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Asensi Matilde - L' origine perduta | Un thriller in cui genetica, matematica e teorie linguistiche si sposano a una suspense di altissimo livello. Una misteriosa malattia contro cui la medicina non può nulla, una maledizione antica, codici criptati e lingue perdute. Arnau, spregiudicato imprenditore informatico e geniale hacker, viene avvisato che suo fratello Daniel, etnologo, è stato colpito da una rara sindrome contro cui i medici si dichiarano impotenti. Dopo aver esaminato l'antico testo inca su cui Daniel stava lavorando, Arnau si convince che la sindrome è in realtà una specie di maledizione dal meccanismo simile a un virus informatico. Una maledizione che risale a un lontano passato. La chiave è nel potere delle parole.
11 recensioni presenti. Media Voto: 3.81 / 5Pasquale blissett78@gmail.com (09-11-2011) Una storia che partendo da idee interessanti, si tramuta per magia in un'avventura che lascia senza parole!
Questo libro è l'esempio che la divulgazione pseudo-scientifica di ricerche etnolinguistiche di antiche civiltà poteva trovare strade più appropriate, anziché perdersi nei banali espedienti di un romanzo di avventura alla Indiana Jones. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pino Chisari (22-03-2010) Ottimo per chi cerca accattivanti storie alla Indiana Jones. Lasciando da parte la ricostruzione 'storica' (sulla cui attendibilità non mi permetto di disquisire) la trama narrativa è piuttosto fragile e scontata. Le soluzioni sono estremamente fantasiose e, per quanto a modo loro affascinanti, sconfinano nel ridicolo. Il ritmo è piuttosto lento e poco agile, i personaggi più macchiette che persone.
Molto discutibili e 'creativi' (come quasi sempre accade) i riferimenti al mondo dell'informatica.
Insomma: uno di quelli che chiamo libri da spiaggia, da leggere sotto l'ombrellone, tra un bagno e l'altro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Massimo massimo_96@yahoo.it (09-12-2009) Indubbiamente un libro interessante per la trama originale e per i riferimenti storici molto ben documentati, veramente intrigante il periodo degli Incas con tradizioni e misteri annessi, così come per la descrizione della foresta amazzonica, con la quale si trovano a doversi cimentare i nostri eroi nella seconda parte del racconto, dove flora e fauna sono presenti all'ennesima potenza rispetto a quanto si è abituati a considerare, sia dal punto di vista delle dimensioni che delle varietà di specie esistenti. I protagonisti sono caratterialmente ben descritti e non mancherà qualche sorpresa nello scoprire che "buoni" e "cattivi" talvolta si scambiano i ruoli rispetto a quanto può apparire inizialmente. Il finale, con tutte le riflessioni che i protagonisti sono portati a fare in conseguenza dell'avventura vissuta, riserva un'ultima sorpresa, in realtà in parte intuibile e forse auspicabile da parte del lettore, degna conclusione del libro.
Unica pecca, motivo per cui non ho ritenuto di dare il massimo dei voti, è secondo me l'eccessivo utilizzo nella parte centrale del libro di riferimenti storici e relative interpretazioni da parte dei protagonisti, tra termini tecnici e riferimenti a date ed avvenimenti storici si rischia di perdere un pò il filo del racconto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mari 83 (27-09-2009) quello che a me piace di questa scrittrice è principalmente il modo in cui riesce a trascinare il lettore all'interno (letteralmente) della storia che ci sta raccontando quasi com se ogni lettore diventasse parte integrante del libro.e a me succede davvero poche volte.
forse questa volta un pò meno rispeto a "Iacobus" e a "L'ultimo Catone",ma veramente pochissimo di meno rispetto ai precedenti.anche qui storia molto avvincente e superlativa ricostruzione storica. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabiobram (16-09-2009) Premessa: ho letto tutti i libri precedenti della Asensi, e anche questo mi ha appassionato. Lei mischia il moderno (l'hacker) con l'antico (gli incas) in modo sapiente, con storia molto elaborata e trama coinvolgente, come un film di Indiana Jones. Il finale e' speciale, per me e' da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
jacco (14-09-2009) Libro d’avventura dal ritmo narrativo così lento da dare l’impressione di essere statico.
Storia piuttosto banale animata da qualche sussulto di nozione storica.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Francesco (30-06-2009) Bellissimo. Come tutti i libri dell'Asensi, da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mm138 marsottomaurizio@libero.it (15-02-2009) e' stato il primo libro di questa scrittrice che ho letto con grande trasporto e passione.mi sembra strano che nessun regista l'abbia ancora trasformato in film , ma x chi ama leggere ed immergersi in racconti avvincenti e profondi,non può farsi mancare questa grande storia , dove si viene trasportati in un viaggio talmente reale che sembra di essere uno dei personaggi.come struttura e' molto simile a tutto sotto il cielo , altro bellissimo libro , un po' meno realistico ma molto affascinante.
nell'origine perduta il personaggio principale e' dotato di uno spirito e di un carattere con il quale mi sono molto amalgamato , alla fine mi e' quasi dispiaciuto che fosse finito , bella avventura molto ben costruita e molto ben curata...purtroppo non tutti i libri della asensi hanno saputo trasmettermi tale forza e tale interesse , anche se comunque rimane una delle scrittrici che preferisco per il suo modo particolarmente incisivo e veloce di raccontare e descrivere fatti di una grande importanza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Natasha (26-01-2009) Questo libro mi e' piaciuto tantissimo!!!! Lo consiglio sicuramente perché' tra le informazioni che l'autrice usa ci sono tanti che li ho trovati su internet. Non si basa su informazioni non esistenti , per esempio la mappa di Piri Reis esiste e c'e' anche la discussione su di lei . Questo libro mi ha spinto di rileggere anche altre informazioni sul tema degli incas ma anche su altre cose come le mappe per esempio. E questa e' una cosa che ti succede solo con i libri che sono molto curati. L' autrice deve aver studiato tante cose prima di scrivere il libro. Non voglio rivelare altre cose. E' un bel libro per quelli che amano l' avventura di questo tipo come me , e per quelli che vogliono avere un libro come un' ispirazione per altre letture. Sicuramente da leggere !!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Christian Christian.and83@libero.it (08-01-2009) Sicuramente un buon libro nel quale l'autrice fa valere tutte le sue conoscenze e ricerche effettuate a livello storico/archeologico, eccellente dal punto di vista della narrazione e rievocazione storica, scarso per la linearità della narrazione della vicenda vera e propia, la Asensi non è riuscita ad amalgamare molto bene questi due componenti.
Assolutamente consigliato a chi cerca un libro che narri dell'impero inca, non tanto consigliato a chi cerca un libro d'azione e suspence.
E' il primo libro che leggo dell'autrice comunque, a mio modo di vedere, brava, probabilmente ne leggerò altri. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marzia Bosoni (29-09-2008) E' il primo libro della Asensi che ho letto (regalo di Natale 2007) e mi ha fatto appassionare allo stile di questa bravissima scrittrice. Avventuroso, divertente: l'ho divorato in due giorni e mi ha lasciato la curiosità di leggere gli altri libri dell'autrice. Davvero bello. Consigliato, ovviamente, a chi ama il genere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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