gli era) diventato impossibile lavorare", perché qui per lui "non (c'era) più spazio".
Tutto questo perché (come pure le cronache più recenti del volume di Lodato dimostrano), se il contrasto dell'ala "militare" di Cosa nostra riesce a funzionare ormai con buona continuità, non altrettanta continuità è dato di registrare sul versante delle cosiddette "relazioni esterne", vale a dire le complicità, coperture e collusioni con pezzi del mondo legale (politica, affari, imprenditoria, istituzioni…) che rappresentano la spina dorsale, il nerbo del potere mafioso. Se tali coperture non sono aggredite con forza e, appunto, continuità, senza sconti o scaltrezze, Cosa nostra non è certo onnipotente, ma continuerà a trovare sostegni preziosi se non decisivi anche nei momenti più difficili. Se persiste il malvezzo di applaudire quando si arrestano capimafia e gregari, per gridare al teorema o al complotto quando si cerca di fare luce più in profondità, allora avrà ancora una volta ragione chi sostiene che si possono anche arrestare boss su boss, ma l'alt ad andare oltre, in forma anche esplicita e non solo sottintesa, rimane: e pesa come un macigno.
Gli scritti di Lodato aiutano a capire questa verità. Ed è amaro constatare come siano ormai ridotti a uno sparuto e isolato gruppetto di "alieni", spesso additati (anche da certi colleghi) come "marziani", coloro che – come Saverio Lodato – si ostinano a fare il loro mestiere con rigore e coerenza. Osando anche l'inosabile: cioè esplorare il lato più nascosto del potere mafioso, quello che si vorrebbe tenere fuori da ogni scena pubblica.
Gian Carlo Caselli

I vostri commenti
M. T. (16-10-2008)
Una storia italiana scritta con passione e a tratti con veemenza e ardore...Peccato non aver ricordato Rosario Livatino...
Voto: 4 / 5

I più venduti di Lodato Saverio
1.«Ho ucciso Giovanni«Ho ucciso Giovanni Falcone».
(Oscar storia)
Mondadori
€ 8,50
2.Trent'anni di mafia.Trent'anni di mafia.
(Saggi)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
€ 9,68
Chi sceglie questo libro legge anche
Bongiovanni Giorgio
Cancemi Salvatore
Falcone Anna
Falcone Maria
Gomez Peter
Lo Bianco Giuseppe
Scafetta Valeria
Sisti Leo
Tescaroli Luca
Zingales Leone
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON