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Musso Guillaume - Ti vengo a cercare | New York. La città dove si sente a casa anche chi non appartiene a nessun luogo. È qui che Ethan Whitaker, cogliendo con una lucidità priva di scrupoli le occasioni che la vita gli ha regalato, ha saputo costruirsi una strepitosa carriera coronata dal successo e dalla fama. Ora Ethan è uno psicanalista ricco e affermato, popolarissimo grazie ai programmi TV a cui partecipa regolarmente. Ma quale prezzo ha pagato per arrivare fin qui? Un giorno ormai molto lontano, Ethan ha scelto di rinnegare d'un tratto il suo passato e la sua identità, abbandonando senza preavviso quanti gli volevano bene per voltare pagina e provare a conquistare la sua parte di sogno americano. E oggi, una mattina come tante, il passato ha deciso di presentargli il conto. Al suo arrivo in studio, Ethan trova ad attenderlo Jessie, una misteriosa ragazzina che dopo avergli rivolto una disperata richiesta d'aiuto si toglie la vita davanti ai suoi occhi. Più tardi, uno strano tassista conduce un attonito Ethan al matrimonio di Celine, l'unico amore della sua vita, la donna che tanti anni prima lui aveva crudelmente tradito sparendo senza spiegazioni. Solo adesso Ethan capisce che, forse, il destino gli sta offrendo un'altra possibilità, l'occasione di rimediare ai suoi errori e riconquistare se stesso, Celine, la felicità. Sempre che non sia troppo tardi.
18 recensioni presenti. Media Voto: 3.94 / 5amelie (28-02-2011) Libro banale e qualunquista. L'autore è convinto di dare al lettore perle di saggezza, quando non fa altro che enunciare una serie di luoghi comuni. Un Moccia francese. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marcello (04-05-2009) Ho appena terminato di leggerlo. Come in ogni suo libro, anche questa volta, Musso è riuscito, tramite un storia originale, a dimostrarsi uno scrittore di grande talento. Lettura piacevole, personaggi straordinari, massime che fanno davvero riflettere sul senso della vita. Vivamente consigliato a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonio (01-05-2009) Quando leggi un libro di Musso vieni trasportato in un altro mondo. Se ti ambienti in questo mondo allora il libro ti farà emozionare, altrimenti risulterà essere una banale storia mediocre. Questa volta Musso mette alla luce la sfida tra destino e karma. Una sfida all'ultimo tranello. Chi avrà la meglio?
L'ultimo libro di Guillaume Musso si dimostra all'altezza di La donna che non poteva essere qui e Chi ama torna sempre indietro (anche se quest'ultimo resta insuperabile). Un ottimo passo avanti dopo il noioso passo falso di Quando si ama non scende mai la notte. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
thereader (07-04-2009) Ennesima buona prova di Musso; a chi è piaciuto il libro consiglio di vedere il film "THE FAMILY MAN" con Nicholas Cage, che, se escludiamo le parti piu' drammatiche del libro, tocca gli stessi temi (ovvero la possibilità di avere....una seconda possibilità). Tempo di lettura medio: tre/quattro giorni
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
FRANCESCA83 (20-03-2009) Non è il primo libro di Musso che leggo e vi ho trovato le caratteristiche tipiche del suo scrivere. Una piacevole ed avvincente lettura, scritta, come sempre, in modo fresco e per niente noioso. Sicuramente, però, io non lo metto al primo posto nella classifica delle sue opere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
giorgia r. (17-02-2009) libro ben scritto come gli altri dello stesso autore. Carino ma niente di eccezionale! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Eleonora (09-02-2009) bello come gli altri uno stile unico che ti consente di riconoscerlo tra mille, un mix di nostalgia e suspence ma anche di tanto amore che sono gli ingredienti preferiti da Musso per creare un'opera d'arte...anche se il mio preferito resta sempre "chi ama torna sempre indietro". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonella (19-01-2009) Ho letto tutti i libri di Musso e come sempre ti appassiona e avvince pagina dopo pagina anche se si è coscienti che ciò che scrive è irreale. Bello anche se non come i primi forse perchè il tema è sempre lo stesso però non per questo non leggerò il suo prossimo romanzo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Robin (13-01-2009) Ho letto tutti i libri di Musso. Mi piace il genere anche se un pò troppo calcato sull'irreale. Bella storia. Emozionante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
maura (12-01-2009) lo stile dell'autore è inconfondibile. credo che qusto sia il suo quinto libro, e diventa forse un po' ripetitivo. cmq è una lettura leggera e piacevole, lo consiglio soprattutto alle ragazzine! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Valeria F. (09-01-2009) E' il primo libro che leggo di questo autore ed ho deciso di acquistarlo per la citazione inserita nella quarta di copertina. La bravura di Musso sta nel creare incredibili colpi di scena e nel ricostruire con straordinaria accuratezza molte parti della storia. L'unica critica che sento di fare è relativa al fatto che l'intero libro sembra essere stato progettato per crearne successivamente un film, visto il susseguirsi repentino dei fatti narrati, sembra essere al cinema ed assistere al cambio continuo delle scene. Naturalmente non so, però, se l'autore imposti tutti i suoi lavori così ma lo scoprirò presto, dato che ho deciso di continuare a leggere i suoi libri. La storia è semplicemente meravigliosa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
teresa teresachiarella@yahoo.it (08-01-2009) lo stile di questo autore è inconfondibile. Anche in questo libro Musso crea un crossover realtà-aldilà, anche in questo libro si parla di destino come fattore determinante della vita di ognuno di noi, anche qui c'è un rapporto con la morte che è "impossibile".
Il romanzo è carino, zeppo di massime che portano a riflettere. Il finale, come tutti gli altri libri dell'autore, non è mai scontato.
lo consiglio Voto: 4 / 5 |  |  |  |
JOE (08-01-2009) GRAN BEL LIBRO, LETTO IN TRE GIORNI, NON RIUSCIVO A STACCARMENE.
UN LIBRO CHE FA RIFLETTERE SUL DESTINO E LA MORTE.
UN FINALE UN PO' ALL'AMERICANA, MA CHE NON TOGLIE COMUNQUE FASCINO AL LIBRO. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Sara P. (07-01-2009) Ethan è lo specchio del presente, di una moltitudine di persone e del loro pensiero.
L'autore non tralascia nessuna chicca grammaticale. Ci sono un grande impegno ed una grande passione dietro le pagine. Da esse traspirano in modo sorprendente le emozioni di ciascuno dei personaggi. `
Il libro risulta inizialmente un po' "difficile da leggere", per quanto riguarda i tempi. Musso salta dal presente al passato in maniera elegante, ma marcata.
Ho sentito una gran voglia di cambiare la mia vita, dopo aver teminato la lettura (che é durata 6 ore di fila, visto che non riuscivo a smettere).
Veramente spettacolare.
Non sono d'accordo con un lettore che scrive di un'incompiutezza. Secondo me c'è solo la grande delusione per un finale che ci si aspettava diverso. Ma proprio per questo "Ti vengo a cercare" rispecchia la vita. Imprevista, a volte ingiusta e sorprendente.
Bellissimo. Da leggere assolutamente. Fuori dai canoni, ma immerso nella vita. Quella vera. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianmichele borgioverezzi@franci1.191.it (14-12-2008) Romanzo stupendo come ogni scritto di Musso. Peccato dover attendere un anno per poter leggere una nuova opera dell'autore. Credo che ognuno di noi si possa ben immedesimare in Ethan. Lo consiglio vivamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marcob (02-12-2008) La volontà di dare il meglio di sè risulta evidente dalla prima all'ultima riga.
Musso non si è risparmiato, prendendosi i tempi di cui aveva bisogno,
elargendo citazioni a profusione (una più bella
dell'altra), giocando con le situazioni inventate e portandoci a tratti
volutamente fuori strada solo per il gusto di riprenderci per mano. Ce l'ha
messa proprio tutta, tratteggiando un personaggio nel quale è facile per
chiunque potersi riconoscere, anche soltanto per averlo "copiato" per
un'ora, un anno od una parte significativa della propria vita. Ethan ha
scelto di seguire l'istinto e l'autore tifa per lui, sfacciatamente, a volte
persino senza quel minimo di pudore di chi, invece, dovrebbe mantenere una
posizione equidistante,autocostringendosi ad alcune forzature che avrebbe
potuto tranquillamente evitare. Tifa per lui al momento del distacco dal
luogo
natio, lo guarda con accondiscendenza quando l'insoddisfazione ed i rimorsi
lo conducono a sbandare, tifa per lui quando cade e si rialza e non lo
abbandona mai, neppure per un istante, sino alla fine. Gli altri personaggi
si devono ritagliare il ruolo di
semplici comparse, dal rassegnato Jimmy alla frustrata Marisa, dalla
piccola e sfortunata Jessie sino a Céline, quel amore con la A maiuscola che
ad una parte di comprimaria, forse, avrebbe persino potuto aspirare. Il
destino ed il karma sono invece meri spettatori. Sì, è vero, ogni tanto si
permettono un ingresso in scena con una o più battute, ma la loro presenza è
sempre discreta, quasi solo scenografica, mai determinante per il
verificarsi
di un evento.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Benedetta benedetta.colella@tiscali.it (16-11-2008) Sospendere l'incredulità per affrontare un viaggio doloroso e indifferibile dentro di noi. Ciascuno di noi è Ethan, il protagonista, e sta perdendo se stesso, attratto da fole e chimere. Che energia, che voglia di rinnovamento regala questa storia! Citazioni profonde, stile rapido, scene che cambiano vorticosamente e che ritornano...se questo libro avesse il successo che merita, sarebbe la rovina per i produttori di Prozac e affini Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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