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Simons Paullina - Il giardino d'estate |
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Titolo | Il giardino d'estate |
| Autore | Simons Paullina | Prezzo Sconto 15%
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€ 9,26
(Prezzo di copertina € 10,90 Risparmio € 1,64)
|  | | Dati | 2008, 663 p., brossura |
| Editore | BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
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| | Disponibile anche in eBook a € 8,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788817026284
Il giardino d'estate
Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.
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Recensioni 1 - 20 di 24 recensioni presenti. Media Voto: 3.62 / 5simona (10-04-2013) Terzo romanzo della trilogia. Forse il mio errore è stato leggerli consecutivamente. Non capisco in realtà perchè insista a sfornare libri di 700 pagg circa quando già la metà sarebbero stati più che sufficienti. In questo romanzo dialoghi insulsi tirati a lungo. Descrizioni senza gloria e scritture forzate. Dopo un centinaio di pagine mi sono arresa. Anche la mia pazienza ha un limite.... Mi spiace: sconsigliato più che mai. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Fabiana (07-03-2013) "il giardino d'estate" non è all'altezza de "il cavaliere d'inverno" ma io ho amato anche questo. Credo che in realtà questo libro non sia semplicemente il seguito dei due precedenti, ma è l'effetto che segue la causa:i due protagonisti hanno vissuto la loro gioventù tra fame, freddo, guerra e morte e adesso, un po meno giovani e piu fortunati, si ritrovano in una realtà tanto agoniata quanto opposta fatta di caldo, afa, terre bruciate dal sole, serate in famigia e un figlio che non ha mai visto la neve. Ho amato "il cavaliere d'inverno" perchè è stato un romanzo che ha rispecchiato perfettamente la raltà del tempo, e ho amato " il giardino d'estate" perchè ha rispecchiato perfettamente e ha messo in evidenza il fatto di quanto possa essere difficile superare tutti i dolori e tutte le sofferenze, e quanto possa risultare incredibile ritrovarsi in paradiso dopo esser stati condannati all'inferno.Nel primo libro della trilogia, i due protagonisti hanno, passo dopo passo, intrapreso un cammino in discesa, che li ha condotti fin dentro un tuttel buio, fatto di paura, sofferenza e speranza e adesso, in questo terzo libro, Tatiana e Alexander hanno deciso di risalire qul tunner, poco per volta e con molta difficoltà, per cercare di uscirne e rivedere finalmente la luce. Consiglio sicuramente questo libro, in quanto lo ritengo una degna fine per questa meravigliosa storia, che forse nei primi due libri è risultata stupendamente idilliaca e adesso invece riesce ad essere struggentemente vera e realistica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Muireann (28-01-2013) Questo capitolo conclusivo mi è piaciuto ma non mi ha fatto impazzire, anzi in certi passaggi l'ho trovato particolarmente forzato, come se l'autrice volesse allungare il brodo a tutti i costi...il migliore in assoluto rimane il Cavaliere d'Inverno indubbiamente.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francesca net.tuna@hotmail.it (14-06-2012) Ho letto tutta questa trilogia, facendo passare un pò di tempo tra un libro e il successivo e trovo che questo sia il metodo giusto per godersi un' opera così romantica, in quanto a volte ci sono delle ripetizioni che hanno senso solo se appunto si fa passare un pò di tempo dal libro precedente. Ho trovato quest' ultimo "Il giardino d' estate" davvero bellissimo, sicuramente migliore del secondo e al pari del primo per intensità delle emozioni che sprigiona e per scorrevolezza della lettura. Consigliatissimo! Grazie Paullina Simons! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorena (04-12-2011) Inizialmente molti atteggiamenti sono diversi dai precedenti ma..Tatia e Shura piano piano riescono a risanare le cicatrici del loro passato..E questa nuova vita li aiuta molto.
Avranno altri ostacoli che metterà a dura prova il loro matrimonio ma con la forza del loro grande amore li supereranno!
I colpi di scena non mancheranno..c'è da aspettarsi di belli e di BRUTTI (da impazzire xD)
Il finale è stato di mio gradimento!!
Per me rimarrano per sempre la diciassettenne e il ventiduenne innamorati a prima vista l'uno dell'altro!
ho letto questa trilogia in 33 giorni...e sono FELICISSIMA di essere stata trasportata in questa bellissima storia..che sicuramente rileggerò altre volte!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Manuela (03-12-2011) E' difficile esprimere un giudizio pieno e completo su questo libro.
La prima parte, con Alexander appena tornato dall'Europa e ancora traumatizzato dalla guerra, è bella e desolante allo stesso tempo: vediamo Tatiana ed Alexander vivere una loro vita coniugale, tra alti e bassi, ma in ogni pagina ho sempre avuto la sensazione che fossero troppo distanti tra loro e dai personaggi incontrati nei due precedenti libri. Soprattutto Alexander sembra a tratti un uomo diverso; Tatiana è sempre la solita Tatiana forte e coraggiosa, ma anche lei in alcuni tratti sembra lontana dalla Tatiana conosciuta. Anche la narrazione è poco fluida, con una serie di flash della loro vita nei primi anni in USA, che però a volte sembrano scollegati tra loro.
La magia del primo libro e in parte del secondo non si respira quasi mai per tutto il romanzo, tranne solo nelle ultime, splendide pagine, in cui, con un commovente affresco familiare, la Simons ci regala grandi emozioni. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Michela (28-09-2011) Ultimo libro della trilogia della Simmons, (ultimo per l'Italia, in America è stato pubblicato un quarto libro, Tatiana's Table) diverso dai primi due. Il Giardino d'estate lascia i toni idilliaci e speranzosi dei primi due e catapulta nella realtà quotidiana, a volte molto amara, Tatiana e Alexander...la convivenza, altre prove che il destino (o le debolezze e le incomprensioni?)gli propina, gli allontanamenti. Ancora altri ostacoli, dopo la guerra e il dolore provocato dalle varie perdite, da affrontare e cercare di superare. Due protagonisti che per me saranno difficili da dimenticare. Una volta terminato l'ultimo libro della Simmons, si fa fatica a riporlo sullo scaffale della libreria, sperso in mezzo agli altri. Ma li potrò sempre rileggere! Ritroverò Tatia e Shura sulla panchina, uno accanto all'altro, quante volto vorrò... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mary70 (12-07-2011) Ho trovato il "cavaliere d'Inverno" un libro eccezionale, ho trovato "Tatiana & Alexander" un libro bellissimo....
Ma con "Il Giardino d'estate"....ho pianto!
E' un libro semplimente meraviglioso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
valeria (28-04-2011) molti dicono che questo libro non è all'altezza degli altri due, io invece l'ho trovato a tratti anche più bello, più reale...è il degno finale di questa storia, per chi ama i primi due non si può non leggerlo.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia (11-04-2011) Mi sono arrabbiata, ho odiato i protagonisti e poi ho ricominciato ad amarli. Un libro bellissimo, fatto di realtà e fragilità.
chi ha amato i primi due non può non leggere questo terzo libro, tanto inaspettato nei contenuti, quando assolutamente neccessario.
Tatiana e Alexander finalmente hanno modo di conoscersi dopo il dolore, dopo la sofferenza, dopo la separazione.
E' il degno finale di una perfetta storia d'amore.
Se volete innamorarvi, ridere, arrabbiarvi...in una parola emozionarvi la storia di Tatia e Alexander è quella che fa per voi.
Consigliatissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Adele97 (07-03-2011) "Il cavaliere di inverno" è stato un libro che mi è rimasto nel cuore.
Realistico, dolce, commovente...
Devo dire che poi la parte iniziale è spettacolare.
Questo amore impossibile, consumato attraverso sguardi sfuggenti e baci clandestini...
"Tatiana e Alexander" mia ha leggermente delusa.
Infine "Il giardino d'estate" mi ha fatto crollare il mito del primo libro che poteva essere meraviglioso pur restando auto-conclusivo!
FERMATEVI AL PRIMO e vi porterete dentro una dolce malinconia che, dopo settimane dopo la lettura, ancora mi porto appresso. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Valentina (06-01-2011) A me è piaciuto, non quanto "Il cavaliere d'inverno" ma sicuramente più di "Tatiana&Alexander" che avevo trovato piuttosto lento e noioso.
Io lo consiglio, penso che chi si è affezionato ai personaggi di Tatiana e Alexander non possa non leggere anche quest'ultimo capitolo della loro storia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Nicoletta (03-01-2011) Non posso che ribadire quanto detto nella recensione de "Il Cavaliere d'inverno".E'consigliato a chi ancora crede che l'amore senza compromessi continua ad esistere.Da leggere lasciandosi trasportare! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paulo (30-11-2010) Ecco l esempio di come si può rovinare una bellissima storia e i suoi personaggi. Siamo partiti da un gran bel libro Il cavaliere d inverno dove i personaggi, i luoghi e il periodo storico ti conquistano.Per poi passare per Tatiana e Alexander un bel libro, che poteva essere ottimo, se non fosse che per la metà delle sue pagine racconta ciò che è accaduto nel Cavaliere D inverno. Per poi arrivare alla fine Disastro-Il giardino D estate Lento, banale e irritante, e come ho detto prima, ha rovinato i personaggi, dove Tatiasha spesso fa la parte della donna oggetto e Alexander del uomo padrone. Insomma a chiunque voglia leggerlo consiglio di non farlo, fermatevi al secondo!!!!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
CRISTINA (02-11-2010) Non inizia dove eravamo rimasti con il secondo volume... e poi è scritto
diverso, un tono diverso in una persona diversa, sono solo all'inizio quindi
magari cambiera' con l'evolversi della storia. Solo che non ho capito, eravamo
rimasti che avevano avuto altri 3 figli e l'ultima una bambina, vivevamo a
Phoenix, certo certo l'epilogo rapido e veloce, ma niente faceva pensare a tutti
questi problemi e disagi e ora siamo tornati indietro e siamo qui nel Maine che
non si parlano si trattano come due estranei perche' troppo sanno, troppo hanno
visto e troppo hanno sofferto.... mi sento un'estranea, pensavo di ritrovare
tania & shura invece....sono due sconosciuti
ora l'ho finito e diciamo che poi tutto torna normale, dicono che questo libro la scrittrice l'ha scritto su richiesta, per raccontare la fine di alexander e tatiana, ma veramente avete voglia di vederli vecchi? uhmmmmmmm no decisamente no!
Cmq il libro ti prende esattamente come tutti gli altri e poi ti racconta un bel po' di storia che non fa mai male aggiungere nel proprio bagaglio culturale, anche se troppi meccanismi spionistici, dell'intelligence america degli anni '60 mi sfugge ancora parecchio.. cmq a parte questo non potete non leggerlo e non finire la storia che cmq come tutti i sogni americani finsce bene, solo un po' di caos.....
be ora non si aspetta altre che facciano un bel film almeno daremo viso e colori a questi magnifici personaggi.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paola (24-10-2010) Avevo letto tutto d'un fiato 'Il Cavaliere d'inverno' e 'Tatiana e Alexander' che mi erano tanto piaciuti, anche per l'ambientazione storica molto dettagliata.
Questo terzo e ultimo libro, invece, mi ha nel complesso deluso. In pratica, l'ho trovato un qualcosa a sé stante che non ha niente a che vedere con i primi due libri. Tutto sommato la Simons avrebbe potuto anche non scriverlo che non ci saremmo persi niente..... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
NANNI (21-03-2010) Ma non si può dare zero? Un libro inutile, senza storia e molte volte pure volgare! ma perchè non ha finito con "Tatiana e Alexander" senza sciupare quella bella storia? Veramente insopportabile! Se nel "Cavaliere d'inverno" le descrizioni degli amori a Lazarevo erano insulse e fastidiose, qui si raggiunge davvero il limite della pazienza! No no, non ci siamo Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Eddy77 (07-03-2010) Questo libro e' bello come gli altri sino alla sparizione di Anthony. Da quel punto in poi meriterebbe come voto 2 perche' diventa lento e si dilunga sulla guerra in Vietnam che poco c'entra con la storia di Shura e Tania. La conclusione e' carina ma davvero scontata. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Serena (27-01-2010) Fiduciosa di immergermi in um mondo romantico e toccante come lo sono stati Il Cavaliere d'Inverno e Tatiana ed Alexander, ho acquistato al volo l'ultimo capitolo della trilogia. Pessima idea!! Il libro è di una lentezza estenuante e a tratti anche decisamente volgare: una vera delusione. Alexander non è più il nostro eroe romantico ma un uomo vuoto e duro. Se ascoltate il mio consiglio, limitatevi alla lettura dei primi due libri. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
marti (12-01-2010) E' il libro più insulso che abbia mai letto. Fine scontata e inutile in quanto già nel libro precedente nell'epilogo vi era stata la conclusione di tutta la vicenda. La Simmons con questo libro non ha fatto altro che allungare il brodo e io lo ritengo una semplice mossa commerciale. Due libri bastavano e avanzavano certamente. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 24
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